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Progetto Vista Triathlon: la festa delle premiazioni

GUARDA VENETA (Rovigo) – La nuova stagione del triathlon sta ormai bussando alla porta ed è anche il momento di dare uno sguardo a quella che si è chiusa qualche mese fa.

Venerdì scorso la famiglia del Progetto Vista Triathlon si è ritrovata al gran completo all’Agriturismo Ai Quarti di Guarda Veneta per la tradizionale conviviale aperta agli associati che così hanno potuto anche rinnovare il tesseramento per il 2020. Daniele Toffoli ha ricordato i risultati ottenuti durante la stagione che sono stati numerosi e di prestigio.

 È stata anche l’occasione per le premiazioni finali per i risultati ottenuti dagli agonisti. La società rodigina ha pensato di consegnare un regalo utile per le competizioni e allenamenti a tutti coloro che hanno gareggiato e, poi, ha premiato gli atleti che si sono distinti, Paolo Scalabrini e Stefano Gobatti, salendo sui vari podi, nelle gare disputate. Scalabrini, che è anche il tecnico che segue gli atleti di Progetto Vista Triathlon, oltre a vari ottimi piazzamenti a ridosso del podio in varie gare, vi è salito al Lago delle Nazioni di Lido di Volano all’Ironlake di Primavera, conquistando il gradino più basso, sul secondo è salito al Suviana Lake Triathlon e poi anche a Endine, per un totale di cinque gare disputate. Gobatti, oltre a vari ottimi piazzamenti a ridosso del podio in varie gare ben sette, vi è salito conquistando il gradino più alto a Jesolo, sul secondo al Triathlon Sprint Rank Città di Chioggia e su quello più basso allo Sprint di Asola.

Sono anche stati premiati i triatleti che hanno partecipato ai vari Ironman organizzati nel corso nel 2019 oltre alla partecipazione naturalmente a numerosi triathlon. L’Ironman è una delle specialità del triathlon più dura in assoluto. Per questa particolare specialità è stato consegnato un riconoscimento a: Mattia Luppi che con Paolo Scalabrini ha partecipato all’Ironman di Marrakech, oltre a ben otto gare durante la stagione, a Samuele Craparotta, assente alla conviviale, per la sua partecipazione brillante all’Ironman di Cervia assieme a Mattia Luppi, per lui le gare sono state ben sette nella stagione; spot [1]e infine a Fabrizio Soggiorni che ha gareggiato all’Ironman di Zurigo oltre a vari triathlon. Soggiorni ha chiuso la prima parte di stagione all’Ironman di Zurigo, dove l’atleta del sodalizio rodigino ha chiuso ben al disotto delle 12 ore con un crono finale di 11h29’ piazzandosi nella sua categoria, 45/49 anni, al sesto posto tra gli italiani in gara. Per quanto riguarda l’Ironman di Marrakech, questo ha chiuso la stagione agonistica 2019 del sodalizio rodigino. In questa competizione vi è stato il rientro alle gare di Daniele Toffoli. Ottima performance di Paolo Scalabrini che ha completato il percorso in 4h51’30”, conquistando il nono posto e sempre nella sua categoria, è stato il primo degli italiani in gara nonostante un problema fisico. Molto bene anche Mattia Luppi che ha impiegato 4h53’43” per terminare il percorso. Anche lui ha avuto un problema fisico, ha subito un trauma alla caviglia e al ginocchio destro per cui ha dovuto rallentare finendo egualmente ma concludendo con il 31esimo posto.  Per quanto riguarda la staffetta con papà Daniele in bike, la figlia, Chiara nel nuoto e il marito di Chiara, Mattia Siviero, nella corsa, ha impiegato 6h26’01” piazzandosi in un ottimo nono posto assoluto, avrebbe potuto andare ancora meglio se Daniele non avesse forato perdendo così 10 minuti. Chiara ha impiegato per la sua frazione di nuoto 33’55” uscendo in terza posizione assoluta delle staffette, maschi compresi.

triathlon [2]Durante la conviviale gli atleti hanno voluto consegnare a Toffoli un omaggio da parte di tutti loro.

Per la nuova stagione che ripartirà verso marzo, la società ha progetti importanti, primo tra tutti cercare di migliorare ancor di più ciò che si è ottenuto nel 2019 e allargare il numero degli atleti della società. Va ricordato che il triathlon è divertimento, salute, sfida con sé stessi, impresa, armonia con la natura. È uno sport giovane, nuovo, che accomuna insieme le tre discipline più popolari e praticate, in un’unica prova, ma ha numerose varianti delle distanze a seconda dell’età e delle caratteristiche tecniche per cui può essere praticato da tutti oltre naturalmente a quello dell’Impresa, riservato agli agonisti.