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A ciascuno il proprio triathlon

24 febbraio 2016 Stampa articolo

Rhodigium Team 2In casa Rhodigium Team si scaldano i motori in vista della stagione di gare. Con competizioni adatte ad ogni livello, l’affascinante multi disciplina è davvero alla portata di tutti. Luigi Fini, responsabile gare, ricorda: “L’aspetto collegiale da noi è fondamentale”

Non serve essere Superman oppure Wonder Woman per cimentarsi con il triathlon. Soprattutto se in città c’è una società che offre tutte le possibilità per partire da zero e, contemporaneamente, per confrontarsi con le distanze più impegnative. In casa Rhodigium Team gli allenamenti sono già molto intensi anche se il via della stagione è ancora lontano. L’entusiasmo cresce giorno dopo giorno nel gruppo dei triatleti e dai più esperti arriva a contagiare anche chi per la prima volta si mette alla prova con l’affascinante multi disciplina. Anche quest’anno il sodalizio registra infatti una crescita delle iscrizioni rispetto alla passata stagione (+10% circa), sintomo dell’efficace programmazione messa in atto dal presidente Enrico Novo e dai suoi collaboratori, nonché del sempre più grande interesse per uno sport che unisce nuoto, ciclismo e corsa in un tutt’uno tanto entusiasmante quanto alla portata di tutti.Rhodigium Team 1

Anche dalla pianificazione della stagione 2016 emergere un quadro decisamente vario che offre a qualsiasi triatleta la possibilità di trovare il proprio iter ideale. “Ci sono gare propedeutiche rispetto ad altre – spiega Luigi Fini, responsabile gare della Rhodigium Team – Molti atleti non vengono dal nuoto e per questo la società li spinge a fare la loro prima gara Sprint in contesti dove la frazione in acqua sia in piscina. Ecco perché la prova di Oderzo del 21 maggio sarà il banco di prova iniziale per tutti i nostri nuovi triatleti. I più esperti partiranno qualche giorno prima con la consolidata tappa di Rimini. Abbiamo già molte iscrizioni anche per le gare di Bardolino e Brasimone”.

Oltre alla Sprint (750 metri a nuoto, 20 km in bici e 5 km di corsa) quest’anno la distanza più battuta dai portacolori della Rhodigium Team sarà quella Olimpica (1500 metri a nuoto, 40 km in bici e 10 km di corsa). “Molti triatleti sono diventati più maturi e si confronteranno spesso con questa gara – conferma Luigi Fini – Per loro gli Sprint diventeranno tappe di allenamento in vista di altri obiettivi più impegnativi. Poi naturalmente c’è un gruppo di triatleti che punterà alle distanze più impegnative: almeno 6 o 7 ragazzi avranno come traguardo il mezzo Ironman e circa una decina l’Ironman, con alcuni esordienti assoluti”.

Rhodigium Team 3 Ma triathlon non significa solo fatica, sudore e sacrificio. “Resta pur sempre uno sport individuale, ma solo dalla partenza della gara in poi – assicura Luigi Fini – Alla Rhodigium Team il gruppo è importantissimo. Allenarsi insieme, in un clima a volte goliardico, è una cosa apprezzata da tutti i nostri iscritti. Anche alle gare si va spesso tutti insieme. Un aspetto collegiale che a volte viene dimenticato ma che in realtà è fondamentale”. Anche perché il continuo contatto con atleti più esperti offre la possibilità di beneficiare di competenze e consigli su metodi di allenamento, materiali, alimentazione, recupero e tanti altri aspetti. Un quid pluris non da poco per i novizi che inseguono il loro primo sprint ma anche per chi si trova già a un livello più avanzato.

C.S.



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