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Alva Inox Delta Volley: la risposta della capolista, Eagles schiantati 3-0

17 marzo 2019 Stampa articolo

volleyAlva Inox Delta Volley-Volley Eagles Vergati 3-0 (25-20, 25-23, 25-13)

Battute punto/errori: Delta 12/13, Eagles 3/7; Ricezione: Delta 64%, Eagles 58%; Attacco: Delta 50%, Eagles 39%; Muri punto: Delta 13, Eagles 2.

Alva Inox Delta Volley: Cuda 16, Dordei 13, Maniero e Arienti 8, Luisetto 7, Vanini 3, Bellini e Trolese 2, Bosetti 0, Michieli e Bernardi NE; liberi: Lamprecht e Fregnan. Coach: Massimo Zambonin.

Volley Eagles Vergati: Michele Pranovi 11, Masiero 9, Friso e Giandomenico Zanatta 4, Matteo Pranovi 3, Milani e Francesco Zanatta 1, Mario 0, Marcolin, Rampazzo e Gambalonga NE; liberi: Pinarello e Frison. Coach: Luca Zanon.

PORTO VIRO – Le inseguitrici chiamano, la capolista risponde. Netto successo dell’Alva Inox Delta Volley nella ventesima giornata di Serie B Maschile: il 3-0 sui Volley Eagles Vergati è frutto di un’ottima prestazione di squadra dei nerofucsia, che cancellano con un bel colpo di spugna i fantasmi di Motta. A proposito di Motta, i trevigiani hanno espugnato il campo di Portogruaro e restano a tre lunghezze di distanza, Monselice – vittoriosa in quel di Udine – a quattro. La volata di primavera è iniziata e, come ha detto anche coach Zambonin, da qui in avanti per l’Alva Inox saranno tutte finali.

L’Alva Inox schiera Vanini in regia e Maniero opposto, Arienti e Luisetto centrali, Cuda e Dordei schiacciatori, Lamprecht libero. Il tecnico degli Eagles Luca Zanon sceglie la diagonale composta da Francesco Zanatta e Michele Pranovi, Friso e Giandomenico Zanatta al centro, Masiero e Matteo Pranovi in posto quattro, Pinarello libero uno. Arbitrano l’incontro Alessio Maso e Vincenzo Bruno di Treviso.

Piuttosto imballate le due formazioni in avvio, Porto Viro impatta sul 4-4 grazie a un gran muro di Cuda che firma anche il break del 9-7 con due ace. Muro di Maniero, servizio vincente di Luisetto, primo time per Zanon (12-8). Doppio Arienti, attacco-muro per il 14-9, il Delta c’è anche in difesa (16-10), nuova interruzione della panchina ospite. A parte un paio di squilli di Michele Pranovi (comunque al di sotto dei suoi standard), leggeri gli Eagles fin qui, che fanno rifiatare Masiero (al suo posto Milani) in attesa di tempi migliori. Senza scossoni, quasi stancamente, si arriva alla fine del parziale: 25-20, 1-0 Delta.

Inizio balbettante dell’Alva Inox al cambio campo (0-3). Suona la carica Vanini (muro e tocco di seconda), nerofucsia a meno uno (5-6). Il pari è opera di Dordei (9-9), il sorpasso di Maniero da seconda linea (10-9) il più due arriva grazie a un gioiellino in battuta dello stesso Dordei (12-10). Punge ancora con il servizio la squadra di casa: ace di Arienti, 14-11, time Zanon. Fase di stallo contrassegnata da parecchi errori, a spezzare la routine il doppio cambio sdoganato da coach Zambonin (Bosetti-Bellini per Vanini-Maniero) e un altro prodigio dai nove metri di Dordei (20-16, time Eagles). Muro di Luisetto (22-17), entra in battuta Mario (22-18), gli ospiti accorciano pericolosamente con Matteo Pranovi e Zambonin decide di giocarsi il primo time della serata (22-20). Aumenta la pressione avversaria fino all’apice, raggiunto con l’ace di Michele Pranovi (23-23, secondo time Alva Inox). Le castagne dal fuoco le toglie l’uomo di ghiaccio di Porto Viro: ace di Cuda, 25-23, 2-0.

Terzo set, parte fortissimo Arienti (muro-attacco per il 2-0), gli va dietro Cuda (quattro punti personali consecutivi per il 6-4). Muri di Maniero e Luisetto (9-6), poi quello di Vanini che spinge al time il tecnico ospite (12-8). Battuta alla dinamite di Dordei, Zanon toglie Matteo Pranovi per Milani (13-8). Parallela spettacolare di Maniero (15-9), invasione e tempo richiesto dalla panchina padovana (16-9). Minuti nelle gambe per Bosetti (17-10) e Bellini (18-11), ace di Cuda (19-11), dentro anche Trolese (20-11) nella passerella finale nerofucsia: 25-13, 3-0 Delta.

Visibilmente soddisfatto il tecnico dell’Alva Inox Massimo Zambonin a fine gara: “Era fondamentale tornare subito alla vittoria, la squadra ha dato la risposta che mi aspettavo, scendono in campo molto concentrata. Abbiamo lavorato bene tatticamente, sia in battuta che a muro, controllando i loro attaccanti principali. Gli unici momenti di sofferenza sono stati all’inizio della gara e alla fine del secondo set, dopo di che la gara è stata in discesa. Prima della partita avevo detto che questa era la prima di sette finali: questa l’abbiamo portata a casa, ne restano altre sei da vincere. Avanti così verso il nostro obiettivo”.

 

C.S.



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