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Union Cup – Libera Rugby chiude il campionato di rugby inclusivo al secondo posto

14 giugno 2019 Stampa articolo

rugbyROMA – La Libera Rugby Club chiude la sua partecipazione alla Union Cup, il torneo europeo del rugby inclusivo, disputatasi dal 7 al 9 giugno scorso a Dublino, con il secondo posto nel tier 2.

La prima squadra di rugby inclusiva in Italia è riuscita ad affermarsi su tutte le sue sfidanti prima di arrendersi solamente in finale con i Leeds Hunters RFC, perdendo 5-3, ottenendo un risultato mai raggiunto a livello internazionale.

“È stato un torneo molto combattuto – hanno dichiarato coach Mario e Valerio – ma nessuno di noi si sarebbe aspettato di arrivare secondi, quando tutti ci davano per sconfitti fin dal primo girone. Merito di tutto il lavoro fatto durante l’anno anche con coach Fabrizio”.

Libera porta a casa ben 79 punti fatti e 25 subiti in cinque partite, segno evidente della solidità del gioco espresso.

“Il lavoro di tutta la squadra durante l’anno è stato strabiliante. – dichiara il presidente Nicolò Zito – Arrivare secondi in un torneo internazionale importante come la Union Cup è solo motivo di enorme

gioia: merito anche di tutto il duro lavoro svolto dai coach e dagli atleti durante l’anno.

Questo per noi è solo l’inizio: abbiamo intenzione di portare il rugby inclusivo a livelli ancora più alti e di avviare un progetto condiviso con la Federazione Italiana Rugby, per portare un giorno una realtà come la Union Cup nel nostro paese”.

Chi è Libera

È la prima squadra gay-friendly e inclusiva in Italia. È un luogo di scambio di esperienze tra due mondi (quello eterosessuale e quello Lgbt) che spesso non trovano spazi di incontro. Nel 2015 due giocatori di Libera sono stati protagonisti di un famoso bacio sulla copertina di Sportweek, con la campagna #liberatutti www.liberarugby.it

Cos’è la Union Cup

È un torneo biennale di rugby inclusivo LGBT+. L’obiettivo è quello di rendere lo sport più accessibile per individui LGBT e di promuovere il benessere fisico attraverso l’attività fisica. La prima edizione fu nel

2005 e consistette in un torneo tra 7 squadre. È da allora cresciuta fino ad arrivare ad ospitare, nell’edizione del 2019, ben 45 squadre.

C.S.



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