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Il Bsc Rovigo costretti a ritirare la squadra dall’Italian softball League

La rinuncia al massimo campionato italiano arriva a seguito del perdurare della grave situazione che riguarda l’impianto da gioco di via Vittorio Veneto
22 febbraio 2016 Stampa articolo
squadra Isl_2015  I motivi, nello specifico, sono riconducibili all’ingente esborso anticipato dalla società per l’impianto di via Vittorio Veneto a causa di una gestione decisamente deficitaria dell’appalto e delle relative azioni che ne sono scaturite oltre che il perdurare della ormai insostenibile mancanza di regolare spogliatoio la cui disponibilità è stata più volte sollecitata dalla Federazione Italiana Baseball Softball, alla quale la società deve rispondere. La decisione è stata presa dal consiglio direttivo in sintonia con le atlete e lo staff tecnico che unanimi hanno a malincuore appoggiato la presa di posizione che toglie, di fatto, una delle punte di diamante dello sport rodigino.
“Abbiamo provato in tutti i modi a reggere l’impatto di questa grave situazione – commenta Alessandro Boniolo, presidente della società -. Il rischio latente e non lontano dalla realtà è quello di dover arrivare a prendere decisioni ancora più drastiche visto le problematiche assurde che riguardano la struttura e che non accennano ad essere vicine ad una risoluzione. A Rovigo resta solo il Rugby nel massimo campionato italiano. Il dolore che proviamo oggi – continua Boniolo – è davvero immenso se pensiamo ai sacrifici e alle lacrime spese prima di tutto da questo gruppo di giovani atlete che in questi anni hanno lottato per conquistare l’olimpo italiano. Evidentemente all’amministrazione non è bastata la prima esperienza: ricordiamo infatti che già tre anni fa la società aveva dovuto rinunciare al campionato italiano di baseball di serie A federale, che ci ha visti in finale scudetto per ben due volte prima di dover gettare la spugna per gli stessi motivi che ora ci spingono a questa a dir poco triste decisione. Ancora una volta, dopo tre anni. Abbiamo lottato con tutte le nostre forze. Abbiamo portato ai tavoli di discussione con grande educazione tutte le carte e le proposte possibili ed immaginabili dialogando con 3 sindaci e un commissario. E’ arrivato il momento di guardare in faccia anche la realtà perchè le famiglie dei nostri dirigenti rischiano in proprio per una grande passione. Ma sempre passione resta. Abbiamo chiesto alla federazione di consentirci di giocare nel campionato di serie B, per permettere alle ragazze di poter continuare a giocare con la nostra società, anche se non più al massimo livello possibile. Inoltre,anche quest’anno, schiereremo altre 8 squadre di giovani che comunque rimangono ad aspettare da tempo qualche segnale di conforto.
Per l’impianto da gioco siamo stati gli “arlecchini” d’Italia per tanto tempo quando eravamo in via Bramante. Ora lo siamo nuovamente per la questione spogliatoi ma vorrei ricordare – conclude Boniolo – che mancano anche un minimo di tribunette e altre attrezzature che per arrivare all’omologazione sono obbligatorie”.
L’Asd Baseball Softball Club Rovigo l’anno scorso ha disputato la sua prima storica stagione in Italian Softball League raggiungendo il quinto posto con una squadra che non schierava giocatrici straniere a differenze di tutte le altre squadre del campionato. Ha raggiunto l’Italian Softball League nel 2014 vincendo contro la Sestese in gara 5 i play off di A2, dopo il secondo tentativo consecutivo in due anni. Nel corso del 2015 due atlete della squadra di Rovigo, Sara Temporin e Marta Pasqualini, hanno vestito la maglia della nazionale seniores Italiana.
Non solo la società, oggi è l’intera città a perdere un pezzo importante dello sport rodigino che, con lo sforzo di giovani atlete locali, aveva conquistato le vette nazionali.

C.S.



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