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La Rhodigium Basket non si ferma

Una stagione complessa, impensabile un anno fa: campionati fermi, allenamenti online e all’aperto, e ancora poche idee sul futuro, ma la Rhodigium non si ferma e continua a programmare un ritorno in campo in attesa di notizie ufficiali dalla Federazione Italiana Pallacanestro
17 Gennaio 2021 Stampa articolo

basketROVIGO – Nonostante qualche spiraglio di luce si intraveda nelle notizie diramate dalla Federazione Italiana Pallacanestro, è ancora molto nebuloso il futuro della pallacanestro italiana. Ma la Rhodigium Basket, nel totale rispetto di regole e protocolli federali e governativi, continua gli allenamenti individuali di tutto il settore giovanile all’aperto, presso la piastra esterna della Palestra Parenzo.

La ripresa a settembre, in linea con le normative anti covid19, aveva fatto sperare tutti quanti, in primis i ragazzi e le ragazze.

 Tantissimi i motivi di soddisfazione in casa rosso blu: aver coperto tutte le categorie giovanili maschili e femminile dall’under 13 all’under 18 (iscrivendo addirittura due under 18 maschili ai campionati regionali) e contando ben 9 squadre di settore giovanile tra maschile e femminile, senza dimenticare lo storico inserimento di ben 4 atlete provenienti dal settore giovanile nel roster della prima squadra di serie B femminile.

“Il settore giovanile femminile, come quello maschile, in questi mesi non si è fermato- dichiara coach Pegoraro, responsabile tecnico del settore femminile- tantissimo lavoro fisico all’aperto con una partecipazione sorprendente anche in giornate dove il freddo e la nebbia hanno fatto da padrone. Diversi allenamenti individuali sui fondamentali in piastra esterna della Palestra Parenzo Vecchia e un incontro guidato dalla dott.sa Silvia Rizzi, psicologa dello sport e mental coach, per parlare di emozioni e di difficoltà provate in questo periodo. La voglia di tornare in campo da parte delle ragazze è tantissima, e non nego che abbiamo bisogno di farlo il prima possibile, perché rischiamo di “perdere” alcune atlete per strada: non è semplice, a quest’età, rimanere legate ad uno sport se non ti è permesso praticarlo”.basket

“Assieme a Facundo, Giorgio e Carlo, staff del settore femminile, abbiamo spesso fatto il punto della situazione, proponendo lavori comuni con le squadre e addirittura interscambiandoci negli allenamenti, in modo da renderli più differenti possibili”

“L’aspetto positivo di questa situazione drammatica è che le squadre si sono molto amalgamate tra di loro, e che le ragazze, così come i ragazzi e i bambini hanno mostrato una capacità di adattamento a nuove situazioni, e una passione per questo sport e per la nostra società che hanno commosso tutti noi adulti. Si è creato un legame molto forte tra gli staff e gli atleti e anche con i dirigenti, credo che tutto questo, quando torneremo alla normalità, renderà questa società ancora più unica di quello che già è”.

Il settore femminile quest’anno per la prima volta nella storia Rhodigium ha schierato tutte le categorie giovanili e minibasket dalla categoria Gazzelle (2011) alla categoria under 18 (2004). “Questo è il risultato dato dagli ultimi anni: l’arrivo di tante giocatrici da fuori, il rinforzo dello staff tecnico, il miglioramento del lavoro in palestra e soprattutto aver avvicinato in maniera importante le giovanili alla prima squadra, ha portato ad aumentare moltissimo i numeri del settore femminile” dichiara Giulia Pegoraro.

Stesso cammino, iniziato solo qualche anno dopo rispetto al settore femminile, per il settore maschile, che oggi conta numeri impressionanti, e che può addirittura schierare due squadre nella categoria Under 18 con 34 atleti tesserati in quella categoria

Coach Carbonin, responsabile tecnico del settore maschile fa il punto della situazione. “Fortunatamente la partecipazione di tutti i ragazzi, dall’under 13 all’under 18, non è mai venuta meno in questi mesi, nonostante le novità degli allenamenti all’aperto e degli allenamenti su zoom – continua lo storico coach rosso blu. “Siamo riusciti, grazie ad un sorprendente lavoro in team con lo staff tecnico, ad organizzarci per portare gli allenamenti all’aperto addirittura a Polesella, avendo un numero elevato di atleti provenienti da quelle zone”.

basketQuesto conferma come l’impegno della Rhodigium Basket in questi mesi sia stato focalizzato al supporto costante dei ragazzi e a mantenere i contatti per fare sentire il sostegno della società.

Coach Carbonin traccia il bilancio dei diversi gruppi maschili: “I 2 gruppi under 18 sono due gruppi dalle interessantissime doti fisiche, sono il futuro più immediato della società e saranno molto presto lo zoccolo duro di una prima squadra maschile. Anche il gruppo Under 15 guidato da coach Canton sta mostrando una crescita fisica che fa ben sperare per il futuro, e a livello numerico, dimostrano di essere uniti e appassionati come squadra”. Conclude con i due gruppi più giovani coach Carbonin: “il gruppo Under 14 e il gruppo Under 13 sono indubbiamente la base su cui il progetto maschile Rhodigium si poggerà tra qualche anno. Per i 2007 un percorso giovanile appena cominciato, sicuramente reso difficile da questa situazione Covid, ma la squadra sembra molto unita e vogliosa di imparare i valori che questo magnifico sport può insegnare. Stesso discorso per il gruppo under 13 (2008), forse il più talentuoso che abbiamo in questo momento, che ha davanti a sé un bellissimo percorso di crescita”.

Il futuro non può che essere roseo, o meglio rosso blu, perché i ragazzi scalpitano per tornare in palestra e alla normalità e noi come staff e come società stiamo lavorando quotidianamente per essere coesi e preparati a tornare all’opera” – conclude coach Carbonin – I numeri ci sono e sono importanti in tutti i settori, minibasket, settore giovanile maschile e femminile, gli staff tecnici sono preparati e vogliosi di tornare al lavoro, la società sta continuando ad investire in progetti per i giovani e per supportare le famiglie”

Tutto il settore giovanile maschile e femminile continuerà gli allenamenti all’aperto, individuali e senza contatto, fino a quando sarà possibile rientrare in palestra; nella speranza di tornare alla normalità il prima possibile con la certezza che tutti gli sforzi fatti per garantire una continuità saranno un valore aggiunto appena la situazione tornerà a migliorare.

La Rhodigium Basket ASD ci tiene a ringraziare pubblicamente tutti i propri sponsor e sostenitori che, nonostante il difficile anno, e nonostante le attività ufficiali interrotte in palestra, non hanno smesso di sostenere la pallacanestro rodigina, rendendo possibile le tante iniziative organizzate dalla società a favore dei bambini e delle bambine e dei tanti adolescenti che giocano a pallacanestro.

C.S.



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