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Ferrara Baseball, primi impegni tra alti e bassi

La squadra Ragazzi saluta la Winter league di Rovigo. Gli allievi, sempre più numerosi, attesi a una delicata preparazione. La squadra adulti si aggiudica la prima amichevole dell’anno
1 marzo 2016 Stampa articolo

Ferrara BaseballNulla di fatto per la squadra ragazzi del Ferrara Baseball, che saluta l’edizione 2016 della Winter League di Rovigo al sesto posto dopo la doppia sconfitta contro il Palladio Vicenza. I ducali ci hanno provato, ma l’impresa era proibitiva: tra le fila estensi militano tantissimi giocatorini ancora ai loro primi passi, e in più le numerose assenze hanno costretto la società a reintegrare l’organico con alcuni esordienti. Un po’ di delusione, ma tutto passa, come sottolinea il coach Carlotti: “I ragazzi metabolizzano la sconfitta meglio degli adulti, fa parte del loro percorso di crescita. Deve essere così anche per noi allenatori”. Dello stesso avviso il Presidente Squarzanti, secondo cui “I bambini hanno perso senza farne un dramma. Questi impegni servono comunque come occasione di crescita, e danno modo a noi di capire su quali aspetti lavorare in futuro”.
Alla premiazione gli estensi si presentano inaspettatamente a ranghi ridotti, e a questo proposito la Società puntualizza: “Ad alzare la coppa sono rimasti metà degli atleti. Indipendentemente dai risultati questo non è accettabile, per rispetto degli avversari, dei tecnici che seguono le squadre unicamente per passione, e dell’ideale stesso di gruppo. Foto adulti, Giovanni Novi in difesaUn impegno si onora fino in fondo: chiederemo a tutti i nostri atleti, e alle loro famiglie, la massima attenzione su questo principio; desideriamo che il senso di appartenenza che la la maggior parte di loro già dimostra diventi spirito comune.”
Continua la preparazione della squadra allievi, che impressiona per il numero di iscritti reclutati negli ultimi mesi: al momento gli atleti sono una ventina tra Ferrara ed Argenta, e continuano ad aumentare anche grazie al passaparola. Si rendono necessari allenamenti intensivi, soprattutto nell’ottica di amalgamare i due bacini e trovare la chimica migliore col campionato alle porte. Previsti dei raduni domenicali supplementari, un esperimento che già a gennaio ha dato segnali incoraggianti.
Sfidando gli ultimi rigori dell’inverno, la prima squadra è intanto tornata in campo a San Valentino sconfiggendo nella prima amichevole dell’anno i Drunkballs di Badia Polesine (finale 10-5). Pur con un organico incompleto a disposizione, e nonostante lo spirito da sgambata, il coach Rotondo coglie indicazioni interessanti dai suoi: l’attacco si dimostra prolifico, e gli investimenti tecnici fatti per infoltire il bullpen danno i primi frutti; da segnalare, nella circostanza, la prova di Tura, capace di sei strike out consecutivi dopo una prima fase di studio. Il maltempo ha costretto a rinviare la rivincita, inizialmente prevista per l’ultimo weekend di febbraio.

C.S.



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