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Work in progress per l’Union River

27 giugno 2020 Stampa articolo

calcioWork in progress per l’Union River che anche  in periodo di lockdown causa Covid 19 non si è fermata. “Anche se lontani,dice il presidente della società di calcio di puro settore giovanile che comprende i comuni di Gavello, Crespino, Guarda Veneta e Bosaro, Marco Paganico,  abbiamo messo in campo tutte le forze a disposizione per rimanere vicini ai nostri tesserati e alle loro famiglie. Siamo riusciti a coordinarci e programmare  l’immediato  futuro, seguendo le linee guida formulate dagli organi sportivi competenti in materia di prevenzione Covid-19”.
La formazione di tecnici e dirigenti è continuata tramite webinair per tutto il mese di maggio con il Chievo Verona, club con il quale la società polesana è affiliata. “Un modo nuovo di fare formazione, dice il direttore sportivo Riccardo Romagnolo, necessario per continuare a rimanere in contatto con i tecnici del Chievo dopo il percorso iniziato a settembre dalla società. Dialogo formativo che è continuato anche con le amministrazioni del territorio con la consapevolezza di voler rafforzare l’idea di una realtà sportiva  sana che abbia come principale riferimento la crescita educativa e sportiva dei ragazzi. Negli impianti sportivi, in comune accordo con le amministrazioni comunali, sono state effettuate modifiche necessarie per la sanificazione dei locali e per predisporre una ripartenza delle attività nel modo sicuro,oltre al consueto restyling con lavori di manutenzione e ammodernamento.”calcio
Ma la novità si chiama Pink World Union River. “Un progetto molto ambizioso, dice Micaela Paparella, referente del progetto, che vedrà la figura femminile protagonista. Siamo ancora in fase di pianificazione e raccolta idee, ben sapendo che, con il gruppo di lavoro che si sta formando, l’importante è iniziare col piede giusto, con le giuste motivazioni e con gli obiettivi ben chiari, che sono appunto, quelli di mettere al centro del progetto, inserito nella società Union River, il ruolo della donna.”
Luglio, è un mese importante, perché si torna in campo, negli impianti sportivi di Gavello e Bosaro, per fare animazione, per ritrovare il sorriso, per divertirsi, correre, giocare e riconquistare la libertà perduta, dopo questi mesi di forzato lockdown. “Sempre seguendo scrupolosamente le disposizioni governative e della Figc, dice  Ivano Sparapan, coordinatore settore giovanile,  i ragazzi torneranno a divertirsi, correndo su un bel prato verde.”

 

C.S.



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