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Coni Point Rovigo – Incontro assessori alto Polesine

8 maggio 2020 Stampa articolo

coniROVIGO – Dopo il riuscito incontro online della scorsa settimana con gli amministratori pubblici dei Comuni del Delta, mercoledì sera il Coni Point di Rovigo ha chiamato a raccolta sindaci e assessori allo sport dell’alto Polesine per un analogo momento di confronto sulle tante problematiche che avvolgono lo sport nelle difficoltà generate dall’emergenza covid-19. L’attenzione resta massima sul futuro delle società sportive locali e sulle modalità con cui i Comuni sono chiamati a sostenerle. A promuovere l’appuntamento il fiduciario di zona Paola Gazzi, che ha reso possibile l’incontro in videoconferenza tra tanti rappresentanti delle amministrazioni locali e il delegato provinciale Coni, Lucio Taschin.

Hanno partecipato Massimo Biancardi sindaco di Castelnovo Bariano, Paolo Gilioli consigliere incaricato allo sport di Castelmassa, Luigi Petrella sindaco di Castelmassa, Angela Gazzi sindaco di Ceneselli, Cristiano Ceregatti assessore allo sport di Salara, Davide Ceregatti assessore allo sport di Gaiba, Nicola Zanca sindaco di Gaiba e Leonardo Mirandola per Bergantino.

Taschin in apertura ha ricordato la forte presenza del Coni di Rovigo sui tavoli regionali per formulare proposte operative a favore dello sport e per discutere le modalità di ripresa delle attività dopo l’inevitabile stop. Tante le tematiche emerse nel corso della chiacchierata online. Sono state analizzate le richieste che in questo periodo accomunano tutte le amministrazioni comunali. In primis l’esigenza di un coordinamento tra gli enti locali per la riqualificazione di impianti sportivi e l’avvio del processo di sanificazione e adeguamento, che non può escludere anche le palestre scolastiche. Il tema di come ripartire in sicurezza è stato al centro degli interventi di molte amministrazioni: l’intenzione generale è arrivare a condividere protocolli idonei per la ripresa delle attività delle tante società sportive del territorio. Proprio per questo la necessità principale emersa dalla chiacchierata è quella di intensificare il rapporto con le associazioni sportive per raccogliere le loro esigenze specifiche e garantire il massimo supporto nella gestione dei giovani tesserati. Ciascun ente pubblico deve avviare con le proprie Asd un percorso di condivisione per spiegare i tanti cambiamenti che coinvolgeranno il mondo dello sport e per trovare nuove risorse e intuizioni per garantire loro un futuro. Totale condivisione da parte degli amministratori anche sul tema dei centri e camp estivi che potrebbero trovare nelle associazioni sportive dilettantistiche un valido interlocutore. Unanime l’intento di porre il quesito anche a livello regionale per avere rapide indicazioni al riguardo.

C.S.



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