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Progetto Vista Triathlon: stagione proficua

12 ottobre 2018 Stampa articolo

ROVIGO – Il sipario sulla stagione agonistica di sport che si svolgono nel periodo primaverile ed estivo sta calando, tra questi c’è anche il triathlon, disciplina sportiva che ne riunisce tre, nuoto, corsa e ciclismo.

A Rovigo il pioniere di questa pratica sportiva è stato Daniele Toffoli che da grande sportivo l’ha introdotta ottenendo ottimi risultati per diversi anni. Da un pio d’anni, dopo un periodo di inattività il Progetto Vista Triathlon è ripartito ed è in crescita. In questa stagione la società rodigina, presieduta da Alberto Borella e di cui Daniele Tofoli è il responsabile dell’attività, ha ottenuto sicuramente buoni risultati. I 25 atleti che ne fanno parte, tra cui diverse donne e giovani, guidati dal tecnico Paolo Scalabrini che è anche un forte triatleta, hanno partecipato a numerose gare salendo più volte sul podio sia nel triathlon sia nel duathlon.

Nel Duathlon si è gareggiato a Parma, Noale, Manerba del Garda e Imola, mentre nel triathlon sprint: a Salò, Asola, Ledro, Gatteo a Mare, San Giovanni in Persiceto, Carmignano di Brenta, Cremona, Chioggia, Jesolo, Peschiera del Garda, Piacenza, Novellara. Nel triathlon Olimpico a: Iseo, Peschiera, Marconi, Spresiano, Barberino, Lido delle Nazioni, Idro, nel medio all’Irondelta Lido di Volano, Lovere (Iseo), Mergozzo, Riccione e per finire nel lungo al Challenge Venezia, Ironman di Lanzarote, Zurigo, Cervia. Ricordiamo che il duathlon consiste nella corsa, nel percorso in bicicletta per concludere poi ancora con la corsa.logo Il triathlon invece s’inizia con il nuoto, per poi passare alla bicicletta ed infine alla corsa. Le tre discipline, nuoto – bici – corsa, insieme comportano degli adattamenti neuromuscolari e un impegno muscolare molto diversi. Inoltre, comunicano sensazioni di sforzo e fatica altrettanto differenti. I tre tipi di triathlon comportano anche distanze diverse, nello sprint 750mt nuoto, 20km bici, 5km corsa, nell’olimpico 1500 metri a nuoto, 40 km pedalando e 10 km di corsa, nell’Ironman 70.3 sono 1900mt nuoto, 90km in bici e 21km di corsa ed infine, nell’Ironman sono 3800 mt a nuoto, 180km di corsa e 42km di corsa.

Progetto Vista Triathlon, che è sostenuto da Ottica Progetto Vista Fattoria, Progetto Vista Airone, Progetto Vista Store, dal gruppo Essilor leader mondiale nelle lenti oftalmiche (che recentemente si è fuso con Luxottica) e da Irsap leader italiano nei radiatori da riscaldamento, è salito, come abbiamo detto, sul podio in diverse gare.

A Salò a maggio, nel triathlon sprint, nella categoria S4 è salita sul terzo gradino del podio Lucia Andreoli dopo aver nuotato in acque libere antistanti la splendida città di Salò, aver pedalato nella zona collinare aver concluso con la corsa nelle vie centrali della cittadina rivierasca.

logoA Carmignano di Brenta si è messo al collo la medaglia del metallo più prezioso, nel triathlon sprint, nella categoria M1 Stefano Gobatti che poi nel Triathlon Olimpico del Lido delle Nazioni è salito nuovamente sul podio conquistando la seconda piazza.

A Parma nella gara di duathlon, nella categoria M2, ha conquistato un ottimo bronzo Simona Paltrinieri

Nel triathlon Olimpico di Idro gradino più basso del podio per Mattia Luppi nella categoria M3.

Coach Paolo Scalabrini non si è fatto sfuggire l’argento all’Irondelta di Primavera (distanza Half Ironman di Lido delle Nazioni) migliorandosi ulteriormente con il primo posto a Mergozzo (Verbano-Cusio-Ossola) sempre sulla distanza del mezzo Ironman.

Infine, va evidenziato il debutto nel triathlon di Ippolito Lorenzoni a San Giovanni in Persiceto e di Enrico Tironi ad Asola (Mantova), mentre nel duathlon di Parma quello di Valentina Chiarelli.

C.S.



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