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Fruvit s’inchina alla leader Imola

10 febbraio 2019 Stampa articolo

volleyClai Imola – G.S. Fruvit Rovigo 3-1

25-21, 25-18, 14-25, 25-18

Clai Imola: Piva, Devetag, Bombardi, Cavalli (K), Dal Monte (lib), Ferracci, Folli, Ricci Maccarini (lib), Melandri , Caboni , Zanotti, Collet , Tesanovic , Gherardi . All: Turrini

G.S. Fruvit: Coltro , Ferrari, Schibuola, Ghiotti , Toffanin, Battistella, Baù, Fyda, Ferroni, Bolognesi , D’Iseppi,  Beriotto, Franzoso (L1), Tridello (L2). Allenatore: Perilli

Arbitri: 1° Lisa Repellini, 2° Pietro Piazzi.

IMOLA (Bologna) – Che fosse in impresa improba lo si prospettava, però tentare si doveva, per dare un segnale positivo all’ambiente e per la classifica che ancora piange.

Imola è uno spauracchio di quelli temibili, stagione stupenda fino ad ora con quindici gare vinte su quindici disputate in campionato, una finale di coppa Italia straguadagnata, un team di prim’ordine e atlete motivatissime,

Fruvit veniva da una striscia di quattro tie break consecutivi e miglioramenti evidenti in allenamento e gare.

Perilli era riuscita a motivare le sue ragazze, che alla vigilia dell’incontro con la capolista tutte volevano ben figurare.

 A Imola va il merito di essere riuscita ad “imbrigliare” Bolognesi evidentemente a ragione, battendo spessissimo su di lei mettendo pressione sulla giocatrice che in ricezione ha avuto le sue gatte da pelare, come tutta la squadra del resto.

“Tutto sommato ce la siamo giocata, commenta Perilli a fine partita, Imola ha tutta gente molto alta, che tira, a noi è mancata un po’ la ricezione, loro battevano molto bene e chiaramente noi faticavamo a impostare il gioco, tanti, troppi bagher, abbiamo concesso palle tirate di là in bagher e naturalmente loro nel hanno approfittato.

Nel primo set fino al 17 pari potevamo dire la nostra poi loro hanno avuto più freddezza e ci hanno castigato.

Delle mie atlete ho avuto una buona risposta da Alessia Baù, entrata a metà del secondo set ho visto che era motivata, sia a muro che in attacco e si è meritata di ripartire anche nei set successivi.”

Fruvit schiera in partenza Beriotto e Ferroni sulla diagonale, Bolognesi e D’Iseppi in banda, Coltro e Toffanin al centro, Fransozo libero. È una partenza guardinga per entrambe le formazioni che si studiano, Imola mostra subito i muscoli con Devetag e Gherardi, rispondono a tono D’Iseppi e Bolognesi. Padrone di casa in vantaggio di un paio di lunghezze 7-5, il palleggiatore Cavalli trova sempre le compagne attente, spesso lancia i centrali, Melandri in particolare. Anche Beriotto trova pronte Ferroni e Bolognesi, mentre D’iseppi fatica a passare, arrivano anche gli errori in battuta e difesa, padrone di casa sempre avanti di poco.

Sul 17-14 Perilli cambia D’Iseppi con Battistella, Imola a più tre si fa riagguantare, ma non per molto, 19-16, poi ingrana la quinta e va 21-17. Time out per Fruvit sul 23-17, al rientro le rodigine mettono a segno un break positivo di tre punti, 23-20 ed è Turrini a fermare il gioco questa volta. Le imolesi sono decisamente più concrete al rientro in campo e strappano il set.

 Nel secondo set Perilli schiera la stessa formazione, questa volta le padrone di casa vanno subito avanti mostrando bel gioco e ottima intesa, cosa che non si vede nella parte giallo nera, Toffanin non ingrana e viene rilevata dal Alessia Baù sul 10-6, c’è un po’ di tensione nelle fila Fruvit tanto da fruttare un bel cartellino giallo a Bolognesi per una palla contestata però dalla panchina. Sul 12-7 Perilli cambia anche Beriotto con Ferrari ma le cose non paiono cambiare, sul 14-8 l’allenatrice rodigina chiama un time out sperando di spezzare il ritmo altissimo delle padrone di casa, che però continuano a mettere giù palloni con estrema facilità, 17-11. Sul 19-14 Perilli tenta la carta Ghiotti al posto di Coltro, Fruvit fatica a passare e continuano gli errori, 20-15. Bolognesi esce sul 22-16 per lasciare spazio a Fyda mentre agevolmente Imola chiude il set lasciando le venete a 18.

 Nel terzo parziale Perilli preferisce cambiare i centrali, schierando la giovane coppia inedita Baù-Ghiotti, e in banda Bolognesi e Battistella. Punto a punto, 2-3, poi un cedimento di Imola permette a Fruvit di piazzare punti ben giocati, 2-6. Le giallo nere paiono crederci e galvanizzate allungano 4-9 e 6-12. Imola chiama un time out, Turrini si rende conto che le sue atlete stanno tirando il fiato sul 9-17.

Anche Perilli ferma il gioco dopo che le imolesi segnano tre punti consecutivi temendo un ritorno di fiamma, ma invece il Clai cede le armi di brutto a 14, illudendo le rodigine.

Nel quarto set Fruvit entra in campo con la stessa formazione, ma questa volta trova ben altra resistenza, anzi. Imola parte subito in avanti, 5-2 con tutti gli attaccanti, Fruvit prova ad arginare la veemenza avversaria con molta fatica,9-6, sul 10-6 Perilli chiama un time out ma la squadra di casa sembra essersi ricaricata a dovere e vuole fare suo l’intero bottino. Il distacco è di più cinque per Imola, 15-10, Fruvit lo riduce a tre ma poi sbaglia in difesa, sul 18-14 Perilli chiede il suo secondo e ultimo time out disponibile. Le bande imolesi sono implacabili, il risultato è che le padrone di casa allungano le distanze con continuità 20-14, 23-14. Sul 24-15 Fruvit tenta l’impossibile riuscendo ad annullare tre match point, ma a 18 deve arrendersi.

Di buono si è visto l’impegno e la determinazione del terzo set, che ha visto un po’ il calo delle avversarie, ma il giusto atteggiamento di Bolognesi e compagne ha permesso l’onore delle armi. “Lo abbiamo meritato nettamente continua Perilli, diciamo che forse loro si sono un po’ rilassate sul 2-0.

Il primo set lo abbiamo cercato senza riuscirci, nel terzo e quarto ci hanno messo molto in difficoltà marcando strette le nostre giocatrici più potenti. Nel terzo abbiamo battuto bene con Ferroni e Bolognesi e sulla loro ricezione riuscivamo ad attaccare. Abbiamo anche murato quando la palla era scontata per loro, toccando tante palle.

 In sintesi la loro miglior ricezione è stata determinante per il punteggio finale, per una squadra “piccola” come la nostra la ricezione deve rasentare la perfezione se vogliamo vincere. Vedremo di rifarci a Lugo” Fruvit resta a venti punti, più due dallo Stella Rimini decimo e più tre dalla zona retrocessione sul Pianamiele Bologna vincente sul Cervia in trasferta al quinto set.  Sabato prossimo 16 febbraio ancora rodigine in trasferta a Lugo contro il Liverani altro avversario scomodo quinto in classifica, si gioca alle ore 17,30.

C.S.



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