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Continuano gli arrivi in casa del Rugby Villadose

3 settembre 2019 Stampa articolo

VILLADOSE (Rovigo) – Continuano gli arrivi di volti nuovi in casa del Fulvia Tour Andreotti Auto Rugby Villadose, con la rosa in via definizione grazie all’ottimo lavoro svolto dal direttore sportivo Lorenzo Melarato e dal vice presidente Stefano Cappellini, per dare ai tecnici Vladimiro Pellielo e Giancarlo Capitozzo una squadra in grado di competere nel campionato di serie C1 e provare ad ottenere la promozione in serie B.

Quattro i nuovi annunci, vale a dire i fratelli Nicolas, Jacopo e Omar Taddia e Thomas Dainese.

THOMAS DAINESE

Nato ad Adria il 2 dicembre 2000, gioca come terza linea. Alto 175 cm per 82 kg, ha iniziato a giocare due anni fa a Villadose, prima di passare per un breve periodo alla Rugby Rovigo. 

A Villadose ritrova un ambiente sereno dove è cresciuto, spinto anche dal padre che ha giocato in neroverde in passato.

NICOLAS TADDIA

Nato a Padova il 24 novembre 1988, gioca come mediano di apertura o centro. Alto 183 cm per 100 kg, vanta una carriera di tutto rispetto iniziata nell’under 19 e poi nel massimo campionato con l’Overmach Parma e nelle nazionali giovanili. Il passaggio, poi, al Petrarca che lo gira in prestito al MIra in serie A e di nuovo nella stessa categoria con il Cus Padova, prima di Este e Piazzola sul Brenta.
“Ho scelto Villadose perché è sempre stata una squadra promettente – dice -, e con il team di quest’anno si possono raggiungere molti obiettivi”.

JACOPO TADDIA

Nato a Camposampiero, provincia di Padova, il 4 aprile 1991, alto 175 cm, per 75 kg, gioca come mediano di mischia. Ha iniziato con i due fratelli Nicolas e Omar nel Cus Padova a 9 anni, prima di continuare tra Monselice e Parma. Poi di nuovo Monselice ed Este. La voglia di provare un ambiente nuovo e stimolante l’ha portato a Villadose, dove punta a raggiungere la serie B.

OMAR TADDIA

Gemello di Jacopo, nato a Camposampiero (Padova) il 4 aprile 1991, 180 cm per 100 kg, gioca come centro e ala, ma adattabile pure come flanker.
La trafila è simile a quella del fratello, tra Cus Padova, Monselice, Parma, Este e Monselice, comprese diverse convocazioni nelle rappresentative regionali di Veneto ed Emilia.

Non si nasconde troppo sugli obiettivi: “Volevo cambiare aria e rimettermi in gioco – dice – e poi vincere il campionato”.

Intanto, nel prossimo fine settimana, venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 settembre, oltre al ritiro a Lignano Sabbiadoro della prima squadra, ci sarà una tre giorni di ritiro anche per le categorie giovanili, under 14, 16 e 18 con allenatori ed accompagnatori per un totale di circa 45 ragazzi presso il villaggio Isamar ad Isolaverde di Chioggia.

Lunedi 2 settembre, ospite della società in via Pelandra è stato, come già annunciato, Umberto Casellato, ex mediano di mischia di Benetton Treviso e nazionale, già più volte scudettato negli anni ’80 e ’90 e oggi alla guida della Rugby Rovigo Delta. Una sessione di allenamento diversa dal solito e che i ragazzi neroverdi hanno potuto apprezzare a pieno.

 

C.S.



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