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L’Italia conquista il pass per le Olimpiadi di Rio

7 marzo 2016 Stampa articolo

squadra azzurra di Nuoto sincronizzato - Fonte (FIN)Rio de Janeiro (Brasile) – Ogni atleta ha un sogno nel cassetto quello di partecipare alle Olimpiadi, ebbene la squadra italiana, formata da: Elisa Bozzo, Beatrice Callegari Camilla Cattaneo, Francesca Deidda, Costanza Ferro, Manila Flamini, Mariangela Perrupato, Sara Sgarzi, di nuoto sincronizzato l’ha realizzato. Un sogno che sembrava impossibile in quanto i posti disponibili erano solo tre e in gara, al Maria Lenk Acquatic Centre di Rio De Janeiro, sede delle gare ai Giochi dal 9 al 14 agosto, c’erano 8 nazioni a contenderselo. Nazioni blasonate come l’Ucraina, il Giappone, il Canada, Spagna, Francia, Cile e l’Italia. Le speranze di potercela fare erano poche ma le sincronette azzurre non sono state di questo avviso e ci hanno creduto fino in fondo.2016-sincro-preolimpico1_630_627

Il sabato l’Italia di Sara Sgarzi, la bolognese veterana del gruppo, si era piazzata al terzo posto nell’esercizio tecnico nel torneo di qualificazione Olimpica, con Brasile, Egitto, Russia, Australia e Cina già qualificate. Le azzurre si erano esibite sulle note di “Interstellar Synchro” ottenendo 27.2000 punti per l’esecuzione, 27.0000 per l’impressione artistica e 35.4820 per gli elementi.
La domenica si torna in acqua per il programma libero. Le italiane propongono “The season on earth”, entrambe le musiche portano la firma del compositore Michele Braga, le coreografie sono della pluricampionessa olimpica e mondiale Anastasia Ermakova e del francese Stephane Miermont. Le sincronette azzurre ottengono 92.0667 punti (27.4 per l’esecuzione; 37.0667 per l’impressione artistica, 27.6 per la difficoltà) con un incremento di 2.5 rispetto al tecnico e si piazzano terze con 181.7487 punti, relegando il Canada al quarto posto

Sara Sgarzi è cresciuta sportivamente nel Circolo Nuoto Uisp di Bologna

La classifica della squadra tecnica

1. Ucraina 92.2855
2. Giappone 92.0997
3. Italia 89.6820 (Elisa Bozzo, Beatrice Callegari Camilla Cattaneo, Francesca Deidda, Costanza Ferro, Manila Flamini, Mariangela Perrupato, Sara Sgarzi)
4. Canada 89.1348
5. Spagna 88.8637
6. Francia 85.4794
7. Cile 72.3525

FONTE UISP BOLOGNA – “A volte un vincitore è semplicemente un sognatore che non ha mai mollato”. Questa è la frase che campeggia sul pass olimpico della nazionale italiana di nuoto sincronizzato. L’ultimo treno per un sogno di molte delle atlete della squadra azzurra, tra le quali la veterana del gruppo, stella del Circolo Nuoto UISP, Sara Sgarzi. L’impresa era al limite dell’impossibile. C’erano 3 posti per 7 nazioni in gara, 5 delle quali mai nemmeno lontanamente avvicinate. Cerano le superpotenze dell’Ucraina e del Giappone. E poi c’erano nazioni come Canada, Spagna e Francia che avevano una tradizione e un medagliere olimpico in questa specialità. E poi c’era il team italiano, carico, motivato, che nell’ultimo biennio ha scalato le classifiche internazionali, supportato da uno staff tecnico di primissimo piano. Elisa Bozzo, Beatrice Callegari Camilla Cattaneo, Francesca Deidda, Costanza Ferro, Manila Flamini, Mariangela Perrupato e la stella bolognese Sara Sgarzi hanno nuotato al Maria Lenk Acquatic Centre di Rio de Janeiro, sede delle gare olimpiche, forse la miglior prestazione della propria carriera. Dopo avere chiuso sabato l’esercizio tecnico al terzo posto dietro a Ucraina e Giappone, ma sorprendentemente davanti di pochissimo al Canada e addirittura staccando di quasi un punto la Spagna, si sono ripetute domenica, consolidando con l’esercizio libero il distacco dalle inseguitrici e chiudendo a 181.74 punti contro i 181.03 del Canada e i 178.89 della Spagna. Vincitrice del Torneo di qualificazione olimpica è stata la compagine Ucraina che ha preceduto di soli 5 centesimi di punto, 186.78 a 186.73 il team Giapponese. Ma la rivelazione del torneo è stata la squadra azzurra che ha scaricato tutta la tensione negli abbracci finali al termine dell’esercizio libero, con una Sara Sgarzi incontenibilmente emozionata. Le azzurre hanno danzato sulle note di “The season on earth” di Michele Braga, con coreografie della pluricampionessa olimpica e mondiale Anastasia Ermakova e del francese Stephane Miermont. Quello che poteva sembrare solo un sogno lo scorso anno quando, il 31 luglio ai campionati mondiali di Kazan, le azzurre chiusero seste (91.4667) ad un solo punto di distacco dalle iberiche (rosicchiati ben cinque punti in due anni), si è materializzato. All’esercizio olimpico di Squadra partecipano otto selezioni (Egitto, Russia, Australia e Cina già qualificate e il Brasile quale paese ospitante) e le prime tre del preolimpico. Per l’Italia sarà la quarta partecipazione olimpica dopo Atlanta 1996, Sydney 2000 e Atene 2004 con due sesti ed un settimo posto: miglior punteggio di 95.177 a Sydney 2000. “E’ un sogno che si è avverato e siamo felicissime – parla a caldo e visibilmente commossa il Responsabile tecnico delle nazionali Patrizia Giallombrado. “Sono state tre settimane a Rio meravigliose, durante cui percepivamo miglioramenti quotidiani. Siamo un team e l’unione fa la forza. Adesso ragioneremo a freddo e troveremo altre strategie per ben figurare ai Giochi Olimpici. Grazie a tutti”. Da Roma giungono i complimenti in diretta anche del Presidente della F.I.N. Paolo Barelli. L’orgoglio nel messaggio immediato della responsabile del Circolo Nuoto UISP Tiziana Fava alla sua punta di diamante: ” Non vediamo l’ora di festeggiare con te “.

 

 

Iole Sturaro



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Un commento »

  • donatella draghetti ha detto:

    bello, grazie! Sara Sgarzi e’ un bel esempio di quelle donne di cui si parla l’otto marzo, bella, brava e talentuosa, ma soprattutto che non molla mai! capace di seguire il suo sogno e cercare di realizzarlo con tutta se stessa, col lavoro, la persveranza e la tenacia! brava Sara, Bologna ti abbraccia!