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Alva Inox Delta Volley: quinta vittoria consecutiva, Aduna s’inchina 0-3

11 novembre 2018 Stampa articolo

volleyAduna Volley PCA-Alva Inox Delta Volley 0-3 (19-25, 19-25, 16-25)

Battute punto/errori: Aduna 2/12, Delta 4/16; Ricezione: Aduna 59%, Delta 81%; Attacco: Aduna 35%, Delta 61%; Muri punto: Aduna 6, Delta 11.

Aduna Volley PCA: Bacchin 14, Breda 6, Tomislav Maniero 5, Giunta 4, Pedron 2, Cesaro e Salvò 1, Ceccato, De Paoli e Fusaro 0, Matteo Borille e Sartorato NE; liberi: Andrea Maniero e Davide Borille. Coach: Antonio Ferrato.

Alva Inox Delta Volley: Bellini 17, Dordei 12, Luisetto 11, Arienti e Cuda 6, Michieli 3, Trolese e Bernardi 1, Bosetti, Maniero e Vanini 0, Ruffo NE; liberi: Lamprecht e Fregnan. Coach: Massimo Zambonin.Quinta vittoria consecutiva, la decima se si conta anche la Coppa Veneto. Non fa fermate il treno Alva Inox Delta Volley: la squadra di Massimo Zambonin espugna 0-3 il campo dell’Aduna Volley e consolida il suo primato nel girone di Serie B Maschile. Complice l’inattesa sconfitta di Motta, ora il distacco sulla seconda, da ieri Monselice, è di due punti. Un margine troppo esiguo per parlare di fuga, ma intanto il treno nerofucsia prosegue la sua corsa.

LA PARTITA

L’Alva Inox schiera Vanini alzatore e Bellini opposto, Arienti e Luisetto centrali, Cuda e Dordei schiacciatori, Lamprecht libero uno. Il tecnico di Aduna Antonio Ferrato risponde con Pedron-Bacchin in diagonale, Giunta-Cesaro al centro, Tomislav Maniero-Breda in banda, primo libero Andrea Maniero. Arbitrano l’incontro Marco Pernpruner di Negrar e Riccardo Grasselli di Vicenza.

Tanti errori (soprattutto in battuta) e poco gioco in avvio. Il Delta non riesce a trovare ritmo e lascia il primo break ai padroni di casa (12-10, in evidenza Bacchin per Aduna). Folata nerofucsia, Dordei impatta a quota 13, il sorpasso arriva sull’ace di Arienti (15-16), poi sono Cuda e Bellini a innescare la fuga dell’Alva Inox (15-18, time Ferrato), che prosegue grazie a tre muri stampati da Luisetto (17-22, secondo time Aduna). I locali mandano in battuta De Paoli (out Giunta), coach Zambonin concede minuti a Bernardi, Bosetti e Massimo Maniero (fuori Cuda, Vanini e Bellini), il destino del parziale è comunque ormai scritto: muro di Arienti, 19-25, 0-1 Delta.

Cambio campo, si rivede il film del set precedente. Porto Viro carbura lentamente, come un diesel, Dordei (9-11) e Bellini (10-13) alzano i giri del motore, questa volta, però, Aduna è meno remissiva e riesce a trovare il pari grazie due palle sporche messe giù da Giunta (14-14, time Zambonin). Bellini-Luisetto, torna a remare forte la squadra ospite (14-17, time Aduna). Si rivedono De Paoli (in battuta) e Bernardi (in seconda linea), quindi Bellini e Arienti (muro) danno un altro scossone al punteggio (16-21, per i locali Salvò al posto di Cesaro). Doppio cambio su entrambi i fronti (Bosetti-Maniero per Vanini-Bellini tra le fila deltine, Ceccato-Fusaro per Pedron-Bacchin sul versante padovano), poco altro da segnalare: ancora 19-25, 0-2.

Terzo set, Bellini implacabile da posto due (5-7 e 7-10), vola Dordei da seconda linea ed è time out per Aduna (7-11). Murano Bellini e Bacchin, per distacco i migliori in campo, Luisetto graffia al centro (8-13), ma la squadra di casa non vuole ancora mollare la presa (11-13 sull’ace di Cesaro, time Delta). Sale in cattedra Dordei, doppietta attacco-muro per l’11-15. Finalmente la passerella per il grande ex della gara Michieli (out Cuda), ma l’acuto arriva da Arienti in battuta (14-20, secondo time Ferrato). Muro di Luisetto (14-21, Salvò rileva Cesaro) che poi lascia il posto a Trolese (15-22), così come Lamprecht a Fregnan. Con i punti messi a referto dai nuovi entrati (da segnalare il tris di Michieli) la festa è davvero completa: 16-25, 0-3 Delta.

Il commento di Massimo Zambonin, tecnico dell’Alva Inox: “Abbiamo fatto un po’ fatica ad entrare in partita, come ci aspettavamo, nel primo set Aduna ha spinto molto in battuta e difeso tantissimo. Quando abbiamo preso le misure, siamo riusciti a vincere il primo set e poi a controllare quelli seguenti, anche grazie agli innesti dalla panchina che ci hanno dato una grossa mano. Tre punti meritati e molto preziosi perché ci permettono di portarci a più due sulle dirette inseguitrici”.

C.S.



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