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“Fratelli di sport”

L’inclusione passa anche attraverso lo sport
26 ottobre 2017 Stampa articolo

coniROVIGO – Lo sport. Quale miglior strumento per favorire l’integrazione? A esserne convinti sono il Coni e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che, nell’ambito dell’Accordo di programma siglato, lanciano “Fratelli di Sport”, la campagna di sensibilizzazione volta a favorire l’inclusione attraverso lo sport, in campo e fuori, e a promuovere l’adesione ai principi del Manifesto dello Sport e dell’Integrazione, nonché a valorizzare le azioni di fair play. Un’iniziativa rivolta alle società sportive (operatori, dirigenti e allenatori) che si traduce nella promozione di passi virtuosi sul campo da gioco attraverso la realizzazione di semplici attività, con l’ausilio di un toolkit digitale mirato a fornire spunti di riflessione e proposte di attività concrete, utili ad affrontare nel quotidiano le sfide educative e di crescita dei ragazzi.

Il materiale è già disponibile gratuitamente al sito www.fratellisport.it. Ogni società sportiva e associazione è invitata a scaricarlo e ad appendere nei propri impianti il poster con le regole per essere “Fratelli di Sport”. Un invito che si allarga ai genitori degli atleti, cui si potrà distribuire l’informativa “Educhiamoli insieme”. Ai dirigenti e istruttori sportivi è dedicata una guida ricca di consigli per proporre tante attività che strizzano l’occhio all’inclusione.

La campagna di sensibilizzazione dà inoltre la possibilità di partecipare a un contest raccontando le iniziative pratiche realizzate concretamente dentro e fuori il campo da gioco. Con un video o un foto-racconto si potranno documentare le attività organizzate nella propria società o associazione volte a favorire l’integrazione tra i ragazzi. Inviandolo, insieme alla scheda di adesione, all’indirizzo sport.integrazione@coni.it si potrà partecipare al contest. Termine di invio il 30 novembre 2017. Una sezione speciale del contest è dedicata ai progetti sportivi al femminile: bambine, ragazze o giovani donne con un background migratorio coinvolte in attività inclusive. Saranno premiati i 10 migliori video e fino a 3 progetti dedicati al mondo femminile.

C.S.



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