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L’8 febbraio un convegno per illustrare i risultati dell’innovativo progetto “Be Active”

25 gennaio 2019 Stampa articolo

coniROVIGO – Da progetto pilota ad autentico fiore all’occhiello. “Be Active” è diventato uno dei cardini dell’attività del Coni Point di Rovigo in ambito scolastico e nel corso del 2019 si punterà a diffonderlo in tutte le scuole della provincia. Dalle prime esperienze con le “pause attive” alla primaria “Miani” di Rovigo di strada ne è stata fatta tanta. Semplici esercizi ripetuti negli intervalli tra una lezione e l’altra, finalizzati alla stimolazione di un regime di vita più attivo e sano. Poi “Be Active” ha sensibilmente accelerato e ha abbracciato finalità legate al monitoraggio e alla ricerca. 

Grazie al fondamentale sostegno del bando “Sportivamente” promosso dalla Fondazione Cariparo, il progetto coordinato dal professore Piero Ambretti in collaborazione con il Coni Point di Rovigo e l’Ufficio scolastico provinciale si è affiancato con successo a “Sport @ Scuola”, consolidata iniziativa che consente un’implementazione dell’educazione motoria nelle scuole primarie della provincia. Durante la seconda finestra di attività, che da ottobre ha portato fino alle festività natalizie, è stata avviata un’accurata operazione di analisi sugli studenti coinvolti.

coni

Piero Ambretti

“Be Active” ha interessato in totale 63 classi e circa 1200 bambini. Le seconde sono state coinvolte nella ricerca del “doppio compito”, utilizzata da molti anni nel settore delle neuroscienze: si è misurata la capacità di ogni bambino di svolgere nello stesso momento un compito motorio (esercizi di equilibrio) e uno cognitivo (visualizzazione di figure e risoluzione di problemi e quesiti). La proposta scientifica destinata alle classi terze, invece, è iniziata con due test motori che hanno consentito di misurare l’indice di recupero immediato (tempo di recupero dopo sforzo di 45 secondi) e la forza della presa delle mani (misurata con appositi strumenti detti ‘hand grip’). Partendo dai dati raccolti, nel corso delle settimane gli 8 esperti laureati in Scienze Motorie incaricati nell’ambito del progetto hanno cercato di sviluppare le capacità motorie di tutti i bambini coinvolti attraverso esercizi e giochi di rapidità e agilità che costituiscono le premesse per ogni disciplina sportiva.

Vettorello

Grazie a specifici questionari, la ricerca condotta ha scavato anche nella quotidianità di un numero considerevole di alunni per comprendere a fondo quale sia il loro stile di vita e come possa essere migliorato. Uno studio approfondito e metodico che ha portato a risultati sorprendenti, che saranno presentati per la prima volta venerdì 8 febbraio nella Sala degli Stucchi di Palazzo Cezza, in piazza Vittorio Emanuele II a Rovigo, a partire dalle ore 18. A illustrare i risultati dell’esperienza “Be Active” sarà lo stesso Piero Ambretti affiancato da Fabio Vettorello, referente per l’educazione motoria dell’Ufficio Scolastico provinciale. Al loro fianco il Coni Point di Rovigo e la Fondazione Cariparo. Interverrà anche la Fondazione Emanuela Zancan Onlus, autrice di una interessante ricerca sociale sull’adolescenza.

Il convegno è a ingresso gratuito ed è destinato a tutti gli insegnanti e dirigenti delle scuole coinvolte le progetto “Be Active” e a quelli di istituti interessati a prenderne parte. L’invito a partecipare si estende anche ai genitori dei bambini, ai rappresentanti d’istituto, agli esperti di Scienze motorie protagonisti di “Sport @ Scuola”. coni

C.S.



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