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Con Street Child maratona in Sierra Leone

Corridori internazionali si uniscono a street child nella maratona della sierra leone per aiutare a finanziare la costruzione di 1.000 scuole
20 giugno 2018 Stampa articolo

podismoStreet Child è un’organizzazione no-profit che si occupa di garantire diritto ad un’educazione di qualità, protezione dei minori e supporto ad alcune delle comunità più povere del mondo. Ogni anno organizza una maratona in Sierra Leone, che ha aiutato notevolmente il settore turistico locale del paese e raccolto fondi per alcuni dei bambini più poveri del mondo.

La Sierra Leone è un paese con molte cicatrici, devastato dall’epidemia dell’Ebola, e oggi soffre una profonda crisi economica. È uno dei paesi più poveri al mondo.

Nonostante tali difficoltà, la Sierra Leone continua ad essere un paese sorprendente e poco esplorato, e offre un’esperienza indimenticabile, ideale per coloro che hanno uno spirito avventuriero. La maratona organizzata da Street Child è un ottimo modo per scoprire il paese e mettersi alla prova! Inoltre, è un’occasione unica per vedere con i propri occhi i progetti portati avanti da Street Child nel paese. Attraversando villaggi e i meravigliosi paesaggi di Makeni, nel nord del paese, i partecipanti hanno potuto scegliere di correre diverse distanze: 5 km, 10 km, mezza maratona (24 km), o l’intera maratona (42 km). Le temperature sfioravano i 30 gradi con una percentuale di umidità al 98 percento, ponendo ai corridori una sfida unica mai affrontata prima.

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Jess Cosson – international female winner

Lo scorso 27 maggio ha avuto luogo la settimana edizione della maratona annuale di Street Child in Sierra Leone, nella quale hanno preso parte circa 100 corridori internazionali dal Regno Unito, Paesi Bassi, Germania, Italia, Svizzera e Spagna per contribuire ai progetti di Street Child nel paese. Anche 500 corridori locali si sono uniti alla competizione.

Valentina, l’unico corridore italiano, è rimasta entusiasta al termine della maratona che ha superato di gran lunga le sue aspettative, considerandola la miglior prima corsa ufficiale che potesse desiderare. Ha inoltre aggiunto che: “la gioia dei bambini quando, oltre a penne e quaderni, ricevevano palloni e giochi era contagiosa. Onestamente, raccomanderei questa esperienza a chiunque, ora mi sento molto più motivata non solo a continuare a correre, ma anche, o forse soprattutto, a continuare a dare il mio contributo per supportare cause umanitarie”.

La maratona ha permesso di raccogliere €170.000, denaro che verrà utilizzato per finanziare il progetto “1.000 scuole”, che mira a mobilitare €1,7 milioni in cinque anni per fornire a 100.000 bambini l’opportunità di ricevere un’educazione di qualità.

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Railway track

Il direttore esecutivo di Street Child, Tom Dannat, ha affermato: “quando ci venne l’idea di organizzare una maratona in Sierra Leone, la gente ci credeva pazzi, ma alla fine ce l’abbiamo fatta. E ora che siamo giunti alla settima edizione, credo di poter affermare con certezza che abbiamo dimostrato loro che si sbagliavano! A oggi, 840 corridori internazionali da 25 paesi hanno partecipato e hanno raccolto più di 1,7 milioni di euro per contribuire al lavoro di Street Child che si impegna affinché i bambini più vulnerabili del paese possano andare a scuola e imparare”.

Per maggiori informazioni sulla Sierra Leone Marathon e su Street Child Italia, visita: https://www.street-child.it/sierraleonemarathon/

Street Child è una ONLUS registrata (91369120372)

C.S.



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