Home » Archivio

Articoli della categoria "Personaggi"

Personaggi »

 a cura di Iole Sturaro |  

Rovigo si trova a dover piangere un altro mito dello sport polesano ma non solo, questa volta ad andarsene in punta dei piedi e stato Nini Costantini. Nini Costantini nasce  a Padova il 7 novembre del 1934  ed è stato un calciatore di grande talento, una volta appesi gli scarpini al chiodo ha insegato educazione fisica in diversi istituti scolastici di Rovigo. Andato in pensione lo si trovava a passeggio per il capoluogo polesano e spesso era nella boutique della moglie Erina. La moglie è scomparsa qualche anno fa e da quel momento “Nini” dirada molto le sue passeggiate in centro.
Nini Costantini è uno dei personaggi del mondo dello sport polesano raccontato  nel libro “I Protagonisti Polesani dello sport”  di seguito vogliamo riproporlo ai lettori di AgoraSportonline.it per ricordarlo
Da I Protagonisti Polesani dello Sport di Iole Sturaro e Sara Colognesi
 
 
Rovigo, terra della pallovale, ha comunque ha dato al calcio numerosi …


Continua a leggere »

Calcio, Personaggi »

 a cura di Pierre |  

A Boara Polesine c’è una famiglia che ha “disegnato” il percorso del Calcio Rovigo a cavallo di due secoli. Si tratta dei Brunello che in tre generazioni hanno vestito il biancazzurro per più di 500 volte, diventando di fatto una leggenda nella storia della gloriosa società rodigina.
Vestì per la prima volta la casacca biancazzurra nella stagione ‘40/’41 il capostipite Giuseppe, attaccante, che potè annoverare 71 presenze (e 17 gol) in nove campionati di cui otto in serie C (allora Mussolini voleva che i capoluogi di provincia giocassero in tale categoria). A queste bisogna però aggiungere quelle della stagione ‘44/’45 di cui non esiste nulla a livello ufficiale; Giuseppe giocò sino alla stagione ‘50/’51.
Il figlio Vanni, difensore, è recordman di presenze in biancazzurro con ben 371 caps ufficiali, spalmati in quindici anni di onorata e gloriosa carriera, molti dei quali vissuti da capitano indiscusso. Le presenze però sono certamente di più …


Continua a leggere »

Calcio, Personaggi »

 a cura di Pierre |  

Carlo Spolaore, 73 anni portati sontuosamente, è il simbolo del calcio a Rovigo da più di cinquant’anni. Ha indossato infatti la casacca biancazzurra da calciatore per 186 volte (solo in sei hanno fatto meglio con Vanni Brunello in testa con 371). Da allenatore ha allenato a più riprese il Rovigo con buone performances globali e con picchi di assoluta valenza: nel campionato di Promozione ‘79/’80 (allora non c’era l’Eccellenza) arrivò secondo alle spalle del Sommavampagna con cui lottò sino all’ultima giornata. L’anno dopo vinse la Promozione con 48 punti, frutto di tutti risultati positivi ad esclusione dell’ultima partita a Verona contro le Officine Brà (1-2). Nel torneo ‘81/’82 di Interregionale (l’attuale serie D) il suo Rovigo arrivò terzo a cinque punti dal Ravenna e a due dalla Centese. All’andata il Ravenna violò il Tre Martiri (allora si chiamava così) nel giorno in cui ci fu l’evasione delle brigatiste dal carcere …


Continua a leggere »

Atletica, Personaggi »

 a cura di Bruno Nissotti |  

Nasce a Carpi (MO) il 10 luglio 1926. Il padre è capo stazione delle FF.SS. e la madre insegnante di calligrafia.
Nel 1932 l padre viene trasferito ad Adria e Fernando, Nando per gli amici,  inizia le scuole elementari.
Durante la II guerra mondiale , negli anni 1943-1944, viene costretto dai tedeschi ai lavori di manovalanza sulle rive del fiume Gorzone, in località Cavarzere (VE).
Al la fine della guerra, avendo terminato gli studi presso il Liceo classico di Adria, si iscrive all’Università di Padova, facoltà di chimica che abbandonerà per dedicarsi al calcio ed all’atletica leggera, dando priorità al gioco del calcio nel ruolo di ala sinistra della Società Adriese che milita nel campionato di Promozione
E’ un giocatore di talento, ma la attrazione dell’atletica leggera lo distoglie da quell’impegno che sarebbe necessario per esprimere tutte le sue doti e consentire di fare quel  salto di qualità che lo porterebbe a categorie superioni.
Nel  …


Continua a leggere »

Personaggi »

 a cura di Iole Sturaro |  

La grande passione di Francesco Nissotti  è stata quella dei motori. Ha iniziato con le moto per poi proseguire con le quattro ruote, tanto che nel 1932 hagiàla Licenza di seconda Categoria.
Nissotti è nato nel 1909 ad Arona, la sua prima moto è una “Indian”, una bicilindrica americana. Partecipa a diverse manifestazioni soprattutto dilettantistiche. Nel 1940 arriva ad Adria per motivi di lavoro, diventa direttore della sede polesana della “Curti Riso”.
«Questo è stato un periodo molto movimentato –spiega il figlio Bruno – perché ad ogni fine settimana si svolgeva una gara su un circuito in pista  o su un circuito cittadino, all’epoca tutte le città organizzavano nel dopo guerra un circuito automobilistico o motociclistico, quasi contemporaneamente. A queste gare partecipavano tutte le case automobilistiche che stavano sorgendo a iniziare da “Stanguellini”,  Maserati, che ritornava nel dopo guerra e Ferrari che nel  1947 ha messo in campo la prima auto. Mio …


Continua a leggere »

Personaggi »

 a cura di Iole Sturaro |  

 Antonio Ricchieri ha dedicato tutta la sua vita allo sport raggiungendo anche incarichi di grande prestigio a livello nazionale, tra cui la vicepresidenza della Figc. Discendente da una delle famiglie più antiche del Polesine, tra i suoi antenati c’è anche l’umanista del ‘400 Ludovico Ricchieri, detto il Celio Rodigino. Ha avuto due grandi passioni: lo sport e il giornalismo.
Nato a Rovigo nel 1928 si è spento nel 1999. Da giovane aveva un sogno nel cassetto: fare il calciatore, e per questo si è lanciato in questo sport con un grande entusiasmo, qualità che l’ha sempre accompagnato anche nella vita adulta, vestendo la maglia della Fulgor Duomo in terza categoria. Oltre al calcio, che lui definiva: da lui “giocato poco e male”, fece esperienza anche nel mondo dell’automobilismo, dove si distingueva meglio, tanto da partecipare a numerose gare, arrivando anche a classificarsi al sesto posto al campionato giornalisti d’Italia. Oltre allo …


Continua a leggere »

Personaggi »

 a cura di Iole Sturaro |  

Tanti avrebbero scommesso su una carriera costellata di successi per Alberto Castellacci che aveva intrapreso la noble art sotto la guida di un mito della boxe rodigina, Enzo Correggioli, e con Silvano Modena, tecnico che ha fatto crescere ottimi talenti. Nella sua breve carriera pugilistica di peso medio, terminata con un pauroso incidente automobilistico alla vigilia della sfida per il titolo italiano contro Francesco Dell’Aquila, l’atleta polesano aveva alle spalle numerosi successi. Da professionista aveva vinto 10 incontri, di cui 4 per ko e persi solo 2.
Il suo ingresso nel pugilato è avvenuto quando aveva 14 anni, non passa molto tempo e diventa campione nazionale dei Novizi. Entrato tra i Dilettanti ha disputato 110 incontri di cui ben 26 in nazionale. Con la maglia azzurra ha ottenuto il miglior piazzamento in Algeria dove è salito sullo scalino più basso del podio battuto solo da un quotatissimo pugile sovietico che poi  …


Continua a leggere »

Personaggi »

 a cura di Redazione |  

Tra i miti dello sport polesano c’è  la nuotatrice Laura Foralosso, una grande dorsista, protagonista alle olimpiadi di Mosca. La Foralosso, che ora abita e lavora a Fabriano (Ancona), era dotata di un gran talento naturale che le ha consentito di ottenere risultati straordinari che arrivarono a culminare nella sua partecipazione alle olimpiadi di Mosca nel 1980, dove conquistò la quinta piazza nella staffetta mista 4×100, nuotando la sua frazione a dorso nel tempo di 1’04”20, ottenendo il record italiano assoluto e la tredicesima prestazione mondiale assoluta. La staffetta era composta da Laura Foralosso, Sabrina Seminatore, Cinzia Savi Scarponi, Monica Vallarin ed ha nuotato con il tempo di  4’19”90.
 Vinse il quartetto della Repubblica. Dememocratica Tedesca  in 4’06”67 con Rica Reinisch, Ute Geweniger, Andrea Pollack, Caren Metschuck; al secondo posto si piazzò la Gran Bretagna in 4’12”24 con Helen Jameson, Margaret Kelly, Ann Osgerby, June Croft; al terzo l’Unione Sovietica  in …


Continua a leggere »

Personaggi »

 a cura di Iole Sturaro |  

Guido Ferracin è stato il pugile polesano che ha ottenuto per la pur prolifica Pugilistica Rodigina il risultato più prestigioso, diventando nel 1948 campione europeo dei pesi gallo. Anche lui come Enzo Correggioli e gli altri pugili che hanno calcato il ring di viale Trieste è stato uno degli “uomini di Strozzi”, di quel Nando Strozzi, che fece dei suoi pugili dei campioni.
Ferracin è nato a Villamarzana, nel 1926, ha quattro anni in meno di Correggioli, si trasferisce nel capoluogo con la famiglia molto presto. Come molti giovani che vogliono intraprendere uno sport inizia a frequentare la palestra di viale Trieste. È piccolo e di corporatura minuta, ma si mette subito in luce per la sua agilità e reattività.
Fra i dilettanti è uno dei più quotati e al campionato italiano di Novara  del 1944 si piazza al secondo posto. Passa al professionismo  dove combatterà 36 incontri vincendone 25 di cui …


Continua a leggere »

Personaggi, secondo piano »

 a cura di Iole Sturaro |  

Tra i personaggi che sono a diretto contatto con il mondo dello sport e che sono molto conosciuti non solo a livello locale ma nazionale e internazionale c’è sicuramente Saverio Girotto, il cui nome è legato in particolare al rugby visto che è lo speaker della nazionale italiana.
Come è stato che hai iniziato questa attività? «Tutto il mio percorso microfonico parte dal momento della radio, verso la fine degli anni ’70 con Teleradio Veneto, dove ho fatto il disc-jockey, vocalist, speaker, lettore di testi e altro. Poi da lì praticamente questo ramo principale si è diviso in vari rami con discoteca, sport, speakeraggio di manifestazioni in genere, presentazioni e fine anni 80 ho allacciato rapporti con il mondo del rugby grazie a Roberto Roversi che veniva in radio a registrare le cassette pubblicitarie per le partite dei Bersaglieri. Da lì Roberto mi ha chiesto di andargli a dare una mano, …


Continua a leggere »