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Alva Inox Delta Volley: volata di primavera, prima tappa contro Treviso

29 marzo 2019 Stampa articolo

volleyPORTO VIRO (Rovigo) – Dalla prossima sfida di campionato alla Final Four di Coppa Italia, e da lì dritti (si spera) fino ai playoff per arrivare in Serie A. Inizia la volata di primavera per l’Alva Inox Delta Volley che nel giro di un mese e mezzo si gioca i grandi obiettivi della stagione. Prima tappa domenica 31 marzo (ore 18) a Porto Viro contro il Volley Treviso: se il test di Udine è servito soprattutto per rodare intesa e meccanismi di gioco, il match con gli orogranata vale tanto sia in termini di punti che di morale. Al di là del confronto a distanza con le inseguitrici Motta e Monselice, c’è da vendicare la sconfitta dell’andata, un rospo che i nerofucsia deltini faticano ad ingoiare, anche a distanza di parecchi mesi. 

Treviso è stata fin qui una delle più belle sorprese del campionato di Serie B. Sesti in classifica con 34 punti, i talentuosi ragazzi di Michele Zanin si sono tolti parecchie soddisfazioni quest’anno, tra cui il già citato sgambetto alla capolista dell’8 dicembre scorso. Per la verità, però, da gennaio in poi la formazione della Marca ha un po’ rallentato il ritmo, lasciando desiderare in termini di continuità: tra mezzi exploit (il punto strappato sul campo di Monselice a inizio marzo) e cadute inattese (su tutte, l’1-3 casalingo con gli Eagles), lo score di questi primi mesi del 2019 è di quattro successi e sette sconfitte. Un cammino piuttosto frastagliato in cui spicca anche un altro dato interessante, ovvero lo “zero” alla voce vittorie in trasferta.

Numeri su cui sicuramente rifletterà coach Massimo Zambonin in vista della delicata sfida di domenica. Intanto dallo spogliatoio Alva Inox si alza la voce di Alessandro Arienti, che carica compagni e tifosi per il rush di fine stagione: “Fino ad ora ci siamo spesso adattati all’avversario che avevamo di fronte, ottenendo quasi sempre i risultati che ci servivano, ma da adesso in avanti ogni partita è fondamentale per cui dobbiamo tutti alzare il livello, io per primo – arringa il centrale cesenate – Bisogna curare nel dettaglio qualsiasi aspetto, tecnico e tattico, e mettere in campo cuore e grinta per arrivare al massimo ai grandi appuntamenti delle prossime settimane, sia in coppa che in campionato”.

La rincorsa alla promozione parte dalla sfida con Treviso, un nome che suscita “subbuglio” tra gli atleti nerofucsia: “La sconfitta dell’andata ci brucia ancora molto, personalmente non l’ho mandata giù – dichiara Arienti – Eravamo in buon momento e quel primo passo falso ha sicuramente rallentato il nostro cammino, anche se credo ci abbia aiutato a crescere come mentalità, perché vincere sempre talvolta ti porta ad alzare troppo la cresta. A differenza dell’ultimo ko contro Motta, comunque, questa volta abbiamo la possibilità di rifarci e di sputare il rospo che Treviso ci ha costretto ad ingoiare a dicembre. All’andata abbiamo faticato parecchio in fase cambio palla, subendo la loro battuta e soprattutto il loro muro (ben 22 i block degli orogranata in quell’occasione, ndr). Allora giocavamo a Treviso, però, mentre domenica saremo in casa nostra e avremo il sostegno del settimo uomo in campo, i meravigliosi tifosi del Delta: sono convinto che questo fattore possa aiutarci a centrare la vittoria”.

C.S.



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