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Marini Delta: il derby è tutto nerofucsia, Motta si arrende

24 novembre 2019 Stampa articolo

volleyBiscottificio Marini Delta Volley Porto Viro-HRK Motta di Livenza 3-0

25-20, 25-16, 25-23

Battute punto/errori: Delta 3/13; Motta 0/12; Ricezione: Delta 55%, Motta 50%; Attacco: Delta 60%, Motta 44%; Muri punto: Delta 6, Motta 5.

Biscottificio Marini Delta Volley Porto Viro: Dordei 15, Cuda 14, Lazzaretto 9, Luisetto 6, Kindgard 4, Sperandio 2, Turski 0, Marzolla, Daniel, Martinez e Bernardi NE; liberi: Lamprecht e Fregnan. Coach: Massimo Zambonin.

HRK Motta: Saibene e Pinali 7, Zanini e Albergati 6, Moretti 5, Scaltriti 3, Visentin 2, Tasholli 1, Basso e Gamba 0, Tonello NE; liberi: Lollato e Gionchetti. Coach: Renato Barbon.

PORTO VIRO (Rovigo) – Tutto nerofucsia il derby, dall’inizio alla fine. Nei primi due set è stato un vero monologo dei padroni di casa, nel terzo no, ma la Biscottificio Marini Delta Volley ha dato sempre l’impressione di essere in controllo, prima di affondare il colpo letale negli ultimi scambi. Insomma, un 3-0 nitido, cristallino quello ottenuto sull’HRK Motta. Tre punti che valgono la supremazia territoriale, ma soprattutto la prima mini-fuga in testa alla classifica. Se è un sogno, Porto Viro non vuole proprio saperne di svegliarsi.

Senza sorprese la formazione della Marini Delta, al via con Kindgard alzatore e Cuda opposto, Luisetto e Sperandio i centrali, Dordei e Lazzaretto in posto quattro, Lamprecht libero. Renato Barbon, tecnico di Motta, si affida a Visentin-Albergati in diagonale, Zanini-Moretti al centro, Gamba-Pinali schiacciatori, Lollato libero. Arbitrano l’incontro Marco Laghi di Bagnacavallo e Alessandro Oranelli di Spoleto.

Palcoscenico delle grandi occasioni al Palasport di Porto Viro. Partenza molto contratta di Motta, la Marini Delta fila via liscia sul turno in battuta di Luisetto: 4-0, primo time out per Barbon. Tiene botta in ricezione la squadra di casa, non quella ospite, piegata da Dordei: 7-2. Stoccata di Cuda (con videocheck), ma anche muro di Visentin: 9-6. Zanini sbaglia in battuta, Luisetto invece pesca il jolly, quindi Dordei va on fire, regalando il massimo vantaggio ai nerofucsia: 14-7, secondo time per Barbon. Ai biancoverdi trevigiani una mano prova a darla Saibene (positivo il suo ingresso), ma Dordei e Cuda non fanno prigionieri (17-11). Entra in ritmo anche Lazzaretto, mentre Motta si gioca le carte Scaltriti e Gamba al servizio. L’immediato abbrivio ospite (21-17) viene, però, cancellato da due erroracci (23-17, dentro anche Tasholli), rendendo comodo comodo l’ultimo miglio della Marini Delta: 25-20, 1-0.

Confermato Saibene sul versante biancoverde. Porto Viro cerca subito l’allungo con i protagonisti annunciati Cuda e Dordei (6-3). Motta traballa sul servizio float di Luisetto, Barbon sostituisce Pinali con Scaltriti (11-6). I leoni trevigiani finalmente ruggiscono, agevolati anche da qualche leggerezza dei padroni di casa (12-9, in battuta c’è Albergati). Cuda di mestiere, Lazzaretto di precisione, la Marini Delta ricomincia a macinare: sul 17-12 time per Barbon. Scatto di Albergati (doppietta per il 17-14), la risposta di Porto Viro è a tutta difesa: muro di Kindgard (19-14, Turski in battuta), ancora un tempo richiesto da Motta, che poi dà spazio a Basso al centro e Gamba in opposto. La svolta non arriva, anzi, gli ospiti crollano di colpo, castigati dal muro di casa. E guarda caso il sigillo sulla frazione lo mette Sperandio con un block dei suoi: 25-16, 2-0.

Terzo set, prima pasticcia Motta, poi Porto Viro: squadre fallose in avvio, eccezion fatta per il cecchino Cuda, implacabile da posto due. Non si può dire altrettanto di Albergati, murato da Kindgard e subito sostituito da Tasholli (10-9). Si scambiano di continuo le posizioni le due compagini, nessuno riesce a prendere il sopravvento. Ci prova la Marini Delta con Dordei dopo un’ottima difesa di Lamprecht (18-16), vedendo che i suoi non riescono a ricucire Barbon chiede tempo (20-18). Funziona il gioco sui lati dei nerofucsia, Dordei e Cuda fanno scuola di colpi, ma anche Lazzaretto non è da meno e la sua parallela al bacio vale il più tre: 23-20, time Barbon. Piccolo blackout nerofucsia, Motta riesce a portarsi sotto giusto a un passo dal traguardo (23-22). Annullata la prima palla match (24-23), lo scambio decisivo è da brividi: difese super, da una parte e dall’altra, ma alla fine Luisetto stampa il muro che fa impazzire il pubblico di Porto Viro: 25-23, 3-0 Marini Delta.

Le parole a fine gara di Massimo Zambonin, tecnico della Marini Delta: “Avevamo preparato bene la gara e siamo entrati in campo molto determinati, probabilmente il nostro atteggiamento ha messo un po’ in difficoltà Motta, che non si è espressa sui suoi livelli nei primi due set. Solo nel terzo parziale è stata gara vera: le squadre hanno combattuto punto a punto, e noi siamo stati bravi di testa nel finale. Tre punti meritati che ci aiutano a consolidare il primato in classifica, ma da lunedì testa alla sfida con Cisano”.

C.S.



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