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UISP: Il Chioggia allontana il sogno playoff per l’Havana Rosolina

7 marzo 2016 Stampa articolo

Ac Chioggia19^ GIORNATA CAMPIONATO INTERPROVINCIALE UISP (ROVIGO)

Havana Rosolina – Ac Chioggia  0 -2

AC CHIOGGIA: Penzo, Boscolo A., Baldin Ma., Mura (Zennaro L.), Bonivento, De Ambrosi, Boscolo O. (Doria C.), Doria A. (Barbieri), Cilli (Baldin Mi.), De Bei (Bullo), Boscolo M. (Colombo). A disp.: D’Angelo, Boscolo D.
All. Tiozzo.

CRONACA:
Nell’anticipo di venerdì sera, come si prospettava, partita molto combattuta quella tra l’Havana Rosolina e l’AC Chioggia. Il Chioggia infatti doveva mantenere il primo posto, mentre il Rosolina doveva assolutamente fare punti per non perdere le distanze dal Donzella terzo in classifica. Tra le fila degli arancio-neri manca l’infortunato Filippi, quindi si sfascia la coppia con il bomber principe del campionato Segato. Il Chioggia di mister Tiozzo (che sostituisce lo squalificato Sambo) si presenta al Volto con il solito 3-5-2, con la novità Boscolo O. che parte dal primo minuto sulla fascia destra e l’attacco formato da Cilli e Boscolo M..
Match che parte molto equilibrato. L’Havana vuole assolutamente farsi valere contro la capolista, e lo dimostra con un pressing asfissiante a tutto campo. Il Chioggia, che un po’ accusa le fatiche della partita contro lo Scorzè giocata martedì scorso nel campionato regionale, fatica a carburare. La prima palla gol infatti è proprio per il Rosolina, più precisamente sulla testa di Bruscagin, nello sviluppo di un calcio piazzato, ma questi non inquadra la porta. Gli uomini di Tiozzo capiscono dunque che non sarà una passeggiata e che devono tirar fuori gli attributi se non vogliono essere schiacciati dalle incursioni rosolinesi.
Reazione clodiense. Ancora con un colpo di testa, questa volta di Boscolo M., ma il risultato non cambia. Il Chioggia fatica a macinare gioco, complice la fitta ragnatela tattica preparata dal mister dei rodigini, così ci provano con dei calci di punizione dal limite, ma colpa della non perfetta mira dei tiratori e merito dell’estremo difensore avversario la palla non entra in rete. La prima frazione di gioco si chiude con un combattuto 0 a 0. Entrambi gli allenatori devono tentare di cambiare qualcosa per sbloccare il risultato.Arturo Tiozzo
Nella ripresa per L’Havana lo schieramento rimane lo stesso, mentre nell’undici dei lagunari Tiozzo effettua una modifica che si rivelerà decisiva: il centrocampo passa a quattro, e De Bei viene spostato 10 metri più avanti per giocare a ridosso delle due punte. I risultati non tardano a farsi vedere. Il dieci chioggiotto infatti prende palla sulla trequarti e serve un rasoterra filtrante per  Mattia Boscolo. La punta, che fa della velocità la sua arma migliore, scatta sul filo del fuorigioco e si invola verso la porta avversaria. Il portiere rosolinese tenta l’uscita, ma Mattia Boscolo è lesto a mettere in rete il pallone dello 0 a 1. Vantaggio Chioggia.
Il Rosolina non ci sta, ed alza ulteriormente il ritmo. Segato vuole dimostrare che vale i suoi attuali 23 gol in stagione, e su un calcio piazzato fa partire un missile da fuori area, che per fortuna di Penzo si infrange sulla traversa. A metà del secondo tempo è ancora Segato a creare scompiglio, tanto che Bonivento è costretto a fermarlo fallosamente. Seconda ammonizione per lui e Chioggia in 10.
L’Havana a questo punto ci crede, e ci prova con tutte le proprie forze spingendosi in avanti. Le speranze degli arancio-neri si spengono però a 10 minuti dal termine. Calcio d’angolo dalla destra per i clodiensi. Il neo-entrato Doria C. scodella al centro un pallone con il conta giri per Mura. Il centrocampista, lasciato non senza colpe solo in area di rigore, colpisce facile di testa incrociando sul secondo palo. 0-2. Partita chiusa.
Il finale di gara lascia spazio solo al nervosismo. Tanto che a gioco fermo Puia colpisce Penzo con una testata. L’arbitro neanche ammonisce il giocatore. Svista o valutazione errata che va a macchiare una direzione di gara perfetta fino a quel momento.
Arriva il triplice fischio. Il Chioggia mantiene la vetta della classifica e porta a casa altri tre punti su un campo per nulla facile. L’Havana Rosolina invece vede allontanarsi quasi definitivamente il terzo posto, e con questo la possibilità di qualificarsi per i playoff. A prevalere questa volta è stata la maggior esperienza dei clodiensi e la loro rosa molto più folta. Il Rosolina, da parte sua, può dire di essersela giocata fino alla fine a viso aperto, e di essere stati sconfitti a testa alta.

Andrea Boscolo Cegion



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