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Redskins: vittoria a Venezia

L’attacco ritrova sintonia
1 Giugno 2021 Stampa articolo

VENEZIA – La vittoria a Venezia innalza l’umore sotto molteplici aspetti. La trasferta contro Venezia Aft vede un risultato di 7 a 23 per gli scaligeri: una partita combattuta e mai sottovalutata, ma certamente giocata con più concentrazione rispetto all’andata. La difesa trova sempre un modo per eccellere, i giovani mostrano le proprie capacità, qualche spostamento tattico restituisce dinamicità e riuscita degli schemi. Questa volta l’attacco Redskins fa girare palla in un mix di gioco aereo e corse, mostrando tutto il potenziale di un playbook complesso ma innovativo ed efficace.

Venezia dal canto suo non si tira indietro, pur presentandosi con un roster notevolmente ridotto e con diversi titolari fuori per infortunio. Purtroppo, questi campionati Fidaf 2021 hanno ben evidenziato un numero di infortuni davvero alto. Lungo tutto lo stivale del football americano, la mancata continuità di allenamento pesa, la stanchezza fisica e psicologica si fa sentire.

Il recap della partita

I Redskins perdono la moneta e Venezia parte ricevendo il calcio. Il gioco viene subito stoppato dai Ref: un drone è in volo proprio sopra il campo. Allontanato l’intruso, ecco che si riparte con i lagunari che tentano l’avvicinamento in endzone. Venezia è costretta al punt di allontanamento che però non va come previsto, collocando gli scaligeri in un’ottima posizione di avvio di gioco. Il team è compatto e concentrato: con una bella corsa di 13 yds, Rossini segna il primo touchdown. Il giovane Bianciardi porta a termine la trasformazione: 0-7 per Verona.

Venezia ci riprova ma la difesa rosso blu lavora per far rientrare il team offensivo costringendo di nuove Venezia al punt. Il calcio viene deviato da Verona, ma prontamente Rossi recupera la palla a favore dei padroni di casa. Situazione ribaltata: Venezia in ottima posizione pronta a giocarsi il touchdown.

Parte l’azione ma il qb Annibale, in un tentativo personale di corsa, fa un fumble. Il possesso è di nuovo dei Redskins e si decide per il gioco aereo: Boninsegni fa un lancio di 26 yds prontamente ricevuto da Moronesi che però viene fermato prima di arrivare alla endzone. Il gioco riparte, ed ecco Rossini in corsa centrale che conclude l’azione segnando di nuovo. Chiamato di nuovo Bianciardi al calcio di trasformazione, che centra i pali e porta il risultato sullo 0 -14

Venezia prova a reagire ma la concentrazione viene a mancare e Vandin intercetta a favore degli scaligeri. La difesa lagunare entra in campo decisa a invertire la rotta e spezza il gioco rosso blu, portando Verona a provare il fieldgoal: Bianciardi è in forma e porta i Reds sullo 0-17.

Il secondo quarto di gioco parte con Boninsegni che manca lo snap, subito ricoperto dal veneziano Lunardelli. Sembra il momento ideale per Venezia di attaccare, ma il gioco finisce di nuovo con tentativo di fieldgoal sulle 10 yds scaligere. Perbellini blocca il calcio e Manganotti tenta di riportare palla, allontanandosi fino alle proprie 30 yds. Il tempo scorre e le difese ben padroneggiano il campo di gioco bloccando ogni avanzata avversaria. A pochi secondi dalla fine del primo tempo, ecco una nuova azione Redskins: Corso intercetta e Verona ha ancora tempo per un ultimo filedgoal. Bianciardi calcia portando i Redskins a 20 punti, il ref fischia: tutti negli spogliatoi per la pausa.

Il secondo tempo mostra un andamento di partita molto simile ai primi due quarti giochi. Questa volta è Venezia ad andare in touchdown: Veratelli intercetta e con una corsa di 78 yds, va a segno. Trasformazione ad opera di Seno e Venezia mette a tabellone 7 punti. I Redskins entrano in campo ma arriva un fumble e di nuovo cambio di gioco, con i lagunari favorevoli ad un cambio di direzione del match. Azione scaligera annullata su intercetto di Vandin. Poco tempo trascorso e un fallo di Venezia su punt di Seno fa ritornare il possesso ai Redskins.

Si gioca fino al terzo fiedgoal di Verona, con Bianciardi che per la terza volta non delude e mette a segno gli ultimi 3 punti della partita. Punteggio di 7 a 23 e ci si avvicina alla fine del match. La fatica si fa sentire: molti cambi nelle fila veneziane mentre per i Redskins comincia la tattica di gestione del tempo. Molti i giochi di corsa mirati a consumare i secondi sul cronometro. Le difese ancora si misurano, fino al fischio finale, quando iniziano i festeggiamenti per la Tribù.

La vittoria dei Redskins è certamente visibile a tabellone, ma quello che più conta non è l’andamento di un campionato giocato ancora in emergenza sanitaria. Questa vittoria racconta di piccoli traguardi raggiunti in un continuo lavoro di squadra, anche e soprattutto, in momenti difficili.

Partiamo dalle certezze. La difesa di Cundari nonostante le grosse perdite subite e gli infortuni, tiene il passo. La Defense scaligera lavora sodo, si sostiene e supporta il comparto offensivo che deve lavorare duramente per trovare sintonia. Anche con i doppi ruoli. Quando la squadra perde, perde di misura grazie alla difesa Redskins. Certamente non piace la sconfitta, ma le statistiche riportano il focus sulla realtà dei fatti: non manca la squadra, manca la sicurezza. In un primo anno di campionato a 11 giocatori, questa consapevolezza conta, conta moltissimo.

Ecco, quindi, l’attacco Redskins che prova e ci riprova. Molte le cose belle viste in campo in queste partite, come le innumerevoli ricezioni di Moronesi, la linea di attacco di Romio che danza all’unisono. Gli schemi di Coach Fabbrica vengono assimilati e testati. Gli scaligeri non sono certo digiuni di touchdown e fieldgoal a tabellone, ma c’è da lavorare. Nella pratica e soprattutto nella fiducia.

La vittoria di sabato è importante perché la Tribù ha dato e ricevuto fiducia, dentro e fuori dal campo, in un mix di concentrazione e determinazione. Sabato si è fatto quel primo vero passo verso la consapevolezza: non manca la squadra e la sicurezza sta arrivando partita dopo partita. Il cammino in seconda divisione è lungo, “Roma non fu costruita in un giorno”, ma il passo nella direzione giusta è stato fatto. Weekend di riposo questo per la nostra Tribù e subito occhi puntati all’ultima di campionato, che sarà un match dalle mille emozioni.

Foto: Paolo Brutti, Klaus Drittenpreis

C.S.



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