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Ferrara Baseball: “pronti al salto di qualità”

Il Presidente biancorosso Squarzanti prevede un futuro positivo. Settore giovanile in crescita, programmazione pluriennale, sempre più proposte dentro e fuori dal campo.
14 febbraio 2018 Stampa articolo

baseballFerrara – La vostra Società sta per compiere tre anni. Quanto è stato fatto fino ad oggi?

“Molto, e ringrazio sinceramente tutti e tutte le persone che oggi come ieri, anche nelle difficoltà, hanno contribuito a portarci fino a qui. In questi primi anni abbiamo dovuto fare i conti con avvicendamenti e rimodulazioni interne, dovendo appianare più di una divergenza su obiettivi e strategie. Ora i tempi sono stabili e maturi, e non ci basta più che la nostra proposta sia considerata un passatempo. Lavoriamo perché la prossima stagione si realizzi il definitivo salto di qualità, investendo sulla formazione dei tecnici, la comunicazione con l’esterno, la pianificazione di progetti a lungo termine.”

Un progetto ambizioso.

“Un progetto chiaro, con idee condivise alimentate da contributi positivi, ed un solo imperativo: spingere sull’acceleratore, smettere di accontentarsi. Una programmazione proattiva facilita la gestione, e in questo senso i tecnici hanno impostato un lavoro in linea con i parametri individuati dal direttivo, che coprirà il biennio 2018- 2019.”

Qualche dettaglio su questi programmi?

“Sono in parte legati all’acquisizione di un campo, o struttura, interamente dedicata, in quanto le attività giovanili sono in aumento. Lo scorso dicembre, la FIBS ed il Miur hanno firmato il protocollo per inserire il baseball tra le attività curricolari nei programmi educativi. Questo ci consentirà di aumentare l’offerta nelle scuole della provincia, così come continueremo a partecipare ad eventi promozionali. Con un occhio al futuro, stiamo dando forma al progetto Softball, ampliando la nostra offerta sportiva: io stesso parteciperò ad un corso di secondo livello dedicato all’insegnamento di questa disciplina.”

Quante squadre scenderanno in campo?

“Quattro. A livello giovanile, iscriveremo una Under 12 su cui riponiamo grandi speranze. Il boom di iscrizioni tra i giovanissimi ci consentirà di formare due squadre Esordienti, che disputeranno campionati distinti e magari un derby. Abbiamo deciso in questo senso per consentire a tutti di giocare di più: cresceranno prima, facendo meno panchina e divertendosi di più. E poi ci sono gli amatori adulti, i nostri Mandrakes”.

Sembri molto carico.

“Un grande mentore mi ha insegnato che fondamentalmente esistono due tipi di giocatori: quelli che giocano sempre in attacco e…gli altri. Io sono della prima specie, ed ho impostato questa modalità per tutta la mia vita, anche al di fuori dello sport. E’ questa la carica che intendo trasmettere ai nostri ragazzi”.

C.S.



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