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Colin Mcrae: una vita sullo sterrato

28 luglio 2020 Stampa articolo

Colin McRae oltre ad essere il pilota scozzese più grande della storia, è uno dei nomi che risalta più di tutti nel mondo del rally. Iniziò al volante di una Mini Cooper S all’età di 16 anni, per poi avanzare senza sosta durante i primi anni della sua carriera e arrivare alla guida di veicoli come la Peugeot 205 GTI o la Ford Sierra RS Cosworth, iniziando a vincere i primi eventi. Mentre veniva ancora considerato un novellino, Colin iniziava a perfezionare e mostrare il suo stile di guida unico e sprezzante del pericolo.

La sua carriera comincia nel 1986 a bordo di una Hillman Avenger, ma i primi reali risultati arrivano con la Talbot Sunbeam, che riprendeva alcuni elementi della Avenger come il motore, un 4 cilindri con albero a camme laterale di 1295 cm³, prodotta originariamente dalla Chrysler UK e commercializzata dal 1978 con il marchio Talbot. Alla guida di quest’auto, McRae comincia a far parlare di sé nel mondo del rally, sia per il suo stile di guida, sia per le sue doti in termini di velocità.

Nel 1986 esordisce nel World Rally Championship (WRC), la massima competizione mondiale per auto da rally, con la Vauxhall Nova al rally di Svezia chiamato anche “Rally al sole di mezzanotte” perché nelle prime edizioni veniva disputato in estate. Ripercorre questo stesso rally con la leggendaria Ford Sierra Cosworth e finisce per arrivare 15esimo.

Nel 1989, sempre con la Sierra, lo scozzese partecipa anche al rally di Nuova Zelanda aggiudicandosi una brillante quinta posizione

Nel 1991 Colin sale a bordo della Subaru Legacy RS gruppo A nel team Prodrive Subaru, un’auto che gli permette di mostrare al mondo intero le sue vere potenzialità; in questo periodo si fa conoscere meglio dal pubblico, dimostrando metodo e velocità, ma soprattutto grande risolutezza nel portare a casa la vittoria ad ogni costo.

Dopo aver vinto per due volte di fila il campionato britannico, vincendo 10 delle 12 gare disputate, il team Prodrive, di cui lo scozzese faceva parte, gli offre la possibilità di partecipare al campionato del mondo rally (WRC). Il suo compagno di squadra nel 1993 è Ari Vatanen; a bordo della Subaru Legacy gr.A Clolin si dimostra altalenante ma alla fine conquista un terzo posto al rally di Svezia ed una pole al rally di Nuova Zelanda.

Nel 1994 la Subaru sforna la nuova Impreza, e nonostante un inizio di stagione altalenante, il pilota scozzese dimostra un’inesauribile tenacia che avrebbe definito la sua carriera per i successi a venire. Questa stagione si caratterizza per l’introduzione della nuova Subaru Impreza e la presenza di Carlos Sainz come nuovo compagno di squadra. Dopo una partenza non troppo entusiasmante a Monte Carlo, dove guadagna 1 punto per poi non riuscire a guadagnarne altri per 5 gare. La situazione svolta con la sua vittoria in Nuova Zelanda; conquista altri 8 punti al rally di Sanremo e termina la stagione vincendo il rally di Gran Bretagna. La stagione si conclude con 49 punti

Tra il 1995 ed il 1998 Colin vince la bellezza di 13 rally con la Subaru, questo periodo vantava una schiera di piloti eccellenti, ma fu lui a raggiungere l’apice del successo. Nella stagione del 1995 mostra un’ottima forma, infatti si aggiudica il titolo di campione del mondo, per una differenza di soli 5 punti: l’inizio di stagione, esattamente come la scorsa, tuttavia i risultati arrivano con un secondo piazzamento sia in Australia sia in Spagna. A questo punto il direttore della Prodrive David Richards ordina allo scozzese che è in lotta con Sainz di congelare le posizioni tenendo Sainz primo e lo scozzese secondo. Colin non si arrende, tiene un ritmo altissimo e passa in prima posizione; la finale, che si gioca in Galles, vede McRae autore di una performance invidiabile che lo corona campione del mondo per la prima e, sfortunatamente, ultima volta.

Il 1996 è l’ultimo anno delle auto da rally gruppo A; in questa stagione McRae non dà il meglio di sé: diversi ritiri come al Safari rally, in Finlandia e Argentina fanno perdere terreno allo scozzese. Alla fine, il mondiale viene vinto, nonostante la discreta performance di Colin nelle ultime tappe, da Tommi Antero Mäkinen

Nel 1997 la Subaru gli assegna una nuovissima Impreza la quale consente a Colin di continuare la corsa al titolo, osando dove gli altri piloti preferivano non rischiare. A bordo della nuova Subaru Impreza WRC, McRae va vicino al titolo, che gli sfugge per un solo punto. Dopo i ritiri iniziali di Monte Carlo e Svezia, McRae trionfa al Safari. La gara peggiore della stagione è il Rally d’Indonesia, dove Mäkinen, leader del campionato, si ritira, e dove McRae, abbondantemente in testa, spreca l’occasione finendo contro un albero. Finisce alla grande per Colin che vince le ultime tre gare a Sanremo, Australia e Gran Bretagna. Uno sforzo davvero notevole ma purtroppo inutile perché, causa qualche errore di troppo, finisce a un solo punto da Mäkinen che si aggiudica il mondiale.

Il 1998 è l’ultimo anno in cui Colin corre con la Subaru: ottiene successi a Monte Carlo, Portogallo, Corsica e Grecia. Da qui in poi colleziona solo sconfitte come il ritiro in Nuova Zelanda e in Finlandia; una quarta posizione in Australia e una rottura al motore in Gran Bretagna non rendono giustizia a questo grandissimo campione, che decide infine di allontanarsi definitivamente dalla Subaru.

Nel 1999 lo scozzese passa alla Ford a bordo della nuova Ford Focus WRC. Una stagione costellata di ritiri, sia a causa della sua guida spericolata sia a causa della poca affidabilità dell’auto, fanno concludere McRae in sesta posizione con 23 punti.

La stagione del 2000 è caratterizzata da uno spaventoso incidente: Colin al rally di Corsica, guidando sempre al limite, decide di affrontare una curva in sesta marcia senza rallentare e anticipando la sterzata. La Focus urta una parete di roccia e precipita in un burrone a 160 km/h e 10 metri sotto la sede stradale; McRae rimane bloccato nell’abitacolo per 45 minuti con una perdita di benzina che ha rischiato di far bruciare l’auto tra l’altro capovolta. Da questa terribile esperienza ne esce quasi illeso con solo uno zigomo rotto, dopo 19 giorni torna nuovamente in pista piazzandosi sesto al rally di Sanremo.

Nel 2001 Colin è costretto a ritirarsi in svariate occasioni, ma nonostante ciò riesce portarsi a casa diversi rally; si diede battaglia con il suo compatriota britannico Richard Burns per il titolo, non cedendo mai, infatti il finale di stagione fu caratterizzato da una formidabile serie di vittorie come in Argentina, a Cipro ed in Grecia che gli conferì un meritatissimo secondo posto.

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Colin Mcrae Rally – CM Ford

Nel 2003 Colin, dopo la scadenza del contratto con la Ford, decide di passare alla Citroen al volante della Citroen Xsara WRC: l’unico successo si traduce nel secondo posto al rally di Montecarlo, il team francese decide di non rinnovare il contratto a fine stagione.

Dopo una breve pausa dalle competizioni internazionali nel 2004, McRae fa ritorno l’anno seguente, continuando a correre anche per le strade scozzesi che lo avevano svezzato, e lanciato, verso una straordinaria carriera. Nel 2005 viene chiamato dalla Skoda per gareggiare a bordo della nuova Skoda Fabia WRC per correre in Gran Bretagna e in Australia.

Sempre nel 2005, Colin decide assieme a Dave Plant di progettare una vettura da rally con il suo nome, il nome scelto è McRae R4. La vettura viene costruita in un solo esemplare, con un motore da 2,5 litri aspirato che sviluppa 350 CV. È un auto decisamente unica: si può infatti personalizzare liberamente con dei kit specifici per l’uso nei rally, nei rallycross, nelle corse su ghiaccio e anche in pista. Colin decide di presentarla al Goodwood festival of speed nel 2007, dove riscuote i favori del pubblico. Quella manifestazione sarà l’ultima apparizione pubblica di McRae.

Il Campione morì il 15 settembre 2007 in un incidente in Scozia con il suo elicottero. Una tragedia che si poteva tranquillamente evitare dato che la sua licenza di volo era scaduta nel 2005, il perché decise di prendersi questo rischio lo si può riassumere con una semplice frase: beh, perché era Colin McRae e il rischio era la sua vita.

Foto fatte con l’ausilio del mio canale YouTube TacticalEspionageGames https://www.youtube.com/channel/UCQy92EBCpqzzW3_QwdmVing

Mattia Bonazzo



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