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Spazio al Gesto arriva per la prima volta in Veneto a Padova

Sport per tutti, soprattutto per i bambini non vedenti è diventato realtà con il primo appuntamento padovano di “Spazio al gesto”
6 Giugno 2021 Stampa articolo

PADOVA – Sabato 5 giugno alle ore 15.00 l’appuntamento era al Palaindoor di Padova con il campione di sci nautico paralimpico, cieco dalla nascita, Daniele Cassioli, ben 25 titoli mondiali conquistati (www.danielecassioli.it)  che ha lanciato nella città del Santo, prima città del Veneto ad ospitare questa iniziativa,  il progetto “Spazio al gesto” che sta girando l’Italia per portare momenti di sport e benessere a bambini e ragazzi con disabilità visiva.

Una decina i bambini che hanno risposto all’appello, padovani e non, arrivati con le loro famiglie nell’impianto sportivo che, assieme alla pista di atletica del Colbachini, ospiteranno i sabati di Spazio al Gesto di giugno e luglio. Info: https://sportrealeyes.it/proposte-sportive/spazio-al-gesto/

Appuntamenti padovani: https://sportrealeyes.it/calendario-incontri/

Ad aprire in bellezza la giornata una staffetta simbolica partita con l’assessore allo sport del Comune di Padova Diego Bonavina che, munito di testimone, lo ha passato al campione Cassioli che a sua volta l’ha portato nelle mani dei bambini presenti, veri protagonisti della giornata.

Obiettivo della giornata e dell’intero progetto quello di utilizzare lo sport per regalare benessere, vita e gioco a questi bambini e ragazzi con handicap visivo, che Daniele Cassioli vive come una restituzione.

«Lo sport in questi anni mi ha dato tanto – spiega il campione – per questo ho deciso di restituire almeno in minima parte quello che ho ricevuto. Quando ero piccolo ero solo un bambino che aveva gli occhi guasti. Lo sport mi ha restituito la dignità e la grande occasione di farmi valere per quello che ho, senza essere considerato per quello che mi manca».

A continuare questa “restituzione” è stato subito il Comune di Padova che ha sposato e lanciato l’iniziativa, seguito dall’Università di Padova, con il prorettore allo sport il prof. Antonio Paoli che, a nome dell’ateneo, ha siglato una convenzione con l’associazione di Cassioli “Real Eyes Sport” per formare gli studenti di scienze motorie proprio attraverso Spazio al gesto e che dunque diventeranno gli istruttori di questi ragazzi “sul campo”, nel vero senso della parola.

“Sono felice di aver reso possibile tutto questo – ha commentato l’assessore Bonavina – soprattutto per i sorrisi che ho visto nei bambini. All’inizio del pomeriggio erano silenziosi, intimoriti, alla fine li ho visti ridere, divertirsi, qualcuno mi ha detto che non aveva mai corso in vita sua in una pista di atletica. Lo sport è davvero vita in questi casi. Ecco perché mi sono preso l’impegno con Daniele Cassioli di allargare l’iniziativa, di invitare quante più famiglie possibili a questa bella iniziativa, da tutto il Veneto e non solo”

E ancora due società sportive di Padova hanno risposto all’appello della città: Assindustria Sport e Corpo Libero Athletics Team che hanno messo a disposizione le loro strutture per ospitare i piccoli sportivi.

Non mancano le partnership quali quelle con Banca Patavina e con la start up Soqua che hanno sostenuto l’iniziativa e con il nuovo Magazine “Fuori la voce” diretto da Micaela Faggiani che, in tema di diritti e disabilità, ha ospitato e coordinato il lancio di Spazio al gesto a Padova. www.fuorilavoce.news (mettere link giusto).

Ora l’appuntamento è per il 26 giugno presso lo Stadio Colbachini alle 10 al quale si sono già iscritti alcuni bambini del pordenonese così da allargare anche al Nordest.

C.S.



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