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Il Cipriani e “Vado Sicuro”

24 marzo 2019 Stampa articolo

scuolaROVIGO – Continuano gli appuntamenti del Cipriani Nuovo Basket Rovigo all’interno della scuola “Bonifacio” di Rovigo nell’ambito del progetto “Vado Sicuro”. Coach Maurizio Ventura e diversi atleti della prima squadra sono impegnati in lezioni pratiche, mentre in aula si tengono lezioni teoriche con il Antonio Argenziano, vice capo sezione della Motorizzazione di Rovigo e formatore sulla sicurezza stradale. Il progetto ha assunto una risonanza davvero grande, tanto che nell’appuntamento della scorsa settimana ha presenziato anche l’ingegner Alessandro Calchetti, direttore generale territoriale del Nord Est (Veneto – Emilia Romagna – Marche) degli Uffici della Motorizzazione Civile.

Coordinatore del progetto è, appunto, Antonio Argenziano, che ha coinvolto la società del presidente Gionata Morello. Come è nato il progetto?

“Il progetto Saper leggere le situazioni è nato nel 2012 dalla collaborazione tra la Federazione Italiana Pallacanestro e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, avvalendosi del supporto scientifico dell’Università degli Studi di Trieste”.

Qual è la finalità del progetto?

“Ha la finalità di fornire agli studenti elementi tali da accrescere la conoscenza e la consapevolezza dei rischi connessi alla circolazione, insegnando il rispetto di norme e regole, siano queste applicate su una strada come su un campo da basket”.

In cosa consiste il progetto (una breve descrizione per favore)?

“E’ prevista un’attività formativa di 3 ore in aula e di 3 ore in palestra, dove gli studenti sono impegnati nel leggere le situazioni che si verificano sul parquet, in stretta analogia con le quotidiane situazioni di rischio nel traffico stradale. In palestra l’allenatore e gli atleti dimostratori hanno utilizzato gli occhiali “AlcolVista” messi a disposizione del Ministero, che sono serviti a dimostrare come un soggetto, in evidente stato di alterazione dovuta all’assunzione di bevande alcoliche, perda la coordinazione motoria, ovvero subisca il disorientamento spazio – temporale”.

Perché l’idea di coinvolgere il Cipriani Nuovo Basket Rovigo?

“L’idea è nata dal fatto che si tratta di una realtà cestistica in evoluzione, guidata da una giovane dirigenza con voglia di affacciarsi in campionati superiori e dalla professionalità di un allenatore (Maurizio Ventura) che riesce a trasmettere ai propri atleti passione per questo sport e l’educazione al rispetto delle regole, a base del progetto”.

Con esattezza, qual è stato il ruolo del Cipriani Nuovo Basket Rovigo?

“Ha avuto un ruolo determinante nelle ore in palestra, con la presenza, oltre che del coach, anche degli atleti Diagne, Demartini, Grignolo, Carturan, Turri e Doati, e pure del rappresentante dello sponsor Cipriani, Antonio Barioni, che in aula ha fatto conoscere l’azienda come collegamento alla vita, non solo con riferimento al lavoro che svolge istituzionalmente”.

Che riscontri ha avuto da questo progetto?

“Il progetto, già svolto nell’anno scolastico 2015/2016 sempre nella scuola “Bonifacio”, sta riscuotendo un grande successo tra gli studenti che vi hanno preso parte. Ovviamente è stato dato riscontro al Ministero degli obiettivi raggiunti. A proposito di “Bonifacio”, un particolare ringraziamento va rivolto agli insegnanti Alessandro Pugina e Marina Cuberli che hanno supportato il progetto”.

C.S.



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