- AgoraSportonline.it - https://www.agorasportonline.it -

Intervista al d.s. del minirugby della società Rugby Frassinelle

rugby [1]Siamo arrivati alla pausa invernale, dove tutti i campionati delle varie categorie giovanili di rugby si sono fermati. Ma i giovani galletti del minirugby del Frassinelle continuano a lavorare sotto gli sguardi attenti dei propri educatori. La pausa ci ha permesso di incontrare e fare quattro chiacchiere con il Direttore Sportivo del minirugby della società gialloblu, Stefano Cecchinello.

Allora Stefano, con la pausa invernale siamo arrivati ormai al giro di boa della stagione del minirugby. Cosa ci puoi dire sugli obiettivi raggiunti fino a qui dal settore giovanile gialloblu.

“L’obbiettivo principale della nostra Società è di far avvicinare al rugby bambini/e e ragazzi/e dai 4 ai 18 anni, cercando di trasmettere loro i sani valori che lo caratterizzano e contraddistinguono. Lo scopo è di farli innamorare del Rugby perché anche chi non diventerà un campione potrà essere importante dando linfa vitale a questo sport come dirigente, allenatore, accompagnatore, arbitro o trasmettendo la propria passione ai figli avvicinandoli al Rugby. In contro tendenza con altre realtà a Frassinelle il numero dei tesserati continua a crescere di anno in anno a conferma che la strada intrapresa nel tempo è quella giusta. Siamo molto soddisfatti del lavoro fin qui svolto dagli educatori, dal preparatore atletico e dallo Staff dirigenziale. Ci riempiono d’orgoglio l’impegno dei piccoli atleti ed i loro progressi quotidiani che li aiutano a crescere oltre che nello sport anche nella vita. Nella nostra Società si dà molta importanza al rispetto per compagni, avversari ed arbitri, nota molto positiva è il comportamento e l’affiatamento delle famiglie che sostengono i giovani atleti a bordo campo con educazione e rispetto. In tutti gli ambiti ci sono sicuramente ulteriori margini di miglioramento e su questi aspetti ci stiamo adoperando con attenzione per intervenire”. 

 Stefano, In questo gruppo che cresce danno in anno, avete atleti che si sono particolarmente messi in evidenza?

“Molti ragazzi in tutte le categorie hanno buona attitudine ma non mettiamo mai pressione sia agli atleti che agli educatori. Per noi la vittoria non è la priorità, tutti possono lavorare in un clima sereno, direi “famigliare a misura di bambino” e tutti remano nella stessa direzione per il bene della famiglia gialloblù. Questa è la nostra vera forza. Abbiamo uno staff di educatori di prim’ordine che con pazienza, amore e passione privilegiano la parte ludica del gioco consentendo a tutti gli atleti di poter giocare, forti o meno forti, perché il rugby ci insegna che fare selezione da bambini non ha senso, chi ha le doti emergerà a tempo debito. Da noi nessuno viene lasciato indietro, molti bambini che in tenera età sembravano fenomeni poi si sono persi smettendo di giocare alle prime difficoltà e chi invece sembrava inadatto da bimbo, con passione, volontà, tenacia ed impegno, allenandosi con costanza è diventato un ottimo giocatore. Una menzione speciale va alla Under 14 che in questo avvio di stagione ha brillato per risultati e prestazioni, evidenziando un gruppo di ragazzi con ottime capacità e qualità, guidati sapientemente da Mirco Visentin e Giuseppe Mortella capaci di motivarli aiutandoli nel loro percorso di crescita. Allo stesso modo ci inorgoglisce l’ottimo spirito dei ragazzi dell’Under 16 e Under 18 che sono confluiti con i coetanei del Rugby Badia nella neonata Franchigia Polesine”. rugby [2]

 Per la seconda parte di stagione, quali attività avete programmato di fare?

« Le Under più grandi stanno onorando nel migliore dei modi i loro campionati di categoria. Con le categorie dei più piccoli, Under 6, 8, 10 e 12 nella prima fase (da settembre a dicembre), abbiamo aderito a tutte le date messe a disposizione dal Comitato Veneto partecipando ai vari concentramenti e festival. Visti i molti atleti in Under 8 e Under 10, spesso abbiamo schierato nella stessa manifestazione ben tre/quattro formazioni in Under 8 e due formazioni in Under 10, sempre con squadre equilibrate in modo da far giocare il più possibile tutti i bambini, aiutandoli a fare esperienza e a mettersi in gioco. Nella seconda fase che parte da fine gennaio proseguiremo con la stessa metodologia, partecipando a quasi tutte le date previste dal Comitato Veneto inserendo in più anche numerosi tornei molto importanti tra cui Parma e Treviso”. 

Quindi, anche quest’anno avete deciso di partecipare a diversi Tornei, tra cui i prestigiosi Memorial Amatori Parma e il Città di Treviso. Cosa spinge una società piccola come il Rugby Frassinelle a partecipare a tornei così prestigiosi?

“Chiunque ha giocato a Rugby fin da bambino, come il sottoscritto, potrà confermare che tra i ricordi più belli dei molti anni passati sui campi da gioco restano indelebili i grandi Tornei affrontati con i compagni di squadra che sono serviti a cementare lo spirito di appartenenza e le grandi amicizie. In pieno accordo con il nostro responsabile tecnico Denis Zanconato riteniamo fondamentale far vivere ai piccoli atleti queste bellissime esperienze e nella programmazione annuale abbiamo confermato tutti i tornei dello scorso anno come l’Ovalina di Badia, il Memorial Amatori Parma, l’ANT a Pieve di Cento, il Città di Treviso ed il Città di Verona, aggiungendo questo anno il Torneo di San Donà di Piave. Il sacrificio economico è consistente ma riteniamo che partecipare a tornei di questa importanza ci permetta di verificare i progressi ottenuti dai nostri piccoli atleti, mettendoli in condizione di confrontarsi con squadre di altre regioni ampliando il loro bagaglio di esperienza”. 

Arriviamo quindi al “Progetto minirugby a Frassinelle”. Quali sono le idee per il futuro e come è organizzato il reclutamento?

“Alla base del reclutamento ci sono varie componenti tra cui l’insieme dei servizi che offriamo alle famiglie che ci affidano con fiducia i propri figli e un’attenta programmazione. Sicuramente tra i servizi i più importanti sono almeno quattro: primo la possibilità di poter usufruire dei pulmini che prelevano i bambini e li portano al campo ad allenarsi, secondo un rapporto prezzo/servizi agevole e che consente a tutti di poter praticare sport senza costi eccessivi, terzo un preparatore atletico dedicato ai piccoli rugbisti che li segue ed aiuta nello sviluppo motorio, quarto un gruppo di educatori ed allenatori di altissimo livello che con passione e competenza li accompagnano nelle fasi di crescita e dell’apprendimento. La miglior pubblicità è sicuramente il passaparola dei genitori che sponsorizzano il nostro lavoro con i conoscenti, così come i bambini che si divertono e invitano i loro amici e compagni di scuola a provare questa esperienza sportiva. Questo ovviamente non basta ed è necessaria una programmazione per il reclutamento che prevede diversi eventi nel corso della stagione mirati ad avvicinare famiglie e bambini alla nostra realtà. Inoltre, siamo attivi da anni con un progetto che coinvolge Scuole dell’infanzia e Scuole Primarie dei comuni limitrofi a Frassinelle dove gratuitamente andiamo a fare attività facendo conoscere il rugby a centinaia di bambini e bambine”.

Stefano, tu sei anche il vicepresidente della società. Nel corso dell’ultimo pranzo societario, davanti a oltre duecento persone tra atleti, genitori e volontari diversi il Presidente Raffale Mora ti ha pubblicamente ringraziato per quello stai facendo. Cosa ti senti di dire di fronte a questo encomio?

“Ringrazio di cuore il Presidente per le splendide parole che mi ha riservato in occasione del pranzo di Natale davanti ai nostri tesserati ed alle loro famiglie. Io cerco di svolgere al meglio il mio ruolo come tutti qui a Frassinelle. Sono dell’idea che i meriti vadano equamente suddivisi tra dirigenti, educatori, allenatori, preparatori, accompagnatori e tutti i volontari che ci aiutano. Da noi nessuno percepisce compensi, tutti siamo animati dall’amore per il rugby e mettiamo la nostra passione per questa piccola Società con grandi valori. Con tutti i componenti della dirigenza e con il responsabile tecnico Denis Zanconato il confronto è quotidiano ed alla pari, tutti esprimono le loro idee, i compiti sono ben suddivisi e ci aiutiamo a vicenda con piena fiducia sull’operato reciproco. Il valore aggiunto del Rugby Frassinelle è dato dai moltissimi volontari, genitori e simpatizzanti, che contribuiscono attivamente a realizzare i terzi tempi, a guidare i pulmini per portare i bambini ad allenarsi e che provvedono a tutto quello che si rende necessario per la riuscita della nostra attività. Queste persone sono la nostra vera forza”. 

Progetto Franchigia con il Rugby Badia. Come sta andando la collaborazione?

“Siamo molto soddisfatti, il merito va ai responsabili tecnici Denis Zanconato per Frassinelle e Alessandro Lodi per Badia che hanno proposto questa collaborazione, accolta con entusiasmo da entrambe le Società che si sono attivate in sinergia per realizzare questo progetto.

La Franchigia Polesine vede coinvolte Under 16 e 18 delle due Società, tutto sta andando per il meglio, siamo all’inizio ed i ragazzi si stanno amalgamando e conoscendo acquisendo fiducia nei propri mezzi di partita in partita. Il lavoro dei tecnici si nota e sta dando i frutti sperati. La collaborazione con Badia va ben oltre la Franchigia e coinvolge anche i seniores con il prestito di numerosi giocatori della prima squadra”. 

Quali altre idee state pensando per il futuro?

“Abbiamo progetti molto importanti che riguardano diversi ambiti. Per la parte tecnico/sportiva stiamo continuando ad investire sulla formazione degli educatori/allenatori per aumentare ulteriormente la qualità della proposta formativa per i nostri giovani atleti e prevediamo l’inserimento di nuovi elementi di provata esperienza. In questa ottica nel mese di gennaio, per le categorie Under 10, 12 e 14 inizieremo un nuovo percorso con un tecnico di altissima qualità che, affiancato da Denis Zanconato, curerà le abilità tecniche individuali dei nostri piccoli atleti. Per la parte strutturale abbiamo provveduto nei mesi scorsi ad ampliare i nuovi spogliatoi costruendo alcuni locali che serviranno per la funzionalità di una nuova Club House che contiamo di realizzare per accogliere i nostri tesserati, le loro famiglie e le squadre ospiti. Questo primo intervento, a cui ne seguiranno altri, è stato possibile utilizzando le risorse economiche della Società e ad un contributo ottenuto dalla Regione Veneto di € 20.000,00. Il Rugby Frassinelle negli anni ha sempre agito con oculatezza e responsabilità, questa gestione ci consente ora di investire in strutture con fondi propri, cosa rara nel panorama rugbistico e non solo”.  

 Cosa ti aspetti dal 2019?

“Sicuramente grandi soddisfazioni per tutto il Rugby Frassinelle, sia mini-rugby sia Seniores”.