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Mancin approda in Puglia per la Selva di Fasano

Il pilota di Rivà, digerito il boccone amaro della Verzegnis, si rimette in caccia nel terzo round del Campionato Italiano Velocità Montagna
7 giugno 2018 Stampa articolo

rallyRIVÀ (Rovigo)– La Verzegnis è ormai un lontano ricordo, seppur sia trascorsa solamente una settimana, ma per Michele Mancin non è più tempo di recriminare sulla sfortuna passata: è in arrivo la sessantunesima edizione della Coppa Selva di Fasano.

Il terzo atto del Campionato Italiano Velocità Montagna, in programma per questo weekend in provincia di Brindisi, è atteso come prima chance di riscatto per il portacolori della scuderia Mach 3 Sport.

Il pilota di Rivà, come di consueto alla guida della Citroen Saxo gruppo A, curata da Assoclub Motorsport, avrà già la possibilità di riconquistare la vetta di campionato, detenuta attualmente da Rino Tinella.

L’avversario numero uno del polesano, che nell’occasione potrà far valere il fattore campo, è al comando della provvisoria con 37,50, un margine di quindici lunghezze.

 “Sono passati ben sei anni dall’ultima volta che siamo stati della partita a Fasano” – racconta Mancin – “ed erano i primi anni che correvamo con la Saxo. Ricordo, di quel 2012, una dura lotta di classe con il locale Volini ma, alla fine, ne uscimmo vincitori. Quest’anno, dopo il ritiro della Verzegnis della scorsa settimana, avremo a che fare con un altro locale, il buon Rino Tinella, che, tra l’altro, è il nostro rivale diretto nel campionato. La sfida è certamente molto stimolante, detto questo, e confidiamo di poter avere, come unico arbitro, solamente il cronometro.”

 Prima, lunga, trasferta per Mancin che coincide con la prima tappa meridionale per la serie dedicata agli specialisti della velocità in montagna.

La classica brindisina, organizzata da Egnathia Corse, aprirà i battenti sabato prossimo, 9 giugno, con la giornata dedicata alle due salite di ricognizione, a partire dalle 9:30.

La domenica, alle 9, scatterà gara 1, alla quale seguirà la seconda tornata, prevista per le 13.

Confermato anche il percorso, di 5,6 chilometri, che alterna tratti altamente tecnici e scorrevoli ad altri molto guidati.

 “Il tracciato che costituisce la Coppa Selva di Fasano mi è sempre piaciuto molto” – sottolinea Mancin – “perché è molto veloce ed altrettanto scorrevole, già a partire dal primo tratto, particolarmente scivoloso, che porta all’unica grande staccata, per una inversione a destra, che risulta essere abbastanza atipica per le salite. Dopo i problemi avuti alla Verzegnis abbiamo lavorato duro questa settimana, assieme ai ragazzi di Assoclub Motorsport, perché siamo consapevoli di quanto sia fondamentale raccogliere buoni punti, ad ogni evento, se vogliamo essere competitivi per il nostro obiettivo di stagione. Non vediamo l’ora di iniziare questa terza sfida con Tinella. Abbiamo cercato, in questi giorni, di non lasciare nulla al caso perché vogliamo sfruttare ogni centimetro, anzi millimetro, di questa salita. Il contesto poi, con i caratteristici trulli a farti da contorno, è davvero molto emozionante da vivere.”

C.S.



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