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ACD Villadose, Union San Martino, PDM Granzette, Polisportiva San Pio X, nasce il progetto delle società amiche.

2 agosto 2018 Stampa articolo

 CALCIODopo un anno di collaborazione e l’affiliazione con la società del Cittadella Calcio, ACD Villadose e Union San Martino, aprono le porte ad altre società. Si tratta di PDM Granzette e Polisportiva San Pio X.

Il progetto di collaborazione nasce dall’esigenza di creare nel territorio Polesano un coordinamento unitario per la formazione e lo sviluppo del settore giovanile calcistico.

Si tratta di un progetto importante, a lungo termine e non legato solo ad una stagione sportiva, che si pone l’ambizioso traguardo di dare sempre più spazio al Calcio Giovanile per riscoprire il meglio di questo sport con i suoi valori educativi, sociali e formativi. Il futuro per i nostri ragazzi lo possiamo valorizzare solo attraverso il lavoro di rete fra società sportive che in una provincia come quella di Rovigo, significa sopravvivenza alle grandi difficoltà che tutte le società attraversano in questo momento.

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Fabio Ercolin dell’Union San Martino

Sinergia e Cooperazione sono le parole vincenti!  Questa l’idea dei due responsabili dei rispettivi settori giovanili di ACD Villadose, Sandro “Tata” Brancalion e di Union San Martino, Fabio Ercolin, che nella giornata di mercoledì 25 Luglio si sono incontrati con Luca Zanforlin, della società PDM Granzette e con Marco Andreotti e Nicola Aggio, della società Polisportiva San Pio X per definire l’accordo.

Ecco, questa è la sfida del Progetto: cercare di contribuire attivamente affinché nel nostro territorio, nei prossimi anni, si possa creare una rete di società “amiche” che perseguano un obiettivo comune ovvero permettere a tutti i ragazzi che amano questo sport di poterlo praticare il più a lungo possibile e nella maniera più idonea, sul proprio territorio.

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Luca Zanforlin del PDM Granzette

Per realizzare tutto ciò, occorrono anche strumenti efficaci ed azioni concrete da mettere in campo attraverso una strategia cooperativa comune basata sul dialogo, la formazione costante di tecnici e dirigenti e sul favorire le transazioni tra società dei propri calciatori. Un ultimo aspetto a cui teniamo particolarmente, riguarda infine, il coinvolgimento e la rete con le famiglie dei nostri calciatori. Le famiglie sono il fulcro di tutto, e con la nuova stagione il coinvolgimento sarà particolarmente attento e sistematico attraverso incontri, percorsi formativi, momenti di dialogo e confronto per essere nell’ambito del Progetto un nuovo punto di riferimento sicuro a cui ispirarsi.

Tra le quattro società, si aprirà un dialogo, basato su incontri periodici, dove ci si confronterà sulle tematiche tecniche che avranno un obiettivo comune suddiviso per categorie, si individuerà un unico coordinatore tecnico per tutte le società, partendo sempre dal metodo Cittadella calcio che rimane la base di partenza su cui costruire i nuovi tecnici.

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Nicola Aggio della Polisportiva San Pio X

Tutte le società cercheranno di raggiungere insieme il miglior equilibrio possibile tra il diritto a svolgere autonomamente la propria attività nelle varie fasce d’età seguendo una metodologia comune, ed il rispetto degli interessi generali delle società che aderiscono al progetto.

Si parte con un progetto di durata triennale con possibilità di discutere e confrontarsi ogni anno sulla validità dello stesso, al fine di migliorarlo per renderlo più duraturo e serio anno dopo anno.

C.S.



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