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Bosaro Emic bene nel week end

Positivo per i Giovanissimi a San Giorgio delle Pertiche, per gli Allievi a Bionde di Salizzole e con gli Juniores a Pescantina
19 aprile 2019 Stampa articolo

Giovanissimi

Una giornata fredda, battuta dal vento e bagnata da qualche rovescio, quella di domenica 14 aprile ad Arsego di San Giovanni delle Pertiche, nel padovano, dove 136 Giovanissimi si sono radunati per disputare la “33ma giornata dei 2 pedali”, organizzata dal G.S. S. Andrea ASD che ha predisposto un circuito di 1,7 chilometri in zona industriale, per un percorso di lunghezza variabile a seconda della categoria ai nastri dipartenza, dai 1,7 chilometri dei G1 ai 15,3 dei G6. Presente alla manifestazione dei giovanissimi il presidente Massimo Rossi, il vice presidente Fortunato Saltarin ed il consigliere regionale della Fci del Veneto Vittorino Gasparetto.

Puntando sulla tregua concessa dalla pioggia, aprono la gara i G1 con la vittoria di Leonardo Biscontin (U.S. C.S.I. Rubano) che allunga sul rettilineo in vista dell’obiettivo lasciandosi alle spalle il trio allineato formato da Seldi Hamzi, Federico Travaglia (entrambi Club Ciclistico Este) e Federico Benfatto (G.C. Noventana Work Service), all’arrivo rispettivamente secondo, quarto e terzo. Tra le colleghe, Ginevra Clemente (Soc. Ciclisti Padovani) ha la meglio su Lavinia Maria Giovanna Pavin (U.S. C.S.I. Rubano) e Ilaria Narduolo (U.S. Scuola Ciclismo Vò).

Chloe Scattin (G.S. Saccolongo) è sola a contendersi l’asfalto con gli altri Giovanissimi G2, dai quali in dirittura emerge Carlo Ceccarello (A.C.D. Monselice), mentre poco dietro sopraggiungono alla snocciolata Luca Fontana (G.C. Sossano 1975) secondo, Pierluigi Barison (G.S. Fiumicello 1971) terzo, Davide Gambalunga (U.S. Scuola Ciclismo Vò) quarto, e James Tomas Tahiri (G.S. Tavo Cicli Bonin) quinto.

Il G3 Davide Coltro (G.C. Bosaro Emic) aspetta l’ultima curva per lanciarsi alla conquista dell’oro, freddando uno dopo l’altro Giulio Clemente (Soc. Ciclisti Padovani), Pietro Cavestro (G.S. Tavo Cicli Bonin), Gioele Piva (G.S. Fiumicello 1971) e Mattia Tosetto (U.S. Scuola Ciclismo Vò).

Nel segmento femminile salgono sul podio le compagne di squadra Martina Giacon prima e Chiara Biscontin seconda (U.S. C.S.I. Rubano), insieme alla terza classificata Lucia Moretto (G.S. Tavo Cicli Bonin).

Al successivo turno dei G4 A.C.D. Monselice esulta nel femminile grazie al primo piazzamento di Emma Garbin e al terzo di Giorgia Fabbian, tra loro Sara Narduolo (U.S. Scuola Ciclismo Vò). Guardando al maschile, Gianmaria Chinello (G.S. Saccolongo) capitalizza il vantaggio guadagnato nella corsa e con un affondo supera Riccardo Rosso (G.S. Fiumicello 1971) proprio nell’ultima manciata di metri dal traguardo portando a casa la vittoria. Seguono Flori Hamzi (Club Ciclistico Este), Lorenzo Ceccarello (A.C.D. Monselice) e Filippo Vettore (G.C. Noventana Work Service).

La gara dei G5 più delle altre è penalizzata dalla pioggia che ha reso difficile agli atleti restare sul pezzo e ha costretto gli organizzatori a fare uno sconto di due giri sui sei iniziali previsti. Si aggiudicano così il podio in ordine di arrivo Riccardo Zecchin e il compagno di squadra Mattia Zampieri (Soc. Ciclisti Padovani), Edoardo Falcin (G.C. Noventana Work Service) terzo. Nonostante le condizioni di asfalto poco favorevoli buona la prestazione dei colleghi biancoazzurri Filippo Sturaro e Angelo Osti (G.C. Bosaro Emic), ben inseriti nella formazione di testa per l’intero tracciato. Tra le atlete di questa categoria premiata la vincitrice Aurora Frison (U.S. Scuola Ciclismo Vò) ed Emma Ceresoli (A.C.D. Monselice).

Chiudono la 33ma giornata dei 2 pedali i G6 che fino alla fine non riescono a raddrizzare un inizio storto: Michelle Bovolenta (Soc. Ciclisti Padovani) stravince in assoluto dopo aver acquisito un giro di vantaggio sul resto del gruppo nel quale, a parte qualche scaramuccia, di fatto nessun atleta azzarda lo scatto nel tentativo di imporre maggior dinamismo agli avversari e fare la differenza. Alla fine, si riesce a salvare la classifica maschile: primo Filippo Sabbadin (Soc. Ciclisti Padovani), secondo Christian Quaglio (A.C.D. Monselice) e terzo Marco Giandoso (G.C. Bosaro Emic).

Allievi

Alla terza di stagione Pietro Riccio, Jacopo Samogizio e Gianmarco Mazzucato hanno portato in gara i colori del G.S. Bosaro EMIC in una competizione in cui il protagonista di giornata è stato sicuramente il forte vento.

I tre polesani, schierati in griglia tra i 100 partenti del Primo Trofeo Autozai Contri Omap, hanno cercato gloria lungo il circuito di 9500 metri da ripetere per 6 volte, con arrivo dopo 57 km sullo stesso traguardo della prestigiosa gara dilettanti Vicenza-Bionde.

Gara che inizia con tutti gli atleti che cercano prima di tutto adeguata copertura dal forte vento che per buona parte del tracciato spira in direzione non vantaggiosa e a farne le spese è prima di tutto la spettacolarità della gara.

Per i primi 40 km si rivelano ben pochi tentativi di vivacizzare la gara, con rari acuti individuali che sopiscono nell’arco di qualche kilometro.

Dove non arriva il ritmo gara arrivano le avverse condizioni climatiche (con una leggera pioggia che insiste tra le forti folate di vento) a decimare il gruppo dei corridori.  Via via si assottiglia sempre di più il numero dei pretendenti alla vittoria finale e, ad un passo dal traguardo finale, anche la caparbietà di Samogizio deve arrendersi alle avverse condizioni di gara.

Gara che vede il suo epilogo in una volata vinta di prepotenza dal veronese del U.c. Giorgione   Trevisan Nicholas (che può vestire anche la maglia celebrativa realizzata per l’occasione), seguito dal vicentino Filippo Dal Santo (velojunior Nove) con il miranese Samuele Mion ad occupare l’ultimo gradino del podio.

Piazzamento nella seconda metà del gruppo per Mazzucato e Riccio, che sono andati a raccogliere il massimo risultato possibile in una gara che si è rivelata ostica e non adatta alle loro caratteristiche.

Continua comunque il trend di crescita per i giovani atleti Bosaresi che, stimolati e motivati dal D.S. Gianfranco Piazzardo con la collaborazione del consigliere Mirko Gradani – e con il supporto di tutta la struttura societaria – ambiscono a raggiungere i traguardi che il loro impegno merita.

C.S.



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