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Ecco la “casa” del Ferrara Baseball

31 marzo 2016 Stampa articolo

 

Gli estensi cambiano impianto dopo l’addio al Motovelodromo; accordo in partnership con la Polisportiva Pontegradella. La nuova struttura ospiterà i campionati di tutte le categorie. E la società pensa già al futuro.


4379588-baseball-glove-and-bat-on-home-plateIl Ferrara Baseball ha ufficializzato un trasloco nell’aria da tempo. La società, a cui negli ultimi due anni era stato concesso l’uso del Motovelodromo “Coppi”, era da mesi alla ricerca di una nuova sede, visto l’inserimento dello storico impianto di Porta Catena in un progetto di riqualificazione che prevedeva altro. E un appello per la “Casa del baseball” era già stato presentato dal presidente ducale Bibi Squarzanti al Panathlon, raccogliendo la solidarietà delle istituzioni locali e del CONI.

L’impegno e la pazienza dei dirigenti di entrambe le squadre hanno permesso l’accordo tra il baseball e la Polisportiva Pontegradella, che da oggi condivideranno l’impianto sportivo di via Della Piantata, un bel campo da calcio attrezzato appena fuori città. Accordo tempestivo, con l’inizio dei campionati federali delle tre categorie giovanili fissato per questo fine settimana; e soprattutto accordo vantaggioso, che consentirà al baseball di ospitare oltre agli impegni dei giovani anche allenamenti e partite delle due squadre adulti, in un contesto decisamente più all’altezza delle proprie esigenze minime. Comprensibile la soddisfazione della dirigenza ducale, a cui peraltro il Comune aveva dato parola che “il baseball non avrebbe mai dovuto mendicare uno spazio“, in cui coltivare il proprio futuro, forti di un numero di iscritti in costante crescita. Con queste basi si può guardare avanti: un campo proprio significa una sede, un punto di aggregazione, stabilità. Una vetrina da aprire sul mondo, magari coinvolgendo la comunità in eventi e manifestazioni non solo sportive. Ad esempio un maxischermo, durante i prossimi europei. Col tempo ci si potrà allargare: una tribuna, un punto ristoro, illuminazione. Roba che costa, per ora non urgente, ma che gli estensi sognano di realizzare in proprio, anche a lungo termine, senza oneri per l’amministrazione cittadina se non il sostegno ed i necessari permessi. Restano da valutare le misure del terreno di fondo, forse da perfezionare per questioni di omologazione.
Estensi già impegnati nei lavori di manutenzione: il nuovo campo ospiterà la partita inaugurale sabato 2 aprile, giorno del debutto assoluto della squadra esordienti.

C.S.



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