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La corsa del Cipriani si ferma

Martellago fa sua gara tre di semifinale.
21 maggio 2019 Stampa articolo

Team 78 Martellago- Cipriani Nuovo basket Rovigo 66-53

Team 78 Martellago: Parmesan, Pizzato 3, Shehata 11, Di Padua, Martinovich 12, Brusò 7, Costantini 15, Girardo 11, Nuebauer 6, Bianco, Pesce, Toffanin. All.: Codato.

Cipriani Nuovo basket Rovigo: Donà 2, Carturan, Turri 2, Braggion 3, Gobbo 2, Tiberio 19, Demartini 6, Grignolo, Salvà, Diagne 9, Motton, Doati 10. All.: Ventura.

Arbitri: De Rico e Gavagnin.

Note: Parziali 13-14, 30-32, 44-43, 66-53. Usciti per falli: Parmesan (Martellago) e Tiberio (Rovigo). Fischiato fallo antisportivo a Tiberio (Rovigo).

MARTELLAGO (VE). Termina in gara 3 di semifinale la splendida stagione del Cipriani Nuovo Basket Rovigo, che cede nell’ultimo quarto al Martellago, dopo una gara tiratissima.

Nella piccola palestra di Martellago, in un’autentica bolgia, le due squadre fanno fatica a trovare la via del canestro e la prima frazione termina con Rovigo sopra di una lunghezza grazie al solito Tiberio e al lungo Diagne. La partita è corretta e la coppia arbitrale molto precisa. Nel secondo quarto sale in cattedra il bomber Doati, che mette a segno due bombe, col capitan Diagne sempre efficacissimo sotto canestro. Le Pantere chiudono anche metà gara in vantaggio, ma Martellago è sempre col fiato sul collo.

A pochi minuti dall’inizio della terza frazione, Rovigo si porta addirittura sul +6, ma sono evidentemente le ultime energie perché poi prevale la freschezza del Martellago, squadra che fa dell’atletismo il punto di forza. Il Cipriani va letteralmente in tilt e i veneziani mettono a segno un parziale di 14 a 11 nella penultima frazione di gioco, riportandosi in vantaggio a inizio dell’ultimo quarto.

A quel punto, per Rovigo la partita è finita. Martellago, trascinato da alcuni eccellenti giocatori (Costantini e Girardo), non smette di rallentare il ritmo e tutto risulta più facile contro un Cipriani che, a differenza dei giovani veneziani, non è riuscito a smaltire la fatica di gara2 giocata solamente tre giorni prima. L’ultima frazione di gioco termina con un parziale di 22 a 10 per Martellago, che raggiunge così Eagles Conegliano nella finalissima per la promozione in serie D.

A fine gara, è evidente l’amarezza fra le Pantere, che hanno comunque disputato una straordinaria stagione raggiungendo un risultato davvero inaspettato e che fa ben pensare per il futuro.

“Alcuni giocatori, dice coach Ventura, hanno risentito fisicamente dell’impegno ravvicinato di gara 2 e gara 3. Anche mentalmente non eravamo più freschi e lo si è visto quando nella seconda parte della partita non siamo riusciti a gestire un vantaggio di 6 che ci eravamo guadagnati. Questo grazie alla bravura e all’atletismo del Martellago. Onore agli avversari, ma il Nuovo Basket Rovigo è stato degnissimo avversario oltre che una squadra di veri sportivi”.
Sportivo anche il commento del presidente Morello. “Mi congratulo con i giocatori del Martellago, che si sono meritati senza alcun dubbio la vittoria. Ovvio che in questo momento c’è dell’amarezza, ma non dobbiamo dimenticare da dove siamo partiti. Rovigo ha compiuto una grandissima impresa ad arrivare sino alla bella di semifinale per la promozione. Come risaputo, il nostro obiettivo era il raggiungimento dei play off e non solo lo abbiamo raggiunto con cinque giornate d’anticipo, ma siamo entrati di diritto fra le migliori squadre di categoria. Un’impresa che assume ancora più importanza se si pensa che al nostro campionato regionale partecipano addirittura 70 squadre. Da domani saremo già al lavoro per programmare la prossima stagione e toglierci le soddisfazioni che tutto il movimento polesano si merita. Il nostro stimolo ad andare avanti, con sempre maggior determinazione, nasce dai risultati sul campo delle nostre fantastiche Pantere, ma anche dalla risposta del pubblico che, venerdì scorso, ha riempito il palazzetto di Rovigo come non capitava da moltissimi anni per una partita di basket”.

 

C.S.



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