Home » superbike

Rea conquista il mondo e il suo quarto titolo iridato

1 ottobre 2018 Stampa articolo

sjuperbikeIl cavaliere nordirlandese fa ancora una volta la storia. Dopo aver affrontato una delle sue sfide più difficili, Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK) conquista il suo quarto titolo mondiale MOTUL FIM Superbike World Championship con un sensazionale 130 punti.

A 31 anni, il pilota irlandese si aggiudica il suo quarto titolo in SBK, da quando è entrato nel Kawasaki Racing Team WorldSBK nel 2016, Rea è stata una macchina vincente, conquistando quattro titoli mondiali e 52 vittorie in quattro stagioni.

Nel 2018 ha battuto il record complessivo di vittorie con 60 podi nel WorldSBK.

Partenza difficile nella gara di apertura del campionato a Phillip Island, che lo ha visto ostacolato dall’influenza e da un infortunio al dito prima della stagione. Lasciato l’Australia con un top five e un secondo posto finale, era pronto a riprendersi in Thailandia.superbike

Il Circuito Internazionale di Chang è stato il set per il secondo round della stagione, e Rea è tornato al suo massimo in gara uno – conquistando la vittoria per 1,5 secondi dopo un forte duello tra Xavi Fores (Barni Racing Team) e Chaz Davies (Aruba. it Racing – Ducati).

All’inizio di quella che sarebbe stata una parte intensa della stagione, il pilota britannico al MotorLand di Aragon ha nuovamente ottenuto la vittoria in gara uno. Ma le regole della griglia invertita hanno offerto una sfida a Rea in gara due, non è stato in grado di eguagliare il ritmo di Davies mentre prendeva il secondo posto in Spagna. Al TT Circuit Assen per un weekend di gare consecutive, Rea era pronto ad assumere la sua nuova corona come il re di Assen. Con uno straordinario record sul circuito olandese e una vittoria in gara uno Rea è diventato il pilota di maggior successo ad Assen.

Affrontando il territorio Ducati all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrai di Imola per il quinto round, Rea ha trovato il suo tempo per brillare nel 2018. Con una doppia vittoria su un tracciato notoriamente stretto e tortuoso, si è anche assicurato la sua 59esima vittoria in WorldSBK e si è avvicinato di un passo al record di vittoria generale.

A Donington Park, Rea ha avuto un fine settimana più difficile, incapace di tenere a bada il ritmo mozzafiato del debuttante Michael van der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team), Rea ha lasciato il Regno Unito con una seconda e terza posizione ma un prolungamento del suo vantaggio in campionato. Determinato a tornare in vetta al settimo round, l’Autodromo di Brno è stato un weekend di alti e bassi all’inseguimento al titolo di Rea.

Dopo nove settimane di assenza dall’azione agonistica, il Round Portoghese ha accolto un sensazionale ritorno all’azione per Rea, riuscendo a ottenere la sua terza vittoria consecutiva in Portogallo.

Ma finalmente è arrivata la Francia, Circuit de Nevers Magny-Cours e REA a fine gara ha affermato con immensa gioia: “Adesso si che posso festeggiare!”.superbike

Jonathan Rea: “E’ stato bello gareggiare senza pensieri. All’inizio Van Der Mark è stato molto aggressivo, ci ho messo tanto a liberarmi la strada. Poi ho ripreso Davies, ma è stato molto difficile superarlo. Alla fine sono riuscito a vincere di nuovo. E’ stato un weekend perfetto, sono molto felice. Adesso sì che posso festeggiare”, ha detto. A rendergli la vita difficile è stato Chaz Davies: “Sono molto soddisfatto, negli ultimi mesi ho sofferto tanto, sia fuori, sia in pista. Sono terzo e sono molto contento. Se stamattina mi avessero detto che sarei salito sul podio, non ci avrei creduto perché la spalla fa ancora male”. Spettatore del loro duello è stato Michael van der Mark: “Quando Rea e Davies hanno preso il largo, sono riuscito a rimanere lì, ma non potevo fare di più. Dopo sabato sono però contento del podio”.

Adesso il Kawasaki Racing Team di WorldSBK può festeggiare un campionato sofferto ma desiderato. Bravi Ragazzi, bravo Jonny.

Buono Sport a Tutti

Per www.agorasportonline.it Alessio Marini

Foto www.amprogettoimmagine.it Alessio Marini all rights reserved.superbike

Alessio Marini



Articoli correlati