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Sani sapori: evento itinerante del Coni

L’obesità nel mirino
21 aprile 2016 Stampa articolo

 

BardelleVerona – Si chiama Sani Sapori, è l’evento del Coni del Veneto per il 2016 e ha l’obiettivo di

diffondere la cultura di una consapevole e corretta alimentazione, coniugata alla costante pratica sportiva. Il primo appuntamento sarà a Verona, in occasione di Sport Expo, per poi spostarsi in tutte le province della regione.

“Sani Sapori – annuncia Gianfranco Bardelle, presidente del Coni del Veneto – porterà sport e alimentazione nelle più belle piazze regionali: da un lato, i bambini si divertiranno e potranno

provare molte discipline sportive; dall’altro lato, loro e i loro genitori troveranno i coltivatori diretti con i meravigliosi frutti di stagione della nostra terra e potranno conoscerne le proprietà anche grazie a nutrizionisti a disposizione. Ogni età e ogni disciplina sportiva hanno bisogno di

un’alimentazione peculiare: ecco perché all’informazione diretta alle famiglie, affiancheremo –

come Scuola regionale dello sport – un momento formativo rivolto ai tecnici delle società sportive: per fare in modo che ogni piccolo atleta abbia la migliore guida possibile per crescere sano, forte e secondo i principi dello sport”.

LE DATE E LE PIAZZE

Verona: 30 aprile e 1 maggio, Sport Expo, Fieraverona.

Belluno: 8 maggio, piazza dei Martiri

Padova: 15 maggio, piazza delle Erbe e piazza dei Frutti

Treviso: 22 maggio, piazza dei Signori

Vicenza: 12 giugno, luogo da confermare

Rovigo: 24 settembre, piazza Vittorio Emanuele

Venezia: metà ottobre, evento con il Coni nazionale1

I PARTNER

La riuscita dell’evento che coniuga alimentazione e sport è resa possibile grazie alla collaborazione di molte realtà: i Coni point provinciali, ognuno per la propria zona di competenza, le federazioni e le società sportive che materialmente allestiranno nelle piazze le aree in cui i bambini potranno sperimentare gli sport; Coldiretti Veneto con i banchetti del Punto Campagna Amica per frutta e verdura di stagione; i supermercati Alì per il supporto nutrizionale; Lattebusche per i latticini2. In ogni appuntamento sarà inoltre presente Admo – Associazione italiana donatori midollo osseo – che distribuirà materiale informativo e sfaterà i falsi miti che ancora accompagnano le donazioni di midollo osseo.

1 Programma in fase organizzativa: sarà divulgato un ampio comunicato stampa quando sarà definitivo.

2 Alì e Lattebusche eccetto Verona.

VERONA, IL PRIMO APPUNTAMENTO

Si parte dal capoluogo scaligero con l’unico appuntamento in programma diviso in due giornate: il 30 aprile e il 1° maggio Sport Expo, in Fiera, accoglierà i Sani Sapori.

“La decima edizione di Sport Expo – osserva Bardelle – è preceduta dagli ottimi risultati del

passato, con le 58 mila presenze dell’anno scorso, migliaia di studenti e almeno 40 sport a

disposizione da provare. Nel corso di questi due lustri, l’evento veronese dedicato all’attività

sportiva è cresciuto e ha raggiunto obiettivi sempre più grandi, primo fra tutti quello di fare

avvicinare i giovani, ragazzi e bambini, all’attività motoria. Fondamentale è stata la collaborazione fra gli enti organizzatori, tra i quali il Coni, per concretizzare questo obiettivo, che non è solo legato al tempo libero, ma è parte integrante della crescita sana delle nuove generazioni. Sport significa salute, benessere fisico e mentale, socializzazione, impegno, disciplina, ma anche economia, turismo, benessere territoriale. Praticare con costanza un’attività fisica significa abbracciare uno stile di vita sano e positivo ed essere consapevoli delle proprie capacità e scelte”.

Il 1° maggio dalle ore 9 nella Sala Salieri della Fiera di Verona (ingresso dal centro congressi), si svolgerà l’evento formativo Sani Sapori: prevenzione dell’obesità giovanile, educazione alimentare e alimentazione dello sportivo.

Per il Coni, apriranno i lavori Stefano Gnesato (delegato Coni Verona), Gianfranco Bardelle

(presidente Coni Veneto), Dino Ponchio (direttore scientifico Scuola regionale dello sport).

Dalle ore 9.30 si alterneranno i relatori: Diego Fortuna (tecnico della nazionale di atletica leggera ed esperto nutrizionista); Antonio Paoli (docente dell’università di Padova); Federico Schena (docente dell’università di Verona).

L’iniziativa si rivolge a dirigenti, tecnici, allenatori, laureati e studenti in Scienze motorie e a tutti i tesserati con qualifiche federali. L’aggiornamento è di primo livello. Sono disponibili 150 posti; le iscrizioni vanno inoltrate online a www.veneto.coni.it previa registrazione nell’area riservata, entro e non oltre le ore 24 di martedì 26 aprile. L’iscrizione è gratuita.

Per informazioni:

– segreteria Scuola regionale dello sport Coni Veneto – tel 049.8643073 mail srdsveneto@coni.it

(lunedì, mercoledì, venerdì, dalle ore 9 alle ore 13);

– Coni point Verona – tel. 045.8030601 – mail verona@coni.it;

– coordinatore tecnico regionale Coni Veneto – prof. Fabiano Molteni 338.7739129.

 

L’OBESITÀ SI VINCE O SI EVITA CON IL CIBO E LO SPORT3

“Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), l’obesità è un’epidemia globale, il fattore di rischio che causa malattie croniche responsabili del 60 per cento dei decessi mondiali. Anche la Società europea per lo studio del diabete ha identificato il sovrappeso come il più importante problema di salute pubblica al mondo.

Uno dei fattori più preoccupanti, è che dal 1980 a oggi è raddoppiato il numero delle persone

sovrappeso: sono un miliardo e mezzo, di cui mezzo miliardo è obeso.

L’impatto di questi numeri è fortissimo, sia a livello di costi sanitari diretti (si stima che per le

conseguenze del sovrappeso si spenda tra il 2% e l’8% dei costi sanitari totali mondiali); sia

indiretti, in termini di qualità della vita e produttività.

3 Per un’analisi completa, si vedano:

– studio Barilla Center for food and nutrition, “Obesità, gli impatti sulla salute pubblica e sulla società”

– www.salute.gov.it

In questo scenario i governi hanno delle responsabilità e le loro azioni devono fare leva

sull’informazione e l’educazione a livello alimentare; sull’incentivo di scelte salutari; sulla lotta alla sedentarietà. Recentemente in alcuni Paesi si è palato anche di “sugar tax”, la tassa sulle bibite zuccherate; progetto abbandonato perché senza l’educazione del consumatore, il rischio è di non essere efficaci (vedi il tabacco).

In questo scenario, il Coni si inserisce come ente di riferimento per la pratica sportiva e per uno stile di vita sano per i giovani e per gli adulti di oggi e di domani. La collaborazione a livello territoriale con le società sportive e con i responsabili dell’industria alimentare, della distribuzione e dell’agricoltura, diventa così una risorsa preziosa per fare la differenza e dare il contributo a livello economico locale e nazionale: una popolazione più consapevole è più sana, più felice e costa di meno in termini sanitari. Non solo: portare lo sport, piccoli e grandi eventi, nei territori, significa favorire la diffusione della cultura sportiva e aiutare l’economia e il turismo.

Per questi motivi Sani Sapori è un progetto di grande importanza e a cui crediamo moltissimo.

Confidiamo che diventi per molte persone la chiave di volta per passare da una vita sedentaria e sovrappeso, a uno stile consapevole e maturo, volto a costruire una società solida e sana, sia nei principi, sia nelle scelte”.

Gianfranco Bardelle

presidente Coni Veneto

C.S.



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