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Ecco la “Padova Marathon”:

Domenica 26 settembre si tornerà a correre. Il protrarsi della situazione di incertezza sanitaria ha spinto Assindustria Sport a modificare la formula dell’evento
6 Giugno 2021 Stampa articolo

PADOVA – Padova Marathon in questo anomalo 2021 cambierà formula, lasciando il posto alla mezza maratona, a una corsa su strada da 10 chilometri competitiva – il cui percorso sarà svelato nei prossimi giorni – e, se le condizioni lo permetteranno, anche a una corsa da 5 chilometri non competitiva. L’appuntamento è confermato per domenica 26 settembre, giorno che sin da oggi assume un significato di enorme portata per la città e il suo territorio, perché sarà quello in cui Padova tornerà a correre. Con la gara da 42 chilometri, invece, ci si rivedrà nel 2022.

«Il protrarsi della situazione di incertezza sanitaria che ha interessato il nostro Paese fino a poche settimane fa ci ha imposto una valutazione attenta e prudente in merito allo svolgimento dell’evento», spiega le ragioni della decisione Leopoldo Destro, Presidente di Assindustria Sport. «La Padova Marathon, per il particolare percorso che la caratterizza, presenta delle complessità logistiche e organizzative non comuni avendo due diverse località di partenza per la gara di maratona e quella di mezza maratona, entrambe differenti dalla zona di arrivo, e interessando il territorio di ben sei amministrazioni comunali diverse.

Il necessario impiego di numerosi mezzi di trasporto e volontari lungo il percorso, unito ad altre specificità logistiche ancora delicate visto il momento, hanno imposto una riflessione attenta sulla possibilità che la manifestazione si svolgesse con le stesse caratteristiche degli ultimi anni.

Per questo motivo abbiamo deciso di optare per la sola gara da 21 chilometri, più gestibile da un punto di vista organizzativo e appetibile per un buon numero di runners, aggiungendo, per garantire comunque un’offerta più ampia ai podisti che potranno arrivare da diverse parti, una distanza competitiva di 10 chilometri, su un percorso che verrà certificato a breve con partenza e arrivo a Padova. La nostra volontà è quella di riportare a Padova la gara di maratona nel 2022, anno in cui auspichiamo che la situazione sanitaria sarà definitivamente risolta. Potremo così tornare a svolgere l’evento nella sua collocazione storica, in primavera».

Per rispettare i rigidi protocolli sanitari previsti per le corse podistiche, entrambi gli eventi saranno a numero chiuso. Per quanto riguarda le iscrizioni, chi aveva già dato la propria adesione alla maratona per l’edizione 2020 potrà esercitare gratuitamente una di queste due opzioni: potrà scegliere di partecipare alla gara di mezza maratona domenica 26 settembre 2021 e avere un voucher sconto di 5 euro per qualunque altra gara vorrà fare a Padova nel 2022; oppure potrà chiedere automaticamente il posticipo alla 42 km edizione 2022.

Chi già si era iscritto alla mezza per il 2020, a sua volta, potrà confermare la partecipazione all’evento di domenica 26 settembre 2021 oppure chiedere il posticipo all’edizione 2022. In entrambi i casi, il diritto di prelazione potrà essere esercitato fino a domenica 13 giugno, poi, da martedì 15 giugno, saranno ufficialmente aperte le iscrizioni a nuovi partecipanti.

«Vedere come lo sport si impegni per tornare alla vita è emozionante», aggiunge l’Assessore allo sport del Comune di Padova Diego Bonavina. «Le manifestazioni cui eravamo abituati che tornano pian piano a dare appuntamento agli appassionati danno non solo un segnale di speranza, ma un elemento concreto di rinascita. Quando l’evento in questione è coinvolgente come la Padova Marathon, questi segnali sono anche più significativi, anche perché la Maratona rappresenta anche un notevole impegno logistico sia per Assindustria Sport che per il Comune di Padova e tutte le amministrazioni attraversate.

Con la società del presidente Leopoldo Destro siamo stati in costante contatto in questi mesi e siamo felici di poter annunciare l’edizione 2021 della Padova Marathon. Un’edizione senz’altro particolare, data la necessità di osservare scrupolosamente i protocolli di sicurezza nella complessa macchina organizzativa, ma non per questo meno entusiasmante per runners, appassionati e per tutti i padovani che hanno sempre accolto con gioia questo evento».

 

C.S.



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