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Al Museo dei Sogni di Feltre, il ponte con la bicicletta dei Tassinari di Rovigo

27 novembre 2018 Stampa articolo

ciclismo“Vogliamo costruire ponti, veniamo da una terra ricca di ponti, terra di mezzo e di passaggio. Una delegazione del Gruppo Ciclistico Tassina della città di Rovigo, sabato scorso 24 novembre, nel primo pomeriggio si è ritrovata davanti alla casetta con il presidente Gianni Tessari, per partire alla volta di Feltre nel bellunese, verso il Museo dei Sogni della Comunità di Villa San Francesco con una sorpresa. Alcuni componenti del gruppo sono stati impegnati nei mesi scorsi, nella realizzazione di un manufatto a tema: “luci e ponti verso Betlemme”, l’opera realizzata prevede un ponte illuminato con la luce diretta alla capanna di Betlemme, attraversato da un ciclista in sella alla sua bicicletta e sotto la grotta di Betlemme, attorno all’opera, tanti fari che si illuminano.ciclismo

“La vita è un ponte continuo- ha spiegato Riccardo Cattarin del direttivo Tassina, a un gruppo di ragazzi della comunità- se pensate siamo continuamente in salita, e non arriviamo mai, purtroppo la vita va affrontata così”. A questa premessa è seguita la proiezione di un filmato che ha illustrato ai ragazzi, riuniti in religioso silenzio incuriositi dalla novità, il luogo di provenienza degli attesi ospiti, il quartiere Tassina  di Rovigo, con foto del gruppo ciclistico San Leopoldo nato nel 1999: “un gruppo di amici aperti a nuovi amici che amano andare in bicicletta e non solo, la bicicletta è per noi strumento per fare sport per stare insieme, per correre immersi nella natura e gustare il senso della libertà, pedalare in gruppo è movimento, sacrificio, determinazione, forza di volontà sostegno reciproco, allegria e  libertà, una scuola di vita, il progetto su cui costruire i nostri ponti è la capanna di Betlemme, la direzione del nostro andare è data dai fari, i fari sono le persone che ci hanno preceduto, fari dovremmo essere noi per indicare la strada a chi viene dopo,  fari sono tutti gli incontri che ci indicano la capanna di Betlemme ,unica immensa eterna, nella luce”.

Dopo la proiezione, il modellino è stato scartato da uno dei ragazzi, osservato da tutti, con grande entusiasmo e ammirazione, insieme al responsabile della Comunità e del Museo Aldo Bertelle. Spiegato in maniera conclusiva da Cattarin con una metafora:” la salita del ciclista, come nella vita è faticosa, ma quando si arriva sul ponte è già un traguardo”.

Il modellino realizzato dal gruppo ciclistico Tassina verrà esposto a Feltre nel Museo dei Sogni della Comunità di Villa San Francesco, che ospita bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni, in difficoltà per problemi familiari.

Il Gruppo Ciclistico Tassina ha avuto modo di conoscere la comunità in occasione della Gran fondo che ciclicamente si tiene Feltre.

Silvia Fantinati



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