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Il Discobolo tra Modena, Bologna e Monselice

2 maggio 2019 Stampa articolo

ROVIGO – Ultimo fine settimana di aprile intenso per i giovani atleti della Discobolo Atletica di Rovigo, impegnati in ben due manifestazioni su pista il 25 al Trofeo Liberazione di Bologna, appuntamento ormai tradizionale, e il 27 a Monselice per il CdS della categoria ragazzi e per le gare individuali della categoria cadetti.

A Bologna, campo Bauman, oltre a ragazzi e cadetti erano presenti anche numerosi piccoli atleti della categoria esordienti.

Proprio da quest’ultima categoria sono arrivati diversi podi, con Manuel Barcaro, primo nel lancio del vortex e secondo nel salto in lungo, prova nella quale giungeva terzo il compagno di squadra Sebastiano Miola.

Giù dal podio, venivano poi altre buone prestazioni per Miracle Aghimien nei 50 metri e nel lancio del vortex ed Eleonora Barcaro nei 300 metri.

Nella categoria ragazze, tutte impegnate nella prova sui 60 metri e nel salto in lungo, aveva modo di distinguersi Elena Crepaldi, quarta nello sprint con 8”80 e quinta nel lungo con 4,00 metri.

Fra i ragazzi era Filippo Rocco ad ottenere le migliori prestazioni, con due settimi posti nei 60 metri e nel salto in lungo: 8”89 e 3,87 metri, rispettivamente, i risultati ottenuti.

Nella categoria cadetti, invece, miglior piazzamento di giornata era il settimo posto di Daniela Seremet sugli 80 metri, con 11”36.

Due giorni dopo, a Monselice, numerosi i successi e podi individuali per gli atleti della Discobolo.

Nella categoria ragazze, c’era il debutto di Anna Fusaro ed Eleonora Bernecoli, il cui contributo è determinante per la corsa alla qualificazione per la fase regionale del CdS.

Prima gara di giornata e prima vittoria per Elena Crepaldi, nei 60 metri ad ostacoli, unica atleta capace di scendere sotto il muro dei 10 secondi, col tempo di 9”9. Nella stessa gara ottimo undicesimo posto per Ilaria Nezzo.

Più o meno nello stesso momento, si aggiudicava il successo nel lancio del disco femminile cadette, la campionessa italiana Taré Bergamo, il cui miglior lancio a 34,69 metri lasciava a distanza abissale le avversarie.

Dal salto in lungo ragazze, poco dopo, arrivavano il tredicesimo e quindicesimo posto di Chiara Arcidiacono e Anna Martinelli.

Il programma proseguiva con la gara sui 300 metri delle cadette, da cui arrivava un doppio podio per le due atlete in maglie azzurra impegnate in questa gara. Infatti, Gaia Cappello e Daniela Seremet si davano battaglia nella prima serie e giungevano al traguardo, rispettivamente, seconda e terza assolute.

Da due gare di lancio arrivavano altri due ottimi risultati.

Tarè Bergamo concedeva il bis nel getto del peso, di cui è campionessa regionale tanto indoor che outdoor, e si aggiudicava la vittoria con la misura di 12,56 metri, lasciando a tre metri la prima delle avversarie.

Dalla pedana a fianco, riservata al lancio del vortex categoria ragazze, le rispondeva Aurora Zullato, che agguantava il terzo posto grazie ad un ultimo bel lancio a 34,22 metri.

L’intenso programma di gare veniva chiuso dalla prova sui metri 1000, sempre della categoria ragazze; ed è proprio il caso di dire che veniva chiuso così come era stato aperto, ossia con il secondo successo giornaliero di Elena Crepaldi, che dopo aver resistito all’attacco iniziale di un’avversaria, faceva una cavalcata in solitaria per quasi settecento metri, fermando il crono a 3’24”60, grande tempo. Nella stessa gara ottimi piazzamenti per Ilaria Nezzo, quinta ad un secondo dal podio, e Chiara Arcidiacono, decima.

 La data del 25 aprile da anni sancisce l’esordio degli atleti rodigini desiderosi di trovare atmosfera giusta, pista veloce, organizzazione perfetta. Ingredienti che si trovano solo a Modena. Pista 8 corsie, nuova, veloce, tantissimi atleti. Otto gli atleti della Discobolo da allievi ai master, ottimi risultati considerando l’esordio con due personal best clamorosi dei Velocisti Bianca Cavallini e Matteo Grigolato, 17 anni che nei 100 metri hanno realizzato rispettivamente 13″07 e 11″55 migliorando I loro personali di ottanta e quarantasette centesimi. Un enorme salto di qualità per questi giovanissimi atleti, frutto di allenamenti altamente specialistici. Nella spedizione esordio di Elisabetta Greggio, riservata a Rovigo dopo anni in Assindustria Padova, che non gareggiava dal giugno dell’anno scorso, sempre nei 100 metri con 12″89. Bene Mihai Irimca 52″81 nei 400 metri mentre nella stessa gara Andrei Neagu 53″56 e Nicola Florindo 54″56 hanno pagato un ritardo di preparazione, ma hanno dimostrato attaccamento alla Società impegnandosi a fondo. Discrete le prestazioni di Paolo Boscolo M50 100/12″68 e Renzo Contu M60 100/14″32

C.S.



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