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Articoli della categoria "secondo piano"

secondo piano, Spot redazionale »

 a cura di Iole Sturaro |  

Lo zinco è un metallo comunemente presente in natura allo stato solido e conosciuto dai popoli più antichi che lo utilizzavano per la produzione dell’ottone.
Da una scoperta piuttosto recente, è emerso che si tratta di un minerale fondamentale per la salute dell’uomo,
Lo zinco è un metallo indispensabile al nostro organismo in quanto è un elemento costitutivo di oltre duecento enzimi e di molte altre proteine. In particolare è essenziale per il funzionamento di enzimi che regolano la respirazione cellulare e di quelli che hanno un’azione antiossidante.
Lo zinco è importante per l’organismo, perché è uno di quei complessi enzimatici necessari per il corretto funzionamento di diversi ormoni come l’insulina, ormoni sessuali e l’ormone della crescita.
L’organismo ne contiene generalmente da 1,4 a 2,5 grammi, immagazzinati per lo più nei globuli rossi e bianchi e nei muscoli.
Lo zinco per le sue proprietà è un elemento fondamentale per un’equilibrata crescita corporea e per il controllo del metabolismo e quindi del peso.
Lo zinco è anche implicato nel funzionamento della vista, del tatto, dell’olfatto e della memoria, mentre una carenza di zinco provoca disfunzioni sensoriali e intellettive.
Negli uomini, lo zinco è un elemento importante per …


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A2, Calcio a 5, Femminile, secondo piano »

 a cura di Iole Sturaro |  

Proseguiamo con la conoscenza delle ragazze del Granzette che da quest’anno militano nel campionato di calcio a 5 di serie A2. Questa è l’occasione per conoscere Sara Piccinardi
 Che cosa ti ha spinto a giocare a calcio?
“La passione per il calcio che c’è in famiglia. In casa mia hanno sempre giocato tutti a calcio, mio papà, mia mamma e i miei fratelli, per cui fin da piccola ho sempre avuto il pallone tra i piedi”.
Da quanti anni giochi?
“Ho iniziato a giocare in una squadra 15 anni fa”.
Quando hai iniziato?
“Ho iniziato a giocare a 10 anni nella squadra di calcio in cui giocava mio fratello. Non essendoci squadre femminili all’epoca giocai con i maschi fino a 14 anni”.
Se non avresti giocato a calcio che cosa avresti fatto?
“Probabilmente un altro sport di squadra, pallavolo o basket per la mia altezza”.
Nel gruppo come ti trovi?
“Nel gruppo mi trovo bene, sia con le ragazze nuove …


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Calcio, Calcio a 5, Femminile, secondo piano »

 a cura di Iole Sturaro |  

ROVIGO – Alessia Longato è uno dei punti di forza della squadra di calcio a 5 femminile del Granzettte che milita da questa stagione nel difficile campionato di serie A2. Nell’ultima partita Alessia ha rifilato 4 goal alla Decima Sport. 
Che cosa ti ha spinto a giocare a calcio?
“Fin da quando ero piccola il calcio è per me una passione a non riesco fare a meno. È qualcosa che sentì dentro, che ti appartiene e ti aiuta ad essere felice. Quando capisce queste cose e le senti tue non si può fare altro che amare questo sport”.
Da quanti anni giochi?
“Ho iniziato all’età di 6 anni con la squadra di pulcini del Pettorazza e da lì non ho più smesso”.
Quando hai iniziato?
“Ho iniziato dapprima nel giardino di casa con mio fratello gemello Andrea per poi passare a vere e proprie squadre, passando dai pulcini, esordienti fino all’età di 14 anni che sono …


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kick boxing, secondo piano »

 a cura di C.S. |  

CAMPONOGARA – A conquistare il prestigioso titolo mondiale sono stati Carlotta Pra di Dolo ed Enrico Coccato di Bojon di Campolongo Maggiore. Entrambi gli atleti gareggiavano nella specialità point fighting per la categoria master.
Carlotta Pra ha trionfato nella categoria -65 kg battendo prima la nazioanle greca Vasiliki Mitropoulou e nella finale, dopo una grande prova, Maria Carrera della Gran Bretagna. Enrico Coccato ha vinto nella categoria – 63 kg sconfiggendo in una finale molto combattuta l’argentino Ignacio Morel, dopo aver eliminato in semifinale l’atleta di casa Bertalan Gabor. 
I due atleti saranno premiati il giorno 25 Novembre dal CONI Veneto in occasione dell’evento “Sport Veneto in Festa” in Villa Pisani a Strà.
Le altre due medaglie sono arrivate da Giulia Compagno nella categoria senior (+ 70 kg). L’atleta è giunta al terzo posto nella specialità del Light Contact sconfitta nella semifinale dalla russa Marina Popova mentre nella Kick Light l’atleta di Campagna Lupia …


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basket, femminile, secondo piano, serie B »

 a cura di Iole Sturaro |  

Continuiamo con la conoscenza delle atlete della Rhodigium Basket, che quest’anno ha debuttato nel campionato di serie B, questa è la volta del numero 17,  Sara Cappellato
Che cosa ti ha spinto a giocare a basket?
“Ho iniziato a giocare a basket perché ci giocava mio fratello, e perché al mio paese c’era o quello o pallavolo e all’inizio ho fatto entrambi”.
Se non avessi giocato a basket che cosa avresti fatto?
“Penso che avrei fatto sicuramente un altro sport, sono una ragazza che ama lo sport in generale e la competizione”.
Nel gruppo come ti trovi?
“Direi bene! Sono una persona a cui piace socializzare, scambiare qualche parola con tutte e penso sia importante in una squadra instaurare un bel clima, che ci sia intesa e un bel amalgama tra di noi”.
Oltre al basket hai fatto qualche altro sport?
“Direi che ne ho provati diversi! Tra pallavolo, calcio, rugby, nuoto. Alla fine ha vinto la palla …


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Calcio a 5, Femminile, secondo piano »

 a cura di Iole Sturaro |  

Ilaria Andreasi è la capitana della squadra di calcio a 5 del Granzette che nella passata stagione ha conquistato l’accesso alla serie A2. Impariamo a conoscerla
Che cosa ti ha spinto a giocare a calcio? 
La passione per il calcio me l’ha trasmessa mio fratello. Abbiamo sempre giocato insieme fin da piccoli e un giorno ho deciso di iscrivermi alla scuola calcio del mio paese, Castelguglielmo.
Da quanti anni giochi? 
20 anni. Ho sempre giocato a calcio a 11 e da tre anni a questa parte mi cimento nel futsal.
Quando hai iniziato? 
Ho iniziato all’età di 6 anni.
Se non avessi giocato a calcio che cosa avresti fatto? 
Sinceramente non so rispondere. Ho sempre voluto giocare a calcio e non mi vedrei in un altro sport.
Nel gruppo come ti trovi? 
Molto bene, siamo un bel gruppo e anche le nuove sono riuscite ad ambientarsi bene. Non a caso direi, i risultati si ottengono solo se alla base c’è …


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secondo piano, serie B2, Volley »

 a cura di Iole Sturaro |  

Martina Casprini si è unita alla Fruvit in questa nuova stagione, impariamo a conoscerla.
Dove sei nata?
“Sono nata a Poggibonsi, in provincia di Siena”.
Che cosa ti ha spinto a giocare a pallavolo?
“Non saprei, nel nostro paesino avevano dato il via a questa attività e tutte le mie amiche hanno iniziato insieme a me…poi da cosa nasce cosa”!
Da quanti anni giochi?
“Gioco da 18 anni”
Quando hai iniziato?
“Ho iniziato quando avevo 6 anni, in concomitanza con la prima elementare”
Se non avessi giocato a pallavolo che cosa avresti fatto?
“Probabilmente avrei provato a giocare a basket (passione di famiglia) o a tennis: ma sicuramente avrei fatto sport”.
Nel gruppo come ti trovi?
 “Nel gruppo mi trovo molto bene. Sono tutte ragazze molto tranquille e alla mano, mi hanno accolta sin dal primo istante. Si sta creando un bel feeling, sia dentro che fuori dal campo”.
Oltre alla pallavolo hai fatto qualche altro sport?
“Direi di …


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basket, femminile, secondo piano, serie B »

 a cura di Iole Sturaro |  

Chiara Turri fa parte del gruppo storico della Rhodigium Basket ed indossa la maglia numero 8, è uno dei play della squadra rodigina, impariamo a conoscerla.
Che cosa ti ha spinto a giocare a basket?
“Fino alla prima media ho praticato pallavolo, però mi annoiavo e i miei compagni di classe e amici giocavano a basket. Un giorno presi coraggio e andai a provare un allenamento con loro;nonostante fossi l’unica femmina, ne fui da subito contenta”.
Se non avessi giocato a basket che cosa avresti fatto?
“Avrei fatto calcio. I miei fratelli maggiori lo praticavano e ho sempre giocato con loro nel giardino di casa”. 
Nel gruppo come ti trovi?
 “Molto bene, siamo una grande famiglia con la quale condividere esperienze sia fuori che dentro il campo”.
Oltre al basket hai fatto qualche altro sport?
“Ho giocato a pallavolo ma non ero molto contenta perché mi annoiavo”. 
Per te cosa significa pallacanestro?
“Pallacanestro per me è DIVERTIMENTO”.
Qual è il palazzetto …


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basket, femminile, secondo piano, serie B »

 a cura di Iole Sturaro |  

 Continuiamo con la conoscenza delle cestiste della Rhodigium Basket, dopo Giulia Pegoraro abbiamo intervistato la capitana della squadra Silvia Favaro che indossa la maglia numero 10 ed una delle giocatrici “storiche” del sodalizio presieduto da Paola Galasso
 Che cosa ti ha spinto a giocare a basket?
Avevo sette anni e avevo preso una cotta per un compagno di classe che giocava a basket. Cercavo di poter passare più tempo possibile con lui. Quando seppi che il suo sport preferito era il basket, fu anche il mio. Quando andai in palestra il primo allenamento mi lanciò una pallonata in faccia. Così finì il mio amore per lui ed iniziò quello per il basket.
Se non avresti giocato a basket che cosa avresti fatto?
“Avrei fatto conservatorio”.
 Nel gruppo come ti trovi?
“Per me il gruppo è fondamentale, ho deciso di continuare a giocare a Rovigo perché mi trovo bene con le ragazze. Siamo amiche, ci conosciamo tutte …


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basket, femminile, secondo piano, serie B »

 a cura di Iole Sturaro |  

ROVIGO – La Rhodigium Basket per questa sua prima stagione di serie B ha mantenuto buona parte della rosa che ha decretato la promozione nella passata stagione, rinforzandosi con tre new entry, una di queste è Giulia Pegoraro che è ritornata a Rovigo per dare manforte al gruppo prendendo in mano la regia della squadra.
Attualmente sono state disputate due partite, la prima contro Bolzano, persa di poco, e la seconda contro l’Oma Trieste battuta sul filo di lana.
Agorasportonline.it intervisterà, a rotazione, tutta la rosa delle atlete per imparare a conoscerle meglio iniziando da Giulia Pegoraro
 Che cosa ti ha spinto a giocare a basket?
“Ho iniziato a giocare a basket perché ci giocava un mio compagno delle elementari e andavamo a Minibasket insieme in Tassina! Poi da lì è stato amore a prima vista, selezioni giovanili, nazionali, trasferimento a Venezia, vita da professionista.. è stato tutto molto veloce e ripensarci adesso!” 
 Se non …


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