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I granata ad Abano conquistano tre punti preziosi

22 ottobre 2017 Stampa articolo

calcioABANO CALCIO – USD ADRIESE 1906 0-1 

ADRIESE: Motti, Dall’Ara, Anostini, Boscolo, Ballarin, Pagan, Martino, Bellemo, Santi, Marangon, Pregnolato. A disposizione: Milan, Aldrovandi, Nordio, Arvia, Rosati, Castello, Bovolenta, Roncon, Chin. Allenatore: Gianluca Mattiazzi.

ABANO: Castaldo, Lacerti, Dabalà, Faggin, Cecconello Manuel, Di Bari, Tescaro, Carteri, Cecconello Mattia, Rampin, Franceschini. A disposizione: Bettin, Boreggio, Gargini, Zanon, Rubin, Favero, Ceccarello, Gashi, Turrini. Allenatore: Franco Gabrieli.

Arbitro: Marco Gullotta di Siracusa, assistente 1: Messaggi di Crema, assistente 2: Bernasso di Milano .

Marcatore: al 5′ st Santi.

Note: Nuvoloso, terreno di gioco in buone condizioni, spettatori 200 circa con larga rappresentanza adriese, recupero 1° t 2’.   – 2° t. 4 ’.

ABANO – L’Adriese sbanca Abano con un gol di Riccardo Santi. Mister Mattiazzi parte con Pagan e Bellemo in mezzo al campo e fa rifiatare Arvia e Rosati inserendo sin dal primo minuto il bomber di Norcia. Il primo tempo trascorre con la ricerca del gioco da parte dei granata e con i padroni di casa a tentare di colpire in contropiede. È una gara combattuta e nervosa da ambo le parti: l’Adriese per dimenticare la sconfitta con la Vecomp ed il pari casalingo con il Cjarlins, l’Abano per uscire dal bassofondo della classifica. Al 5′ del secondo tempo i granata trovano nella prodezza di Santi il via libera per tre punti importantissimi che mantengono la compagine della triade Scantamburlo-Longato-Mattiazzi in seconda posizione al pari del Belluno vincente 3-1 nel derby con il Feltre con 16 punti mentre la Virtus Vecomp “vola” a quota 21 dopo il 5-1 all’Ambrosiana nel derby veronese. Se all’Arzignano (anche lui con 16 punti) sarà data la sconfitta a tavolino 3-0 su reclamo della Vecomp, la compagine di Gigi Fresco potrebbe veramente mettere una seria ipoteca sulla vittoria del girone salendo a quota 24 con un vantaggio di otto lunghezze sulle seconde.

Gianluca Levi



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