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The Sport must go on – Lo Sport deve continuare

5 Maggio 2021 Stampa articolo

Taschin relazionaROVIGO – “Sarà la prima di una serie di iniziative che speriamo possano portare atti e azioni concrete per lo sport in generale e per quello polesano in particolare”. Così commenta il Delegato Provinciale del Coni Rovigo Lucio Taschin nell’annunciare il presidio organizzato per sabato 8 maggio alle 11 in Piazza Vittorio Emanuele a Rovigo dal Titolo “The Sport must go on – Lo Sport deve continuare”. Tutto il Coni Veneto, su input del presidente regionale Dino Ponchio, si mobiliterà nei 7 comuni capoluogo per sostenere un settore che chiede attenzione e aiuto concreto per poter uscire dalla crisi che l’ha investito a causa dell’emergenza Covid.

“Si tratta di una manifestazione assolutamente pacifica e propositiva – afferma Taschin – nel rispetto delle norme Covid vigenti, durante il quale verranno evidenziate le molteplici difficoltà in cui versa tutto il comparto dilettantistico. Sono difficoltà non solo economiche come spese per affitti, luce, acqua, gas, sanificazioni, minori introiti da parte degli sponsor, ma anche crisi di carattere sociale e psicologico che sta colpendo i nostri ragazzi. Crisi che si manifesta, alle volte, anche in un calo di adesioni, sintomo di abbandono precoce.”

“Questo presidio pacifico e autorizzato – spiega il presidente Coni Veneto Dino Ponchio –  sarà un’occasione di incontro e di visibilità per le società sportive e per lo sport di base che, se non verrà aiutato in tempi breve, rischia di morire. The sport must go on, lo sport deve continuare: questo è lo slogan che abbiamo scelto per l’evento, una richiesta di aiuto rivolta a chi può e deve intervenire, ovvero istituzioni, enti pubblici, fondazioni, privati e ovviamente Regione Veneto. Sabato 8 maggio saremo al centro dell’attenzione e quindi dovremo sfruttare al meglio l’occasione per chiedere ciò che ci spetta, ovvero un aiuto vero e concreto per le società dilettantistiche e per lo sport di base”.

Come ricordato il Coni rodigino ha invitato all’evento amministratori pubblici, responsabili di federazioni sportive, enti di promozione, discipline sportive associate, società di base dopo un anno trascorso principalmente a cercare di tenere alta l’asticella e l’attenzione nei confronti di una delle componenti fondamentali per la ripresa: la parte umana.

“Ci sono varie cose che bollono in pentola – commenta il rappresentante del Coni Rovigo -. Per usare parole condivise con il presidente regionale ad un evento straordinario bisogna rispondere in modo straordinario. L’asset sportivo va rivisto e supportato sia da una politica nazionale precisamente indirizzata verso il sostegno allo sport ma anche localmente ognuno di noi si deve prendere un pezzo, metterlo insieme sinergicamente e farlo funzionare.

Le società sportive chiedono aiuto concreto e non stiamo parlando solo di risorse finanziarie. Devo dire – conclude Lucio Taschin – che noi, parlando in particolare dello sport di base, siamo stati altamente responsabili in questo anno e dopo la soluzione dei problemi di salute, della ripresa dell’economia, che comunque ci coinvolge direttamente, arriva la ripresa della donna e dell’uomo che vogliono fare attività sportiva presso società sportive che vogliono essere valorizzate non solo a parole ma con i fatti.”

C.S.



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