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Monti, palestra intitolata all’ex medico Roberto Fiorencis

24 novembre 2019 Stampa articolo

ROVIGO – Promessa mantenuta. A distanza di poco più di due mesi dalla presentazione ufficiale  al centro commerciale La Fattoria, la palestra in uso alla Monti Rugby Rovigo Junior, come anticipato in quell’occasione è stata intitolata alla memoria di Roberto Fiorencis. 

“Amico del rugby e dei giovani”, recita la targa scoperta all’ingresso della struttura posta sul lato nord dello stadio Battaglini: il dottore, per anni al fianco delle giovanili di viale Alfieri e scomparso prematuramente a soli 66 anni di età nel luglio del 2018, era proprio questo, un amico prima che il medico dei “baby” Bersaglieri. 

“Era un uomo mite e molto pacifico – il ricordo del figlio Andrea, ex atleta Monti al pari dei fratelli Paolo e Alberto -, sempre disponibile e molto generoso come quella volta che pagò di tasca sua quindici biglietti aerei per una trasferta in Irlanda quando viaggiare, prima dell’avvento delle compagnie low cost, era ancora un lusso per pochi. L’amore per il rugby? Non era un ex giocatore, solo un rodigino che si era avvicinato a questo sport negli anni d’oro dei vari Botha, Small e Lupini e che poi era stato capace di coniugare passione e amore per i colori rossoblù con la professione che tanto amava. Vedere oggi – prosegue Fiorencis, anche lui medico – che questa società gli intitola la palestra vicino alle targhe di Lanzoni e ‘Maci’ è per me e i miei fratelli una grande emozione e un motivo di orgoglio: così papà continua e continuerà ad esserci…”.

Alla cerimonia erano presenti il Comune di Rovigo con l’assessore allo Sport Erika Alberghini, il presidente regionale del CRV (Comitato Regionale Veneto) Marzio Innocenti, Femi-CZ Rugby Rovigo Delta, Posse Rossoblù, Amici di Boara, i club Aldo Milani e Old Rugby Rovigo, Mondovale e ancora le Fondazioni Cariparo e Banca Monte, i consiglieri regionali Graziano Azzalin e Patrizia Bartelle, l’Ordine dei Medici di Rovigo e gli Amici del cuore.

Già adibita a spogliatoi e recuperata con il sostegno del Comune di Rovigo, della Fondazione Cariparo e della famiglia Fiorencis, ma anche grazie al lavoro dei ragazzi dell’under 16, coordinati dal responsabile del progetto Monti Joe McDonnell, la struttura è oggi il fiore all’occhiello della società e a disposizione dei tanti tesserati che ormai sfiorano quota 200. 

C.S.



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