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Moto TT: Nessun Tourist Trophy per Bonetti e gli Italiani.

3 gennaio 2018 Stampa articolo

moto TTGrande scontento per gli appassionati delle moto su strada alla notizia che la FMI (Federazione Motociclistica Italiana) non permetterà ai piloti con licenza di italiana di gareggiare nel TT all’Isola di Man e nelle altre gare su strada del calendario internazionale.

Non era un problema morale, legato alla pericolosità della corsa ma solo un problema economico assicurativo. La nuova polizza assicurativa stipulata da FMI con Unipol esclude la copertura dei rischi in quelle gare su circuito cittadino che non rispetto le norme di sicurezza standard di un circuito classico.

La FMI ha anche pubblicato anche un elenco di manifestazioni per le quali non verrà rilasciato il permesso. La lista: 

Tandragee “100” (Irlanda); Cookstown “100” (Irlanda); 

Frohburger ADAC Dreieckrennen (Germania) Isle of Man Mountain Course (Gran Bretagna);

Macau Motorcycle Grand Prix (Macao/Cina);

Road Racing 300 Zatáček Gustava Havla Hořice (Repubblica Ceca);

International Road Racing Championship (IRRC) Finlandia;

a queste, fa sapere FMI vanno aggiunte “…ogni manifestazione su strada all’estero, anche se non facente parte della lista”.motori

 

La FMI specifica anche che “I piloti che volessero comunque partecipare a tali manifestazioni saranno pertanto obbligati a procurarsi autonomamente il titolo di partecipazione presso l’organizzatore locale, consapevoli che in nessun caso la FMI potrà essere ritenuta responsabile delle conseguenze della loro partecipazioni alle gare in questione.” 

 Il divieto colpisce in particolar modo Stefano Bonetti e Alessandro Polita che lo scorso hanno sfiorato la vittoria portando a casa dei risultati ottimi. Colpito dal divieto anche Francesco Curinga, tre volte campione d’Italia della salita nella categoria Supersport Open.

moto TTMa allora che succederà? Bonetti, Polita e Curinga ovviamente non l’hanno presa bene e cercando delle soluzioni alternative per  Road Races dovranno prendere la licenza di una federazione più compiacente: si parla, nello specifico,  di quella croata, che non avrebbe alcuna preclusione. Stefano Bonetti dieci volte campione italiano della salita, e Francesco Curinga potranno continuare a gareggiare nel CIVS, ma avranno bisogno del nulla osta della Federazione Nazionale di appartenenza. Il divieto della FMI riguarda anche le altre gare stradali meno note, incluso il famigerato Macau GP.

Un vero peccato per gli appassionati di queste avvincenti gare ma purtroppo si sa che in Italia spesso la burocrazia vince sul titolo e sullo sport giocato. Vedremo che succederà…

Buono sport a tutti

Le foto sono di Fabio Armanino, Gianluca Domenicali e iomttpics

Per www.agorasportonline.it  Alessio Marini

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Alessio Marini



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