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Rovigo Rugby, arriva Trussardi

Dopo aver salutato 13 giocatori in casa rossoblù attiva un nuovo mediano di mischia
10 giugno 2020 Stampa articolo

La FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta dopo aver comunicato ufficialmente che i giocatori James Ambrosini, Marcello Angelini, Nicolò D’Amico, Miguel Leiger, Luciano Lisciani, Enrico Mario Liut, Maile Mamao, Fabio Michelotto, Daniel Mienie, Julien Nibert, David Odiete, Federico Pavesi e Gianmarco Piva non faranno parte della rosa per la Stagione 2020/21 e a cui sono andati i più sinceri ringraziamenti del Club per l’impegno dimostrato e per aver sempre onorato la maglia rossoblù in ogni partita disputata;  “Come la società, ringrazio anche io tutti i giocatori che ci hanno aiutato durante questa stagione seppur breve.” – commenta coach Umberto Casellato – “Tutti hanno contribuito a raggiungere degli ottimi risultati e a creare un gruppo molto forte. Ringrazio dunque, chi non ha fatto neanche un minuto come Mamao e chi invece è rimasto con noi per alcuni anni. Speriamo di avergli fatto capire cosa vuol dire indossare la maglia rossoblù e che portino sempre con loro in qualsiasi altra società i valori che questa trasmette”. La società rodigina annuncia di aver ingaggiato come permit player Charly Trussardi, per la Stagione Sportiva 2020/21.

Mediano di mischia, 85 kg per 172 cm, Charly Trussardi nasce a Baie-Mahault (Guadalupa) il 21 marzo 1997. Cresce nel Clermont, dove dopo aver frequentato l’Accademia, esordisce in Top14 e in Champions Cup. Nel 2018 vince il titolo di Campione di Francia con gli espoir dei gialloblù francesi e firma con la squadra di Béziers, che milita in Pro D2. Nella scorsa stagione sportiva, il giovane italo-francese, ha fatto parte della rosa della Benetton Rugby in Pro14, dove ha collezionato 7 presenze e 229 minuti.

Charly vanta presenze con la Nazionale Italiana Under20, con la quale ha disputato due mondiali e il Sei Nazioni, inoltre nel 2018 ha partecipato alla Nations Cup con la Nazionale Emergenti Italiana.

Rovigo era miglior scelta che potessi fare, anche per la tipologia di gioco che ha.” – commenta così il neo rossoblù – “Rovigo assomiglia molto ai club francesi in cui ho giocato sia per la cultura che per l’ambiente. Ho già conosciuto il Presidente che è una persona molto appassionata del suo club. Non vedo l’ora di iniziare questa nuova esperienza.”

 

C.S.



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