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Delta Volley pronto per la sfida con Brugherio

Delta Group Rico Carni, Cuda verso gara 1 con Brugherio: “Avremo gli occhi della tigre”
8 Maggio 2021 Stampa articolo

PORTO VIRO (Rovigo) – Non chiamatelo più sogno, non adesso che mancano due vittorie al traguardo. Dopo 22 gare di stagione regolare e quattro di playoff, la Delta Group Rico Carni è arrivata all’ultimo chilometro della sua maratona promozione.

La serie di semifinale contro Gamma Chimica Brugherio deciderà, nel bene o nel male, le sorti della squadra di Massimo Zambonin: se vince (due partite su tre) sale in Serie A2 Credem Banca, se perde resta un altro anno al piano di sotto.

Come già accaduto nei turni precedenti di post-season, la compagine nerofucsia avrà dalla sua il fattore campo. Gara uno si svolgerà domenica 9 maggio a Porto Viro (ore 18, diretta streaming legavolley.tv), gara due domenica 16 maggio a Brugherio, l’eventuale bella domenica 23 maggio di nuovo in Polesine.

Resta da capire, invece, se incontrare un avversario già affrontato nel corso del campionato sia un vantaggio o meno. Di certo la Delta Group Rico Carni avrà preso appunti durante i due match di regular season (terminati entrambi con la vittoria portovirese), tuttavia alcune di quelle informazioni vanno senza dubbio aggiornate riviste oggi alla luce degli ultimi exploit ottenuti dai Diavoli Rosa.

Sì, perché Brugherio è diventata via via l’astro nascente di questi playoff. Negli ottavi ha eliminato in tre partite la temibilissima Fano, che le aveva chiuso dietro di appena una lunghezza la stagione regolare.

Il vero colpo, però, la formazione di Danilo Durand l’ha fatto nei quarti cancellando in due sole gare la capolista del girone blu (nonché una delle favorite alla promozione) Grottazzolina.

Un risultato che ha sorpreso molti addetti ai lavori, non il capitano della Delta Group Rico Carni Juan Cuda, che nella conferenza stampa prepartita organizzata presso l’azienda Sicur3000 di Porto Viro tesse le lodi del prossimo avversario: “Sinceramente mi aspettavo che Brugherio potesse arrivare fino in fondo a questi playoff, durante la serie con Grottazzolina io e alcuni miei compagni ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti: troveremo loro in semifinale. E così è stato. Del resto, hanno espresso una pallavolo di altissimo livello in questa post-season, così come hanno fatto contro di noi in campionato e per tutta la stagione regolare”.

Stagione regolare che i Diavoli Rosa hanno concluso quarti nel girone bianco, alle spalle di Porto Viro e delle altre due semifinaliste, Motta e Macerata, ma questo non significa che Cuda e compagni avranno un compito più semplice: “Sarà una partita tostissima e loro saranno molto carichi perché questa è a tutti gli effetti una finale, in palio c’è l’A2 – afferma l’atleta argentino –. Non sarebbe stato facile contro nessun avversario e non lo sarà tantomeno con Brugherio, che ricordiamolo, fisicamente è di un altro livello.

Hanno dei giocatori di grande potenza e capaci di raggiungere altezze importanti, se ci mettiamo a competere su questo piano loro ci sono nettamente superiori. Il loro punto di forza è l’attacco e bisogna evitare che Nielsen entri in ritmo in battuta. Ci conosciamo bene, essendoci affrontati già due volte, e questo è un vantaggio tanto per noi quanto per loro, entrambi ci studieremo per preparare al meglio la partita”.

La Delta Group Rico Carni ha imparato molto anche dalla serie contro Tuscania: “Questa sfida ci ha dimostrato che non moriamo mai, anche quando le cose vanno male ci basta una parola o uno sguardo per ripartire – racconta Cuda –. Siamo un gruppo molto unito e abbiamo la consapevolezza che in qualche modo troviamo sempre la via d’uscita.

Per evitare trovarci sotto come contro Tuscania, dobbiamo giocare con più pazienza e trarre vantaggio dallo studio dell’avversario, il resto verrà da sé. Sappiamo chi siamo e sappiamo che l’obiettivo è uno solo, vincere, non importa contro chi giochiamo, che sia Brugherio o un’altra squadra. Cosa dirò ai miei compagni prima della partita? Dipenderà dal momento e dalle facce che vedrò intorno a me, ma sono sicuro che avremo tutti gli occhi della tigre”.

C.S.



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