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Elena Tuzza sempre con le più forti

Alla Nove Colli, alla Gf San Benedetto del Tronto e alla “Stelvio-Santini” l’atleta del Quota Cento1 Team ha sfoderato prestazioni maiuscole
9 giugno 2016 Stampa articolo

 

Elena_TuzzaDecolla nel segno di Elena Tuzza la stagione del Quota Cento1 Team. Le gare di maggio e il primo prestigioso appuntamento del mese di giugno hanno confermato le grandi attese per il sodalizio ciclistico rodigino, nato lo scorso autunno in seno alla Rhodigium Team. Ma soprattutto hanno ribadito che Elena Tuzza da bella promessa del pedale rodigino può ora considerati un’autentica certezza. L’atleta polesana è infatti ormai in pianta stabile tra le migliori del circuito delle granfondo più frequentate e blasonate.

A iniziare dalla “Nove Colli” di Cesenatico che si è corsa domenica 22 maggio. Sulle strade della Romagna Elena Tuzza ha dovuto superare non solo impegnative salite, quali i temibili Barbotto e Gorolo, ma anche la sfortuna: nonostante una caduta e successivi problemi alla leva del cambio, è riuscita a completare i 204 km di gara in 7h 37’ chiudendo in quinta posizione di categoria. In griglia anche un altro dei migliori atleti del Quota Cento1 Team, l’ironman Paolo Franzoso, anche lui impegnato sul terribile percorso lungo, chiuso con l’ottimo crono di 7h 21’.Davide_Bragante

Il weekend successivo Elena Tuzza è stata protagonista alla Granfondo di San Benedetto del Tronto. Dopo una prova superlativa sul tracciato di 157 km, la portacolori del Quota Cento1 Team ha sfiorato il podio tagliando il traguardo in quinta posizione assoluta col tempo di 5h 7’; per lei anche un eccellente terzo gradino del podio di categoria

Plotone più numeroso per l’affascinante Granfondo “Stelvio-Santini” disputatasi domenica scorsa. Al via da Bormio, pronti a scalare il terribile Mortirolo e l’infinito Stelvio, c’erano Enrico Cattaneo, Claudio Martini, Davide Bragante, oltre all’instancabile Elena Tuzza. Sfortuna nera per i primi due che, a causa dei soliti incivili che hanno gettato puntine sul percorso, sono incappati in ben tre forature dovendo dire addio alla gara. Per Davide Bragante, new entry nel team rodigino, percorso lungo di 151 km completato in 9h 28’. Straordinaria Elena Tuzza che ha raggiunto la cima del “Re Stelvio” in quinta posizione assoluta tra le donne e con il primo posto di categoria: tempo di 7h 4’ e media generale di 21,12 km/h. Un risultato da applausi per la punta di diamante del Quota Cento1 Team che nel corso dell’estate si metterà alla prova in tante altre granfondo italiane e non solo: tra gli obiettivi c’è infatti anche la durissima Oetztaler Radmarathon di Solden (Austria) ad agosto.

C.S.



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