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Intervista al presidente Boniolo di Bsc Rovigo

30 dicembre 2017 Stampa articolo

L’anno dei 45 anni sta per andare in archivio per il Baseball e Softball rodigino. E’ non è stato, come tanti soprattutto in questi ultimi anni, un anno banale.

La società guidata da Alessandro Boniolo già da molto tempo è nei piani alti delle realtà sportive rodigine ma anche in ambito nazionale non scherza.

Presidente Boniolo come possiamo inquadrare il 2017 per il batti e corri rossoblu?

“Come tutti gli altri da quando siamo in sella ovvero dal lontano 1995: un successo! Credo che pur essendo uno sport che non troviamo facilmente nei più grandi canali mediatici italiani a Rovigo siamo riusciti ad interpretare una tendenza, ribadita anche nei recenti incontri di formazione a cui abbiamo partecipato.

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Alessandro Boniolo

Lo sport oggi ha una grossa opportunità che è quella di diventare una grande rete sociale e di promozione di progetti che si rendono complementari alle attività canoniche dello sport A piuttosto che quello B. Chi ci segue da anni come i grandi gruppi Adriatic Lng, Asm Set, Rovigobanca e Itas Assicurazioni l’ha capito perfettamente come tutte le altre aziende che ci danno fiducia nonostante la crisi che non ci ha lasciati fuori dai giochi. Se vogliamo parlare dei risultati possiamo mettere diversa carne al fuoco come i titoli indoor giovanili della scorsa primavera, le due coppe Veneto dell’Under 12 e Under 15, la finale di Coppa Italia della serie B, i play off scudetto colti con ben 3 squadre, la medaglia d’argento della nostra squadra di softball ai campionati nazionali del Coni, il ritorno del softball in A2 con alcune giovani che sono l’asse portante del nostro futuro, il titolo europeo con Giacomo Taschin e l’altra partecipazione europeo con l’Under 15 del fratello Lorenzo ma con altri 17 atleti che hanno composto le selezioni regionali del Veneto, un’attività amatoriale sempre più consolidata. Ma questo è solo una parte”.

baseballA quali altre iniziative fa riferimento?

“Abbiamo un piano ben preciso per le scuole dove siamo presenti a tutti i livelli anche progettuali, abbiamo attivato iniziative di formazione per le famiglie, siamo organizzatori di almeno 5 eventi sportivi nell’arco dell’anno che impegnano tanti volontari nell’organizzazione, siamo tappa fissa per delegazioni estere che a Rovigo trovano accoglienza, cordialità e soprattutto piani sportivi a loro idonei, organizziamo eventi di grande importanza come lo è stato il Baseball Night per 11 edizioni, una più bella dell’altra per capacità di coinvolgimento e di sinergia con diverse situazioni. Per il 2018 ci siamo cimentati in un piano strategico davvero ambizioso per riuscire ad arrivare a consolidare ancor di più la nostra organizzazione ma per diventare anche sperimentazione progettuale anche in ambito comunitario e con un progetto dedicato agli Stati Uniti per avvicinare gli italiani/americani che hanno conosciuto Rovigo e che potrebbero diventare parte integrante del nostro futuro. In pratica stiamo cercando di vedere oltre e ci piacerebbe davvero veder decollare un progetto sportivo con altre realtà del capoluogo per incidere maggiormente sulla crescita sportiva della nostra città. Penso che sia sotto gli occhi di tutti che da soli si va poco distanti”.

Una parte importante la rappresenta anche il completamento dell’impianto in Tassina, una vicenda che tutta la Rovigo sportiva aspetta che sia arrivata alla conclusione

“Tutti noi aspettiamo la parola fine. Mi piacerebbe che diventasse un’esperienza da non ripetere più per altri sport e discipline. Le strade ci sono, basta solo avere la competenza e la passione di esplorare strade innovative che in Europa sono operative da molti anni. Nel nostro caso la situazione è arrivata a questo punto: c’è un progetto di completamento che l’amministrazione comunale sta approvando e che passerà poi in convenzione, insieme con noi, alla Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. La priorità saranno gli spogliatoi ma intendiamo anche mettere mano ad altre componenti fondamentali di una struttura sportiva come le tribune e l’attrezzatura che serve necessariamente per l’omologazione. Devo dire che l’assessore Paulon è stato “testardo” a voler incanalare la situazione in un certo modo e la Fondazione ha dato una disponibilità davvero importante per proseguire. La vera parola fine ci sarà solo e soltanto quando dalle docce comincerà ad arrivare acqua calda per gli oltre 160 atleti del nostro gruppo. Sarà un gran giorno dove il campo sarà popolato di tanti giovani, quelli a cui noi teniamo di più”.baseball

Qualche rimpianto ?

“Avremmo forse dovuto essere più “aggressivi” nella gestione di tutta la progettualità ma questo è il limite del volontariato. Ti fidi. E fidandoci siamo arrivati a questo punto. Ne abbiamo parlato davvero tanto all’interno del nostro direttivo. Praticamente è all’ordine del giorno di ogni riunione. Quel giorno sarà solo festa. Non ci sarà tempo per dire è stata colpa di tizio o di caio. Penseremo solo alla nostra gente e a chi ci ha dato una mano concreta per uscire dal tunnel. Abbiamo passato veramente momenti che definire tragici è dire poco per chi come noi rischia di tasca propria tutti i giorni. Vedremo, abbiamo solo tanta voglia di non parlarne più”.

Il 2018 si presenta quindi con tante aspettative

“Tante, come tutti gli anni. Stiamo pensando a quale Baseball Softball Club Rovigo ci sarà nel 2020, 2021 e così via. Questa è una provincia che dal punto di vista economico non ha grandi risorse per piani sportivi. Cercheremo di invertire una tendenza orgogliosi comunque di essere rodigini e polesani”!

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Alcune anticipazioni sulle squadre e sulle attività?

“Dal 4 febbraio partirà la Winter League Under 12 ma abbiamo già iniziato la Winter League Allievi a Bologna. Fino a marzo penseremo all’indoor ma ci aspettano ben 10 campionati di cui ben 7 giovanili. Campionati impegnativi perchè le nostre squadre nel complesso giocano oltre 250 gare ufficiali. Stiamo cercando di reclutare soprattutto leve per il nostro minibaseball per ragazzi e ragazze fino agli 8 anni e nel softball partirà un’azione specifica per “girls” dai 13 ai 15 anni. In estate organizzeremo ben 3 tornei giovanili, ristrutturemo leggermente il Baseball Night. Dal 18 gennaio partirà la nostra “Parent School” con un’azione sull’intossicazione digitale ma ci occuperemo anche di lingua inglese, di camp estivi, di azioni sociali e di altri progetti tra cui l’adesione alla multidisciplinarietà proposta dal Coni. Per le squadre seniores la nostra serie B avrà ancora altri innesti dalle giovanili e punteremo più in alto possibile. Per l’A2 di softball stiamo chiudendo alcuni accordi con un paio di rinforzi ma anche qui ci sarà da fare per le nostre giovani. Stiamo provando a creare anche una nuova generazione di coach. Ci sarà da fare, non c’è dubbio”.

Mirko Ferrari

Alessandro Boniolo che esperienza è per lei la presidenza del Baseball Softball Club Rovigo?

“Ho la gioia di vivere in una grande famiglia con i suoi pregi e anche i suoi difetti. Ma abbiamo sempre risolto tutto nell’arco di questi anni con il dialogo e il confronto. Sono entrato in punta di piedi nel 1995 insieme con il compianto Domenico Moschetto. E’ stato ed è un lungo viaggio con tante brave persone e vedere cosa siamo riusciti a realizzare non nascondo che provo una grande soddisfazione. Non solo personale ma soprattutto per tutti quelli che hanno dato anche un solo minuto del loro tempo perché ciò accadesse”.

 

C.S.



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