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Alva Inox Delta Volley: il sogno è già svanito, in finale di coppa va Caronno

19 aprile 2019 Stampa articolo

volleyAlva Inox Delta Volley-Rossella Ets Caronno Pertusella 2-3 (21-25, 25-20, 25-12, 19-25, 9-15)

Battute punto/errori: Delta 4/16, Caronno 8/18; Ricezione: Delta 68%, Caronno 63%; Attacco: Delta 52%, Caronno 51%; Muri punto: Delta 10, Caronno 6.

Alva Inox Delta Volley: Dordei 27, Cuda 13, Luisetto 11, Bellini e Arienti 8, Bosetti, Vanini, Maniero e Bernardi 0, Trolese, Michieli e Ruffo NE; liberi: Lamprecht e Fregnan. Coach: Massimo Zambonin

Rossella Ets Caronno Pertusella: Priore 23, Canzanella 12, Gambardella 11, Cerbo 9, Buratti 7, Coscione 3, Giampietri 2, Pietroni, Maiorano, Trimurti e Lella NE liberi: Filippo Lualdi e Fasol. Coach: Massimo Lualdi.

PORTO VIRO (Rovigo) – Così il tecnico dell’Alva Inox Massimo Zambonin al termine della gara: “La società ha organizzato la manifestazione in maniera eccezionale, mettendoci nelle condizioni ideali per prepararci. Dispiace aver mancato l’obiettivo, soprattutto per il Presidente e tutta la dirigenza, per i nostri tifosi, per la città di Porto Viro. Abbiamo onorato al massimo questa finale terzo-quarto posto, era giusto dare spazio anche a chi aveva giocato meno e provare alcune situazioni che ci potranno venire utili nelle prossime settimane. Cerchiamo di vedere il bicchiere mezzo pieno: questa due giorni ci può insegnare molto, abbiamo disputato delle gare da dentro o fuori come quelle che ci aspettano nei playoff.

Il sogno è già svanito, sgretolato da un avversario che magari partiva sfavorito dal pronostico, ma che in campo si è meritato l’accesso alla finalissima. L’Alva Inox Delta Volley perde 2-3 la semifinale di Coppa Italia contro Rossella Ets Caronno Pertusella. Gara emozionante e ricca di capovolgimenti di fronte: Porto Viro l’ha giocata bene per due set (il secondo e il terzo) e mezzo (l’inizio del primo), per il resto ha sofferto (e tanto) contro una squadra, Caronno, che non aveva nulla da perdere e forse ha giocato a mente più libera. Domani (ore 11) sarà finale terzo-quarto posto tra l’Alva Inox padrona di casa e Fano, l’altra delusa di giornata. Il sogno Coppa Italia ora è nelle mani di Ottaviano e Caronno, che si sfideranno alle ore 17

Alva Inox con la formazione tipo delle ultime settimane: Vanini alzatore e Bellini opposto, Arienti e Luisetto centrali, Cuda e Dordei schiacciatori, Lamprecht libero. Il tecnico di Caronno Massimo Lualdi schiera Coscione-Priore sulla diagonale, Giampietri-Gambardella al centro, Canzanella-Cerbo in posto quattro, Filippo Lualdi e Fasol liberi. Arbitrano l’incontro Marco Pasin di Borgaro Torinese e Luigi Pasciari di Nola.

Immediato break nerofucsia con un carichissimo Luisetto (3-1). Caronno con la mira sballata in attacco, non Dordei che porta a casa il punto del 6-2. Gli ospiti si fanno sentire a muro (6-4), Dordei ringhia di rabbia (attacco-ace per il 9-5), ancora un errore varesino e time per coach Lualdi (10-5). Punge Canzanella per Caronno, sia in attacco che in battuta (13-11), Dordei ferma Priore con una murata e manda in visibilio il pubblico di Porto Viro (15-11), ma l’opposto varesino si riprende subito il maltolto (15-13). Ace di Gambardella (15-14), autore anche del pareggio poco dopo: 18-18, time Zambonin. Alva Inox ora in difficoltà, soprattutto in ricezione, Caronno ne approfitta per mettere la freccia: 20-22, ancora un’interruzione richiesta dalla panchina di casa. Canzanella a segno dalla battuta (20-23), Zambonin corre ai ripari inserendo Bernardi in seconda linea, la mossa non paga nell’immediato: altro ace di Canzanella, 20-24. Dordei annulla la prima palla set, Priore mette giù la seconda: 21-25, 0-1.

Dopo un avvio a tinte gialloblu, il servizio di Arienti porta il Delta (che in questa seconda frazione alterna i liberi Lamprecht e Fregnan) in vantaggio: 5-4. Luisetto e Dordei (muro), prova ad allungare la squadra di casa (8-6), Caronno rientra sul turno in battuta di Coscione (8-8). Sempre Dordei ad incendiare la sfida, anche se gli ospiti ci mettono del loro (tre errori consecutivi) per agevolare lo strappo polesano: 15-12, time Lualdi. Sbaglia Coscione, Caronno sostituisce Giampietri con Buratti (16-12), Luisetto non perde la concentrazione e mura di cattiveria (17-12), Cuda azzanna la palla successiva: 18-12, secondo time per Luatti. Inizia a macinare Buratti (19-15), gli va dietro l’altro centrale varesino, Gambardella (muro del 19-16). L’Alva Inox non ha mollato la presa, anzi, lo ribadisce Bellini schiaffando giù la palla del 21-16. Doppio cambio nerofucsia (Bosetti-Maniero per Vanini-Bellini), Cerbo a segno per il 22-19 e tempo richiesto da Zambonin. La fiammata ospite viene spenta da un monumentale Dordei: attacco e ace, 24-19. L’ultimo acuto è di Arienti: 25-20, 1-1.

Terzo set, Bellini e tris di Dordei, 4-0 Porto Viro. Tanti errori in battuta, specie sul versante varesino, poi super-muro di Bellini: 10-5, time Caronno. Ancora Dordei, su assist di Cuda (12-6), due muri di Arienti (16-8 e 18-9) a ribadire la superiorità nerofucsia. Luisetto vince lo scontro a rete, coach Lualdi cambia di nuovo Giampetri con Buratti (21-10). Troppo tardi, comunque, per invertire la tendenza, anche perché Luisetto ha ancora energia da vendere (block del 22-12 e 24-12). La ciliegina la mette Bellini: 25-12, 2-1 Delta.

Ace di Gambardella e Caronno avanti nel quarto parziale (2-4). Muro di Buratti (3-6), il Delta incassa e poi si lancia all’inseguimento con Dordei (8-9), completa l’aggancio Luisetto a muro (12-12), di Cuda il sorpasso (13-12). Inizia un punto a punto serratissimo, gli ospiti vanno a più due con l’ace di Buratti (15-17), Zambonin si affida nuovamente a Bernardi in seconda linea (out Cuda). Errore nerofucsia e time richiesto dal tecnico di casa (15-18). Incassa un muro stavolta l’Alva Inox, dentro anche Maniero per Bellini (15-19). Altro block varesino, altro tempo per coach Zambonin (16-21). I jolly nerofucsia ora sono ufficialmente finiti, si va al quinto set: 19-25, 2-2.

Tie-break, parte spedito Priore, 0-2 Caronno. Ace di Luisetto (3-3), Porto Viro c’è e si prende il vantaggio al termine di uno scambio al cardiopalma (4-3). È una guerra di nervi e di dettagli, gli ospiti sembrano prendere il sopravvento dopo il tocco vincente di Coscione: 5-7, time Delta. Cambio campo sul 6-8, Cerbo piazza subito l’ace del 6-9 e si rivede Bernardi in ricezione. L’Alva Inox ha il fiato corto, coach Zambonin interrompe il gioco prova a rianimare i suoi (7-10). Un tentativo vano, perché Priore e Gambardella sbriciolano il sogno dei padroni di casa (8-14). È un epilogo amaro per l’incredulo pubblico di Porto Viro: 9-15, 2-3 Caronno.

Il commento di Massimo Zambonin, tecnico dell’Alva Inox: “Eravamo partiti molto bene, poi Caronno è entrata in partita e si è presa il primo set, approfittando di alcune nostre difficoltà, in ricezione ma non solo. Ci siamo ripresi ben nel secondo parziale e nel terzo, quando l’avversario ha dato quasi l’impressione di smettere di giocare. Temevo tornassero alla carica nella quarta frazione e così è stato. Credo che nel complesso il risultato sia giusto, questa partita ci deve servire come esperienza in vista dei playoff. Domani entreremo comunque in campo per vincere la finale terzo-quarto posto, giochiamo in casa e dobbiamo onorare fino in fondo la manifestazione”.

C.S.



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