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Alva Inox Delta Volley: vittoria a denti stretti, Saronno espugnata 2-3

24 maggio 2018 Stampa articolo

volleyPallavolo Saronno- Alva Inox Delta Volley 2-2 (24-26, 17-25, 25-21, 25-18, 10-15)

Battute punto/errori: Saronno 8/16, Delta 7/11; Ricezione: Saronno 66%, Delta 60%; Attacco: Saronno 42%, Delta 41%; Muri punto: Saronno 5, Delta 19.

Pallavolo Saronno: Rigoni 16, Gaggini 15, Canzanella 12, Buratti 11, Ronzoni e Cafulli 5, Dalla Pietra 3, Kely 1, Spairani 0, Gallivanoni, Bigogno e Scarpino NE; liberi: Rudi e Guglielmo. Coach: Pierluigi Leidi.

Alva Inox Delta Volley: Dordei 18, Cuda 17, Masiero 13, Luisetto 12, Maniero 11, Lamprecht 2, Osellame 1, De Angeli e Pavan 0, Trolese, Bosetti e Gallo NE; liberi: Fusaro e Fregnan. Coach: Mario Di Pietro.

SARONNO – Prima impeccabili, poi rivedibili, quindi di nuovo perfetti o quasi. L’Alva Inox Delta Volley espugna 2-3 il campo della Pallavolo Saronno in gara 1 delle semifinali play off. Partita dai tanti volti quella giocata dalla squadra di Mario Di Pietro, che s’impone con autorevolezza nei primi due parziali, si fa rimontare dai padroni di casa nel terzo e nel quarto set, torna ad esprimersi ad alti livelli nella quinta, decisiva, frazione. Vittoria a denti stretti, ma pur sempre vittoria: adesso al Delta ne serve solo un’altra per passare il turno.

LA PARTITA

La formazione iniziale di Porto Viro prevede Osellame alzatore e Maniero opposto, centrali Masiero e Luisetto, Cuda e Dordei schiacciatori, Fusaro libero uno. Pierluigi Leidi, tecnico di Saronno, schiera così i suoi: Dalla Pietra-Cafulli in diagonale, Buratti e Ronzoni al centro, Rigoni e Canzanella in banda, Rudi primo libero. Arbitrano l’incontro Tiziana Solazzi di Rimini e Giuseppina Circolo di Bologna.

Dell’Alva Inox il primo break della gara (0-2). Pari immediato di Saronno (2-2), quindi altri due strappi degli ospiti con il muro di Masiero (3-5) e l’ace di Dordei (6-8), ma in entrambe le occasioni pareggia Buratti (muro del 6-6 e ace dell’8-8). Ora tocca ai padroni di casa prendere il comando (13-11 sull’ace di Ronzoni), i muri di Luisetto (13-12) e Dordei (15-15) riequilibrano la situazione. Altro muro, stavolta di Cuda (17-18), e primo tempo di Luisetto (17-19), time out Saronno. Dordei incrementa il vantaggio (19-22), Buratti mette fuori l’attacco successivo (19-23, secondo time chiamato da coach Leidi). Rosicchiano un paio di punti i locali sul servizio di Cafulli (21-23), ora è Mario Di Pietro a richiamare i suoi in panchina. Masiero schianta a terra il pallone del 21-24, sul più bello, però, Porto Viro commette tre errori di fila (24-24). Ancora Masiero (24-25), poi il sigillo di Cuda: 24-26, 0-1 Delta. Subito doppio Cafulli per Saronno ad inizio secondo set (2-0). Attacco di Luisetto, muri di Masiero e Dordei, siamo 3-4. Di nuovo due muri, Masiero 5-7) e Luisetto (6-9), poco dopo Cafulli fa spazio a Gaggini (7-10), ma l’ondata nerofucsia prosegue con lo scatenato Luisetto (7-11, time Leidi, e ace del 9-14). Ospiti sul velluto, Cuda fa 11-17, Gaggini spara out per l’11-18. Il secondo time chiamato dalla panchina varesina non sposta gli equilibri, anzi, Cuda continua a dare spettacolo (11-19 e 11-20), prima dell’ennesimo muro di Masiero (11-21) e dell’ace di Dordei (11-22). Nonostante un paio di distrazioni nel finale, ormai si tratta di una pura formalità per l’Alva Inox: 17-25, 0-2. Terzo set, gli ospiti sembrano poter gestire a piacimento il ritmo della gara (massimo vantaggio sul 3-6 di Dordei). Rigoni accorcia per Saronno (6-7), arrivano anche il pari su un’infrazione del Delta (8-8) e il sorpasso firmato Gaggini (10-9). Muro di Buratti e time per coach Di Pietro (12-10), sul 15-12 De Angeli rileva Osellame in regia, l’ace di Canzanella (16-12) e la staffilata di Gaggini (17-12) mettono a nudo il momento no di Porto Viro. Riecco il muro nerofucsia (Masiero 17-14), attacco in rete di Saronno e tocca a coach Leidi chiamare tempo (17-15). C’è l’ace di Buratti a rimarcare le distanze (19-15), ma ci sono anche i muri in sequenza di Cuda e Maniero (20-19). Si accende la contesa, pesantissima doppietta attacco-muro di Canzanella (23-20) e ace del neo entrato Kely (24-20, out Ronzoni). Maniero annulla la prima palla set, la seconda è quella che riapre il match: 25-21, 2-1.

Porto Viro sostituisce Cuda con Lamprecht in apertura di quarta frazione. Saronno avanti grazie all’ace di Rigoni (4-2), Gaggini piazza il colpo dell’8-5, ancora Rigoni per il 10-5, ancora Gaggini per il 12-6 (Cuda prende il posto di Maniero). Sempre Rigoni ad allargare il gap (14-7, entra anche Fregnan per Fusaro in seconda linea), sul 18-10 (a segno Canzanella) coach Di Pietro esaurisce i tempi a disposizione. La reazione nerofucsia innescata da Cuda (18-11) e Luisetto (muro del 18-12 e attacco del 18-13) prosegue con Dordei (20-16 e 20-17, due time anche per coach Leidi). Luisetto alimenta la rincorsa dell’Alva Inox (20-18), Gaggini la frena nel momento clou (muro del 22-18 e pallonetto del 23-18). Saronno adesso può completare la rimonta: 25-18, 2-2. Tie-break, il secondo nel giro di sette giorni per il Delta, che conferma Cuda al posto di Maniero e Fregnan in luogo di Fusaro. Pigiano forte sull’acceleratore gli ospiti trascinati da Dordei (1-2) e Cuda (ace dell’1-3 e attacco vincente del 3-6). Cambio campo sul 5-8, muro di Rigoni a svegliare dal torpore la squadra di casa (7-9), doppio cambio De Angeli-Maniero per Osellame-Cuda (9-11). A spaccare la partita i due ace di Masiero: 10-13 e soprattutto 10-15, 2-3 Delta.

 

Il commento di Mario Di Pietro, tecnico dell’Alva Inox, a fine match: “Questi sono i play off, non si può mai essere sicuri del risultato. Sopra 2-0 forse ci siamo rilassati un attimo e abbiamo iniziato a soffrire, anche per merito di Saronno che ci ha saputo mettere in difficoltà con la sua battuta salto-float. La squadra, però, è stata brava a ricompattarsi nel quinto set e così portiamo a casa un risultato fondamentale. 3-0, 3-1 o 3-2 oggi non contava, stasera l’importante era solo vincere”.

C.S.



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