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“Lo sport volano di inclusione” al Palocapa

27 febbraio 2018 Stampa articolo

scuolaGiovedì 15 febbraio, nell’ambito delle giornate dello sport al Liceo Paleocapa si sono tenute alcune manifestazioni: “Sport volano d’inclusione”. Tra le varie iniziative organizzate al Liceo Scientifico di Rovigo, queste sono state dedicate alle classi seconde ed hanno visto la collaborazione e fondamentale partecipazione del team Edera, afferente all’associazione Pianeta Handicap

Le manifestazioni sono state:

  1. Lezione sul Baskin;
  2. Conferenza Lo sport Volano d’inclusione
  3. Partita amichevole tra il Team Classi seconde Liceo e Team Edera

Tre studenti hanno scritto altrettanti articoli per illustrare la giornata. 

 

Baskin ( basket integrato )

a cura di Alice Tinti 3 A SA

Giovedì 15 febbraio, prima giornata della settimana dello sport, presso il Palasport, le classi 2AS-2CSA-3ASA hanno potuto assistere alla lezione dimostrativa sul BASKIN a cura del professor Massimo Gasparetto, con assistenza dei docenti in servizio nelle rispettive classi.

Questo particolare sport è in grado di coinvolgere studenti con disabilità all’interno della classe di studenti normodotati, i quali possono partecipare e collaborare nella stessa squadra.

Il baskin prende ispirazione dal basket, implementandolo con altre caratteristiche particolari ed innovative, tra cui:

  • Innanzitutto sono presenti più canestri (due normali e due laterali più bassi);
  • Vi sono zone protette previste per garantire il tiro nei canestri laterali;
  • I ruoli sono numerati da 1 a 5 e sono definiti in base alle competenze motorie di ogni giocatore, che ha di conseguenza un avversario diretto dello stesso livello. In particolare i giocatori numero 4 e 5 sono giocatori che conoscono maggiormente i fondamentali della pallacanestro. Man mano che il numero decresce, incrementa il livello di disabilità. È importante anche ricordare che i giocatori hanno la possibilità di marcare gli avversari che possiedono il loro stesso numero, o un numero maggiore;
  • Si può inoltre aggiungere un tutor, un giocatore della squadra che può accompagnare più o meno direttamente le azioni di un compagno diversamente abile.

Vi sono 10 regole che governano il gioco, rendendolo dinamico ed imprevedibile. In effetti, il baskin permette la partecipazione attiva di giocatori con qualsiasi tipo di disabilità (fisica e/o mentale ) che consenta il tiro in un canestro. Le regole valorizzano il contributo di ogni ragazzo/a all’interno della squadra, perché il successo comune dipende realmente da tutti: una modalità di gioco che personalizza la responsabilità di ogni giocatore durante la partita.

Al termine della spiegazione il professore ha cercato alcuni volontari tra gli studenti presenti, invitandoli a provare a giocare. Il numero delle adesioni è stato cospicuo, per cui sono state formate due squadre molto consistenti.  

Inizialmente gli studenti sembravano aver sottovalutato la difficoltà del gioco, ma man mano che la partita proseguiva si sono resi conto che si tratta di uno sport per cui sono necessari riflessi pronti e un’elevata attenzione. La dimostrazione è stata in grado di catturare l’attenzione di tutti i presenti (anche coloro che facevano da spettatori), intrattenendo sia i giocatori sia il pubblico. 

 

“Lo sport volano di inclusione“ 

 a cura di Lisa Bullado 4C S

In occasione della settimana dello sport, il liceo Paleocapa , assieme all’associazione Pianeta Handicap ha organizzato una conferenza dal titolo “Lo sport volano di inclusione“ condotto dallo psicologo Achille Ferrari, .

Il tema dell’incontro era la disabilità, con il fine di contribuire all’abbattimento dei muri sociali che circondano le persone affette da handicap.

Ferrari ha presentato lo sport come forte strumento di integrazione che combatte il pietismo e fa capire quali sono le tante e grandi potenzialità di coloro che noi definiamo “diversi”. Il discorso si è quindi spostato sul dolore e la paura che colpiscono queste persone e le loro famiglie a causa del pregiudizio altrui e sulla discriminazione. Tipo di atteggiamento che può essere sconfitto solo con la conoscenza: la conoscenza di questo mondo che può sembrare strano e lontano ma che in realtà può solo arricchire gli animi.

La conclusione dell’incontro infatti è stata un momento rivelatorio. Quando i giocatori della squadra di basket del team Edera di Rovigo si sono presentati, tutti i ragazzi ridevano alle loro battute ed applaudivano. Questo a dimostrazione del fatto che anche loro, come noi, sono persone, con tutte le loro qualità.

È stata una conferenza davvero interessante che sicuramente ha contribuito a darci una nuova visione dello sport e a realizzare questo bellissimo sogno di integrazione.

Incontro di Basket 

a cura di Nadia Leo  e Matteo Grigolato 2A  SA

La giornata si è conclusa con la partita tra i ragazzi del team Edera ed una selezione degli alunni delle classi seconde del Liceo.  A sostegno delle due squadre erano presenti alunni ed insegnanti. Per tutta la durata dell’incontro il match è stato combattuto, tanto che per la prima metà le squadre sono state appaiate nel punteggio. Il Team Paleocapa l’ha spuntata solo alla fine, il risultato finale è stato 50 a 34.

 Per i ragazzi l’incontro è stato un’occasione per sperimentare quanto lo sport può annullare le differenze, in quanto esalta la parte qualitativa delle persone, senza sottolinearne i limiti

 

 

 

C.S.



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